STESSO RISTORANTE: SACCOMANNI SALUTA LA GELMINI. E MATTIOLI SE NE VA SENZA CENARE - PADELLARO LASCERÀ IL “FATTO” A GOMEZ?

1- Antonio Ricci arruola nella folta schiera di inviati Davide Rampello, classe 1947, ex regista ed ex Presidente Triennale Milano. Rampello andra' alla scoperta delle eccellenze italiane, dal cibo al vino alle molte bellezze del paese.Come lo vestira' visto che ogni inviato di Striscia la notizia e' caratterizzato da un costume di scena?

2- Gran spolvero politico ieri sera al ristorante Sardo-pariolino "Ai Piani". Mentre il neo ministro Al Tesoro Saccomanni, con moglie al seguito e coppia di amici salutava l'ex Ministro e attuale Vicecapogruppo Pdl Mariastella Gelmini, l'ex Ministro Altero Matteoli lasciava la sala senza cenare.

3- Il 4 luglio partirà il nuovo talk show di Nicola Porro. Il vicedirettore del "Giornale" da La7 sbarca su Rai2.

4- Gira voce che a dicembre Antonio Padellaro lascerà la sua poltrona di direttore del "Fatto Quotidiano" a Peter Gomez, direttore del sito.

5- Tutt'altro che pacifica l'atmosfera nel ghetto di Roma... tira infatti aria di imminenti elezioni all'interno della influente comunità ebraica della capitale. Le esternazioni del presidente Riccardo Pacifici (che commentando le posizioni antisemite di Grillo ha "invitato gli ebrei romani a fare le valige e a lasciare l'Italia'') non sono per niente piaciute al suo elettorato. Così, dopo le dimissioni di otto consiglieri d'opposizione, già si parla insistentemente di scontate elezioni. Domani si terrà un consiglio in cui, senza mezze misure, verrà chiesta la testa di Pacifici.

Già circolano i nomi dei possibili candidati alla presidenza. In pole il nome storico di Roberto Coen, per usare una metafora d'attualità piddina, tra Pacifici e Coen il rapporto è un po' come quello tra Massimo D'Alema e Walter Veltroni, nemici da sempre. Outsider possibile Victor Magiar, uomo di sinistra e legato al Pd, mentre in quota rosa spicca il nome della combattiva Livia Ottolenghi. Da non sottovalutare la possibile elezione della Ester Mieli - già portavoce dello stesso Pacifici e pupilla di Walter Veltroni che le affidò l'apertura della storica convention del Lingotto - ed ora ascoltata portavoce del sindaco Alemanno.

6- Nei giorni scorsi sono state pubblicate su un noto settimanale di gossip le foto della neomamma Belen Rodriguez mentre acquista in farmacia un latte formulato e un biberon. I pediatri della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS) intendono denunciare che le foto in questione rappresentano una intollerabile pubblicità occulta, vietata per legge, con chiari intenti commerciali verso modalità non naturali di nutrizione.

"Noi pediatri della SIPPS - afferma il dottor Giuseppe Di Mauro, Presidente della SIPPS - intendiamo denunciare ogni pubblicità occulta di latte artificiale, biberon e tettarelle soprattutto quando sfrutta immagini di personaggi di grande visibilità mediatica per dare messaggi gravemente fuorvianti come l'utilizzo di latte artificiale a discapito del latte materno".

7- Enrico Letta a Palazzo Chigi, e per il ruolo di portavoce è già pronto il giornalista di RadioRai Gianmarco Trevisi. A dirigere la comunicazione di Enrichetto sarà Monica Nardi e all'ufficio stampa andrà Alessandra Calise, direttamente dall'associazione politica di Letta "360".

8- A Spoleto, durante il Festival dei Due Mondi e in coproduzione con il teatro Massimo di Palermo, ci sarà la prima de "Il Matrimonio Segreto" di Domenico Cimarosa. Regia di Quirino Conti che ne curerà anche le scene e che per i costumi si avvarrà dell'eccezionale collaborazione del "Maestro di tutti i Maestri": Piero Tosi, l'insuperabile autore dei costumi del Gattopardo, solo per citare uno dei suoi capolavori. A dirigere, il Maestro Ivor Bolton. Al teatro Caio Melisso-Spazio Carla Fendi di Spoleto, un autentico, prezioso gioiello che la Fondazione Carla Fendi sta restaurando con grande cura.

9- Dal "Corriere della Sera" - L'ex procuratore Antonio Ingroia sul suo blog scrive che il governo appena formato è «indigeribile»: «Ci ha evitati la vergogna di Berlusconi, Schifani e Brunetta, ma Lorenzin, Di Girolamo, Lupi, il "saggio" Quagliariello sono tra i personaggi più tristemente noti della destra italiana». Gli ha risposto a stretto giro l'ex ministro Brunetta: «Il fallito Ingroia pur di non tornare a lavorare è disposto a tutto. Auguri».

10- Da "Libero" - I palestinesi tra i 15 e i 17 anni che vanno a scuola nella Striscia di Gaza tra le altre materie debbono anche imparare ad usare un kalashnikov, insieme alle granate Rpg anticarro ed esplosivi. I corsi, scrive il britannico Guardian, sono iniziati a settembre e secondo il ministero dell'Istruzione, gestito da Hamas che controlla l'enclave costiera dal giugno 2007, fanno parte del curriculum scolastico per circa 37.000 studenti. Nelle lezioni, cui si aggiungono campi di addestramento volontari durante le feste, i giovani sono addestrati dagli uomini del servizio di sicurezza del ministero dell'Interno.

11- Da "Vanity Fair" - Dicono che un cantante facilmente riciclabile abbia una relazione con un giovanotto molto seducente e dai natali famosi. Dicono che lui al telefono vorrebbe dirgli addio, ma la passione li consuma. Dicono.

12- Carlo Rossella per "Il Foglio": Al Circolo della Caccia, sia a mezzodì sia di sera, grandi elogi per il premier incaricato. Fu ospite e tutti ne ricordano il savoir-faire e il savoir-dire.

13- Da "Vanity Fair"

MELISSA E IL PICCOLO PITBULL
Da qualche tempo a casa Boateng c'è un problema. Melissa Satta, che a sorpresa ha la sindrome della casalinga disperata, cerca di addomesticare il piccolo cane di razza pitbull che condivide con il futuro marito, Kevin-Prince Boateng, centrocampista del Milan. Pare che l'amico a quattro zampe non riesca a contenersi e provochi più di un incidente domestico di carattere igienico. Tanto che la coppia è ricorsa ai consigli di Mauro Cervia, il veterinario dei vip di Milano, che ha minimizzato l'accaduto: con i cuccioli ci vuole pazienza.

UNA SAVINO SCENDE IN CAMPO
Cuore nerazzurro come papà. La piccola Matilda, 7 anni, figlia dello showman Nicola Savino, è una grande tifosa interista. E ha coronato un sogno: in occasione della partita di serie A Inter-Parma, alla presentazione delle squadre, è entrata in campo a San Siro tenuta per mano dal quasi 40enne capitano della Beneamata Javier Zanetti. Lacrime di commozione anche da parte di mamma Manuela Suma.

SFIDA ALL'ULTIMO INVITO
All'Arena di Milano, La Pina e Diego; a Villa Ada a Roma, Rudy Zerbi e Laura; al Foro Italico di Palermo, Federico Russo e Marisa.
Sono loro i vip di Radio Deejay che animeranno il 28 aprile il picnic day, su scala nazionale, di Estathé. Si tratta di una gara: chi riuscirà a raccogliere più partecipanti riceverà in premio dal Gruppo Ferrero una connessione wi-fi, valida per tutta l'estate nell'area verde della propria città.

LA «BIONDA» DI CHIARA
Avvistata Chiara Galiazzo all'Ostello Bello, locale alternativo di Milano, con un gruppetto di amiche stile Sex And the City. Look casual rock, sorridente e rilassata, si è concessa una birra bionda per sciogliere l'ugola.

MISTER CONTE A NOZZE
L'allenatore della Juventus sta per centrare un altro risultato: si sposa. Alla fine del campionato, dopo l'ormai probabile vittoria del secondo scudetto consecutivo alla guida dei bianconeri, Antonio Conte si unirà in matrimonio con Elisabetta Muscarello. Felicitazioni al mister.

SENICAR IN LOVE
C'è un artista poliedrico nel cuore di Nina Senicar. L'ex fidanzata di Gian Luca Passi (ora boy-friend di Jessica Chastain) fa coppia con Andrew Levitas, che ha partecipato a serie come Entourage e La Tata. All'ultimo Sundance Festival, Levitas ha riscosso un certo successo, in qualità di produttore, per il film L'arte
di cavarsela, ma è anche pittore e scultore.

GERONIMO E TITTA SPOSI
Pare avviato al grande passo Geronimo La Russa. Il giovane avvocato, figlio dell'ex ministro della Difesa, ha deciso di trasformare la lunga relazione con Patrizia Silini, che gli amici chiamano Titta, in un'unione stabile. La coppia già convive in un lussuoso appartamento della Torre Velasca a Milano con vista sulla Madonnina. Le nozze sono previste per fine giugno, con probabili festeggiamenti nella villa di famiglia di lei a Solbiate Arno. Già circola il nome di Barbara Berlusconi come testimone dello sposo, che potrebbe essere accompagnato all'altare anche da un altro amico storico, Giovanni Tremonti, figlio dell'ex ministro Giulio.

ILARY «LASCIA» TEO
Sono stati la coppia cult della stagione tivù di Mediaset, Ilary Blasi e Teo Mammucari alle Iene (Italia 1), quindi meglio non «inflazionarli». Così
a Canale 5 hanno preferito non bissarli nel prossimo show Stasera mi tuffo, al quale parteciperà in giuria Paolo Bonolis: condurrà Teo, al suo fianco una sexy valletta come Elena Santarelli.

14- Ansa - "Se le mie figlie dovessero tatuarsi, allora io e Michelle faremmo lo stesso". Così Barack Obama svela in un'intervista tv la sua strategia di primo papà d'America per evitare che Sasha e Malia decidano di imprimere immagini varie sulla loro pelle. Un piano ben studiato, che punta sulla condivisione, piuttosto che sulla repressione.

"Quello che abbiamo detto alle nostre figlie è: 'se doveste decidere di farvi un tatuaggio, sappiate che allora io e mamma ci faremmo lo stesso tatuaggio nello stesso posto. Allora - conclude il presidente - andremmo su Youtube e mostreremmo il nostro tatuaggio di famiglia. Pensiamo che questo possa dissuaderle dall'idea che farsi un tatuaggio sia un buon modo per ribellarsi".

 

 

ALTERO MATTIOLI saccomanni-draghi GOMEZ PADELLARO BARBACETTO nicola porro luca telese in onda Riccardo Pacifici mac09 veltroni victor magiarBELEN PANCIONE KINDER SORPRESA MONICA NARDIQuirino Conti ph Graziella Vigo ingroia bianco Palazzo Borghese da Repubblica.itENRICO LETTA ALLA CAMERA TRA ALFANO E BONINOmelissa satta CHIARA GALIAZZOantonio conteGERONIMO LA RUSSA CON SARA TOMMASIle iene mammuccari blasi e la gialappa OBAMA E MICHELLE BALLANO ACCANTO ALLA FIGLIA MALIA

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni giustizia referendum magistrati

DAGOREPORT -  ARIANNA MELONI E I CAPOCCIONI DI FRATELLI D’ITALIA POSSONO RIPETERE A PAPPAGALLO CHE IL REFERENDUM SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA "NON È UN VOTO SU GIORGIA", MA MENTONO SAPENDO DI MENTIRE. IL VOTO DEL 23 MARZO SARÀ INEVITABILMENTE UN PLEBISCITO POLITICO SULLA STATISTA DELLA SGARBATELLA - CON LA CRESCENTE RIMONTA DEL "NO", NON BASTA PIU' ATTACCARE I MAGISTRATI (DAGLI SCONTRI DI TORINO AL FATTACCIO DI ROGOREDO), ORA LA MELONI SA CHE NON POTRA' FARE A MENO DI METTERCI LA FACCIA - UNA PERSONALIZZAZIONE CHE FINO A IERI HA TENTATO IN OGNI MODO DI EVITARE RICORDANDOSI CHE FU UNA SCONFITTA REFERENDARIA A TRASCINARE IL GOVERNO DI MATTEONZO RENZI DALL’ALTARE ALLA POLVERE) - MA ORA LA RIMONTA DEL"NO" METTE PAURA E NON PUO' PIU' NASCONDERSI ALZANDO I SOLITI POLVERONI DI PROPAGANDA: SOLO LEI HA LA LEADERSHIP PER TRASCINARE LA GALASSIA DEGLI ASTENUTI A VOTARE ''SI'" (SONDAGGI RISERVATI VALUTANO IL BRAND GIORGIA MELONI 2/3 DEI CONSENSI DI FDI) - MA TUTTI PARTITI SONO APPESI ALL'ESITO DEL REFERENDUM: DALLA RESA DEI CONTI DELLA LEGA CON SALVINI ALLA SFIDA IN FORZA ITALIA TRA TAJANI E I FIGLI DI BERLUSCONI - UNA VITTORIA DEL "NO" POTREBBE INVECE RINGALLUZZIRE UN’OPPOSIZIONE DILANIATA DALL'EGOLATRIA DI ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE, UN DUELLO DI POTERE CHE HA SEMPRE IMPEDITO DI PROPORRE ALL'ELETTORATO UNA VERA ALTERNATIVA AL MELONISMO...

salvini vannacci zaia fedriga fontana

DAGOREPORT – CHE FINE FARA' MATTEO SALVINI? QUANTE CHANCE HA IL SEGRETARIO DELLA LEGA DI SOPRAVVIVERE AL TRADIMENTO DEL FASCIO-GENERALISSIMO VANNACCI? - TUTTI ASPETTANO L’OFFENSIVA DI ATTILIO FONTANA, MASSIMILIANO FEDRIGA E LUCA ZAIA (MA IL REGISTA È MASSIMILIANO ROMEO, POTENTE SEGRETARIO DELLA LEGA LOMBARDA) - LA DECISIONE SULLO SFANCULAMENTO DEL CAPITONE RUOTA, COME IN FORZA ITALIA PER IL CASO TAJANI-BARELLI-GASPARRI, SULL'ESITO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DEL 23 MARZO, CHE SI È TRASFORMATO, COM'ERA INEVITABILE, IN UN VOTO POLITICO SULL'ARMATA BRANCA-MELONI - SE DALLE URNE USCISSE LA VITTORIA DEL "SÌ", SALVINI RESTERÀ AL SUO POSTO E AL TRIO FEDRIGA-FONTANA-ZAIA NON RESTERÀ ALTRO CHE PROVARE A FAR RINSAVIRE L’EX “TRUCE DEL PAPEETE” E RIPOSIZIONARE IL PARTITO SUI BINARI DEL PRAGMATISMO NORDISTA. BASTA CON LA LEGA NAZIONALE: CHISSENEFREGA DEL PONTE SULLO STRETTO, PIÙ FEDERALISMO E PADANIA. VICEVERSA, PER MATTEO SALVINI SCOCCHEREBBE L'ORA FATALE DEL DE PROFUNDIS...

francesco lollobrigida vino

DAGOREPORT - UNO DEI MISTERI PIÙ INDECIFRABILI DELLE CRONACHE POLITICHE DEGLI ULTIMI GIORNI HA UN NOME, UN COGNOME E UN "RAFFORZINO" IN TESTA: FRANCESCO LOLLOBRIGIDA. L’EX COGNATO D’ITALIA, È TORNATO IN PISTA AL TAVOLO DELLE NOMINE, E MOLTI OSSERVATORI POLITICI SONO RIMASTI SGOMENTI. È PROPRIO “LOLLO”, CHE ERA STATO RELEGATO A MACCHIETTA DI SE STESSO DALLE SORELLE MELONI? QUELLO DELLA “SOSTITUZIONE ETNICA”, DI “GESÙ CHE MOLTIPLICA IL VINO” E CHE FA FERMARE IL FRECCIAROSSA A CIAMPINO? GAFFE A PARTE, LO “STALLONE DI SUBIACO” HA UNA COSA CHE ARIANNA, DONZELLI E RAMPELLI SI SOGNANO: I VOTI – I RAPPORTI CON LA COLDIRETTI E GLI ANNI DI “GAVETTA” TRA VIA DELLA SCROFA E MONTECITORIO

steve bannon giuseppe conte matteo salvini davide casaleggio, gennaro vecchione jeffrey epstein - pietro dettori

DAGOREPORT - FANNO BENISSIMO QUEI SINISTRELLI DI BONELLI E FRATOIANNI A CHIEDERE CONTO A SALVINI DEI SUOI RAPPORTI CON STEVE BANNON. MA PERCHÉ NON FANNO LA STESSA DOMANDA AL LORO ALLEATO, GIUSEPPE CONTE? NEL 2018, IN PIENA EUFORIA GIALLO-VERDE, BANNON CALÒ SU ROMA PER INCONTRARE DAVIDE CASALEGGIO, A CUI SEMBRA ABBIA PROVATO A VENDERE UN SOFTWARE DI PROFILAZIONE – ERANO GLI ANNI FOLLI IN CUI TRUMP CHIAMAVA CONTE “GIUSEPPI”, E A ROMA ARRIVAVA IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA AMERICANO, PER INCONTRARE IL CAPO DEI SERVIZI, GENNARO VECCHIONE – I LEGAMI CON LA LINK UNIVERSITY, IL RUOLO DI PIETRO DETTORI, EX GURU DELLA COMUNICAZIONE GRILLINA ORA RICICLATOSI MELONIANO - TUTTI I MISTERI E LE INQUIETANTI COINCIDENZE CHE NEL 2018 PORTARONO IL SOVRANISMO DELLA LEGA E IL POPULISMO M5S A PALAZZO CHIGI, GOVERNO CONTE-SALVINI...

andrea pucci bocelli giorgia meloni carlo conti sanremo laura pausini

DAGOREPORT – BENVENUTI AL FESTIVAL DI ATREJU! “CI SIAMO PRESI FINALMENTE SANREMO”, GHIGNANO SODDISFATTI I CAPOCCIONI MELONIANI IN RAI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI OCCUPAZIONE FAMELICA DI POSTI DI POTERE, MANCAVA SOLO ESPUGNARE DEL TUTTO QUEL BARACCONE CANTERINO DIVENTATO UN DISTURBO MENTALE DI MASSA – IL CASO PUCCI? L’ENNESIMA ARMA DI DISTRAZIONE DI MASSA: IL COMICO “MARTIRE” SERVE PER COPRIRE LE DERILANTI DISAVVENTURE DEL FRATELLINO D’ITALIA, PATACCA PETRECCA - FINITO L’EFFETTO AMADEUS, CONTI SI RITROVA A SCODELLARE SUL PALCO DELL’ARISTON UN CAST DEBOLE, PIENO ZEPPO DI RELITTI E DI SCONOSCIUTI. BASTERÀ A RISOLLEVARE LO SHARE, MESSO A RISCHIO DA GERRY SCOTTI E DALLE PARTITE DI CHAMPIONS? – AI POVERI TELE-MORENTI SARÀ RIFILATO (DI NUOVO) ANCHE IL “VINCERÒ” DI BOCELLI…

john elkann theodore kyriakou repubblica

DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI, SI È ARENATA? IL MOTIVO DELL’IMPASSE, CHE HA SPINTO I GIORNALISTI DI “REPUBBLICA” A DUE GIORNI DI SCIOPERO, GIRA PROSAICAMENTE INTORNO AL VALORE DELL'OPERAZIONE, STIMATA INTORNO A 140 MILIONI DI EURO - DOPO OLTRE 6 MESI IN CUI UN PLOTONE DI AVVOCATI E CONTABILI HA ROVESCIATO COME UN CALZINO CONTI, CONTRATTI E PENDENZE LEGALI DEL GRUPPO, IL GRECO ANTENNATO AVREBBE FATTO UN'OFFERTA DI 90 MILIONI - UNA “MISERIA” CHE SAREBBE STATA RIFIUTATA DA ELKANN CHE HA AVREBBE STIMATO SOLO IL POLO RADIOFONICO TRA GLI 86 E I 100 MILIONI, CON RADIO DEEJAY DA SOLA VALUTATA OLTRE I 40 MILIONI - RIUSCIRANNO ELKANN E KYRIAKOU A NEGOZIARE UN ACCORDO? AH, SAPERLO…