maradona raffaella carra'

"PER COLPA MIA E’ FINITO IN PRIGIONE'' - RAFFAELLA CARRA’ PARLA DELLA SUA AMICIZIA CON MARADONA: "IO CANTAVO IN UNA GRANDE ARENA A BUENOS AIRES. ERA IL 1979. LUI AVRÀ AVUTO 18 ANNI. NON C'ERA PIÙ POSTO, MA LUI TENTÒ COMUNQUE DI ENTRARE PER ASCOLTARMI. DISSE AI POLIZIOTTI: “NON SAPETE CHI SONO IO!” E FU SBATTUTO IN GATTABUIA” - "MI CONFESSÒ CHE VOLEVA PRESENTARE IL FESTIVAL CON ME. IO GLI DISSI CHE NON ERA IL CASO. TI PORTANO VIA TUTTO, TI FAI DEL MALE. ERA IL PERIODO IN CUI AVEVA PROBLEMI CON IL FISCO…" - VIDEO

 

FRANCESCA BELLINO per il Messaggero

 

MARADONA RAFFAELLA CARRA'

Oltre tredici milioni di spettatori hanno assistito alla puntata di «Carràmba! Che sorpresa» su Rai1 nel novembre 1998 in cui Raffaella Carrà organizzò una carrambata per l'amico Diego Armando Maradona per fargli rincontrare i compagni di squadra del Napoli con i quali aveva vinto lo scudetto 86/87.

 

Una sequenza di abbracci e lacrime di emozione condivise in diretta, con i napoletani riuniti a Piazza Plebiscito per salutare il loro campione. Ma questo episodio memorabile per la televisione italiana è solo uno dei tanti che legano il Pibe de Oro alla conduttrice che oggi lo ricorda come «un essere fantasioso, un artista in ogni aspetto della vita, un amico con il quale succedevano solo cose strane. Gli voglio tanto bene. Se ne è andato troppo presto».

MARADONA RAFFAELLA CARRA'

 

Raffaella, ricorda quando ha conosciuto Diego?

«La storia è lunga. L'ho conosciuto in Italia quando lo invitavo ai miei programmi, ma la prima volta è venuto lui da me ed è pure finito in prigione. Io cantavo in una grande arena a Buenos Aires.

 

MARADONA RAFFAELLA CARRA'

Era il 1979. Lui avrà avuto 18 anni. L'arena era piena, non c'era più posto, ma lui tentò comunque di entrare per ascoltarmi. Disse ai poliziotti: Non sapete chi sono io!. Lessi questa storia il giorno dopo sul Clarin. Per colpa mia Diego aveva passato una notte in guardina».

 

Vi siete incontrati molti anni dopo?

«Dopo questo episodio l'ho praticamente inseguito. Una volta ero a Madrid per un'asta e avrei voluto proporre anche una sua maglietta. In quel periodo giocava nel Siviglia. Era il 1992. Ma Diego non volle mandarmela.

 

Quando ormai stavo per partire però me lo ritrovai nella hall dell'hotel. Non potevo crederci: davanti ai miei occhi c'era Maradona con la moglie Claudia e le figlie Dalma e Giannina. Arrivò e mi disse: Non ti ho voluto mandare la maglietta, te l'ho portata io. Facemmo pace, cenammo insieme e lo invitai al programma Hola, Raffaella. Lui venne con piacere e portò la famiglia».

MARADONA RAFFAELLA CARRA'

 

Anche lei è stata ospite del suo programma trasmesso in Argentina?

«Sì, mi invitò a Buenos Aires, a La Notte del 10. Non potevo dirgli di no. Era dopo Carràmba. Cantai Fiesta e ballammo insieme. Era forse il 2004, ma c'eravamo siamo visti anche prima a Sanremo».

 

Durante la preparazione del Festival?

maradona con le figlie

«Sì, era quel periodo, quando dovevo condurre nel 2001. Un giorno mi telefonò Gianni Minà e mi disse che Diego era a Sanremo. Lo invitai a casa, mangiammo insieme e lui mi confessò che voleva presentare il Festival con me e cantare una canzone. Io, lucidamente, gli dissi che non era il caso. Era il periodo in cui aveva problemi con l'Agenzia delle entrate italiane. Ti portano via tutto, ti fai del male gli dissi per il suo bene e penso di averlo salvato da una pessima figura sulla stampa italiana».

diego armando maradona con la moglie claudia a una festa

 

Che canzone voleva cantare?

«Penso una canzone inedita. Se potessi parlargli oggi glielo chiederei».

Quando ha parlato l'ultima volta con Diego?

«Da molto non ci sentivamo. Non sapevo più dove vivesse, ma a fine ottobre un amico dalla Spagna mi ha chiesto se volevo inviargli un video per il suo compleanno. Di solito non mi piace fare queste cose, ma per lui l'ho fatto. Ho indossato la maglietta dell'Argentina che lui mi aveva regalato e gli ho mandato gli auguri. È stato come averlo salutato! Mi hanno detto che si è molto commosso».

 

Ora cosa prova?

diego armando maradona con due ballerine in una trasmissione tv in messico nel 2002

«Sono commossa dalla reazione di Napoli. È straordinario vedere l'amore della città verso di lui. Per i napoletani Diego non è morto, resta nel loro Dna, sarà per sempre vivo, per i figli dei figli. Lui ha amato Napoli tantissimo e si è fatto amare. Mi raccontava che quando abitava in città con Claudia e le bambine, anche se viveva a un piano alto, c'era sempre qualcuno che cercava di arrampicarsi per salutarlo.

 

Aveva sempre fan intorno, ma lui non si arrabbiava. Era sorpreso di questo amore pazzesco. Ammiro Napoli per l'amore che sa dare: un amore che non svanirà mai».

funerale maradona 1diego armando maradonaMARADONA RAFFAELLA CARRA'diego armando maradona fa festa in cina nel 2003DIEGO ARMANDO MARADONA E GLI OASISdiego armando maradona con i queencarràcarrà minacarrà minadiego armando maradona fuma il sigaro prima di boca juniors san lorenzo 2006carrà benigniALBERTO SORDI TUCA TUCA RAFFAELLA CARRAdiego armando maradona – festa al conrad hotel a punta del este, uruguay, 1999diego armando maradona con angela panico a ballando con le stelle 2005diego armando maradona a 20 anni nella sua casa di buenos aires 1980diego armando maradona a ballando con le stellediego armando maradona e la moglie claudia in uruguay nel 1999diego armando maradona con la danzatrice del ventre tanyelidiego armando maradona in yacht nel 1986diego armando maradona con la moglie claudia a saint tropez nel 1998diego armando maradona con claudia villafane e un'altra donna a st tropez nel 1998diego armando maradona raffaella carra'

 

carrà

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