emma marrone

IL ROCK, L’AMORE, LA MALATTIA, LA POLITICA, EMMA A NUDO: "LA VITA DEGLI ARTISTI È COME QUELLA DEI CANI, OGNI ANNO VALE SETTE, È UN LAVORO ABBASTANZA USURANTE" (MA C'E' DI PEGGIO...) - "HO SCOPERTO IL MIO TUMORE A 24 ANNI. DUE OPERAZIONI. ORA SONO UNA SPLENDIDA RAGAZZA MONO OVARICA. I FIGLI? HO SCELTO DI FARE IL CONGELAMENTO DEL TESSUTO OVARICO, PERCHÉ.." - NON SONO MAI STATA UNA CAGASOTTO, SONO UNA RAGAZZA DA ALL-IN. ORA SONO SINGLE – E SU SANREMO - VIDEO

 

 

Elisabetta Esposito per Fuorigioco – La Gazzetta dello Sport

 

EMMA BY SESTINI

La osservi e hai la sensazione che sappia sempre in che direzione andare. Emma Marrone ha la capacità di prendere le misure di tutto in un attimo, cose e persone. Valuta e decide, senza esitare mai. Fa così anche nel centro TechnoGym di Milano, dove la incontriamo per una seduta di allenamento prima della partenza del suo "Essere Qui Tour", al via il 15 febbraio da Bari. È un posto nuovo per lei che di solito lavora in una palestra della Capitale, ma non sembra essere un problema. Osserva le macchine, ne punta una e via, si parte.

 

RISCALDAMENTO AL VOGATORE — "Questo è fichissimo" e si siede sul vogatore. "È il mio attrezzo preferito. Di solito parto riscaldandomi qui o sulla cyclette, poi soprattutto pesistica e corpo libero, trazioni, addominali, uso molto poco le macchine". Scivola avanti e indietro sul seggiolino, ha braccia forti e spalle larghe, le gambe la seguono senza indecisioni. "Non ho sempre lavorato così tanto, lo faccio solo da qualche anno. Comincio a sentire anch’io il peso dell’età, fidatevi...". Non sembra. "Beh, compirò 35 anni a maggio e la vita degli artisti è come quella dei cani, ogni anno vale sette, è un lavoro abbastanza usurante".

emma marrone

 

 Le crediamo, anche se per come si scatena sul palco si fatica a pensarla in difficoltà. "Ma è proprio per questo che devo darmi da fare. Non so cantare da ferma, nei miei spettacoli uso tutto il palco, che quest’anno avrà due piani: sali, scendi, scale, passerelle, vai, vieni, salta. Io poi voglio dare il 100% alla prima data come all’ultima, non c’è una città o un pubblico che valga meno di un altro. Dunque alleno tanto le gambe per essere ben piantata a terra, cosa che aiuta molto anche la voce. Alleno le pareti addominali, perché una buona tenuta fa lavorare bene il diaframma. Alleno la schiena e le braccia, perché la chitarra elettrica addosso pesa tantissimo. Poi mi concentro sul fiato, ovviamente". E i tacchi? C’è un allenamento anche per agitarsi tanto su tacchi 12? "Certo, diventano fondamentali legamenti e ginocchia".

 

EMMA 1 BY SESTINI 7

DI CORSA SUL TAPIS ROULANT — Ci spostiamo su un tapis roulant un po’ speciale, lo Skillmill, dove si corre con le braccia molto protese in avanti. "Questo lo conosco, lo chiamo il carrello delle vecchie!", grida Emma. Faticare le piace, si vede. "Allenarmi significa anche scaricare la negatività, buttare via tossine e rabbia, liberare la testa per arrivare al tour equilibrata e pulita". Anche perché i live per lei sono tutto. "Faccio questo mestiere per cantare dal vivo, se potessi farei solo quello. Infatti soffro sempre di trauma post tournée...".

emma marrone

 

SOTTO SFORZO IN SALA PESI — Emma inizia il tour de force con i pesi. La sala è piena di specchi, ma lei raramente si osserva. "Non lo faccio mai, preferisco vedere come gli altri mi guardano, è molto più intrigante e interessante. Io so chi sono, non ho bisogno di uno specchio per ricordarmelo. L’unico momento in cui mi osservo con attenzione è quando la sera mi strucco: mi piace quello che vedo, vado a letto da donna soddisfatta, molto più serena e in pace con se stessa". Ormai ha un ottimo rapporto con il suo corpo, imperfezioni comprese. "Non sono mai stata una fissata dell’addome scolpito o del centimetro in più o in meno. Io so che fisicamente potrei stare molto meglio di così, potrei essere molto più definita, ma non me ne frega niente!

emma marrone 20

 

A me piace mangiare, mi piace bere, mi piace la bella vita. Non voglio fare troppi sacrifici, non mi interessa fare la foto per Instagram con la pancia piatta, preferisco postarne una con un bicchiere di vino rosso, è molto più vera, è molto più mia. La verità è che ho sempre puntato su altro, il corpo lo sto scoprendo ultimamente, forse perché sono più sicura di me e vivo i miei difetti in modo diverso, senza preoccuparmene. La bellezza è una questione di consapevolezza".

emma marrone 2

 

LA PARETE ATTREZZATA — Ma il corpo per lei è soprattutto salute. Nel 2009 scoprì un tumore all’utero durante un banale controllo e ora non perde occasione per ribadire l’importanza della prevenzione. "È più facile che mi troviate in un centro medico che in una spa. Curarsi esteticamente non significa curarsi realmente e i check up sono fondamentali, quello che è bello fuori deve essere super sano dentro. Non aspettate di avere necessariamente un problema per pensare alla vostra salute. Io ho scoperto il mio tumore a 24 anni facendo un banalissimo controllo, di quelli in cui accompagni un’amica e dici 'va beh lo faccio anch’io'. Ormai sono passati dieci anni dal primo intervento, sei dal secondo.

EMMA 2 BY SESTINI

 

Ricordo di non avere mai avuto paura, mi faceva male solo vedere gli occhi dei miei genitori velati di dolore. Io l’ho vissuta come se non stesse succedendo a me, non ho mai pianto né perso la calma. La seconda operazione l’ho voluta addirittura fare da sveglia con l’epidurale (la cosa più dolorosa che mi sia mai capitata, più del taglio sulla pancia), volevo capire tutto in tempo reale: così ho saputo che mi stavano esportando un ovaio con la tuba. Ora sono una splendida ragazza mono ovarica". E ride. Poi rivela di aver pensato anche a un futuro da mamma. "Ho scelto di fare il congelamento del tessuto ovarico, perché non si sa mai. In questo modo un domani, se ci dovessero essere dei problemi, avrò un’ulteriore opportunità".

EMMA MARRONE

 

 AL LAVORO SUGLI ADDOMINALI — Si passa agli addominali. Emma esegue le sue serie senza un lamento. È forte. Fuori e dentro. «È vero, sono una donna forte e non riesco a vederci nulla di male. Mi dispiace solo quando la forza viene avvertita come una mancanza di sensibilità e non come amor proprio. Essere forti non significa non soffrire, non significa non avere debolezze, fragilità o paure. La forza è solamente il modo in cui si affrontano determinate cose.

 

Di certo non sono mai stata una cagasotto, non mi sono mai tirata indietro, ho sempre rischiato, sono una ragazza da all-in: la vita è una e non mi voglio nascondere dietro ipocrisie inutili che ti fanno diventare prigioniera di te stessa e del sistema, perché quando ti nascondi una volta sei costretto a nasconderti per sempre". E nei momenti no? "Mi metto le cuffie e vado a correre al Gianicolo, oppure parlo da sola davanti allo specchio come faceva mia nonna". Ma allora Emma non ha paura di niente? "Delle parole non dette. Quelle che ti tolgono la possibilità di accettarle, digerirle, capirle e invece ti aprono dei buchi dentro che non sai come colmare".

 

EMMA 3 BY SESTINI 4

È IL MOMENTO DELLE GAMBE — Emma inizia gli esercizi per le gambe e nota che dietro di lei giganteggia una scritta: "For a better world". Lei, da sempre impegnatissima nel sociale, osserva e dice: "È che la gente non è più abituata alla gentilezza, se al supermercato faccio passare una signora che deve pagare due cose tutti si stupiscono". Nel brano "Mondiale", uno dei quattro inediti contenuti in "Essere Qui – Boom Edition", canta: "Non esiste un esercito più forte delle mie parole". Lei ne è convinta: "Per questo lancio messaggi in difesa di chi ha bisogno di aiuto, dalle donne ai migranti.

 

EMMA MARRONE

Sono così da sempre, a scuola sono stata rappresentante di classe e di istituto, urlavo durante le assemblee e prendevo a cuore le cause dei più deboli, di chi non poteva esprimersi". La sua interpretazione del Global Compact della Meloni a "Propaganda Live", il programma di Diego Bianchi su La7, ha fatto rumore. "Ma non sono stata l’unica, lo hanno fatto in tanti, anche Jovanotti. C’è un articolo della Costituzione che garantisce la libertà di espressione, quindi lasciateci dire, scrivere e cantare. In questo periodo ci stanno inculcando l’idea che il diverso sia pericoloso, non capendo invece quanto ci possa completare".

EMMA MARRONE

 

ULTIME PEDALATE IN CYCLETTE — La seduta si chiude con un po’ di cyclette. E si parla d’amore. Nel magazine che si trova nel formato speciale della Boom Edition, con otto racconti scritti da Emma, si legge anche questo: "L’amore è sapere aspettare". Lei pedala e spiega: "Questo è il mio pensiero oggi, a 35 anni. Vedo troppa gente che pur di avere qualcosa subito si accontenta, lo trovo molto triste. Io adesso sono felicemente single e aspetto qualcuno con cui valga la pena stare, altrimenti meglio sola.

 

Anche perché mi so gestire benissimo: ogni giorno faccio la spesa, preparo il pranzo, lavo i piatti (ho la lavastoviglie ma la considero un oggetto infernale), carico la lavatrice, rifaccio il letto, passo l’aspirapolvere... E le sere mi godo film e serie tv a morire. Ho appena finito "You" su Netflix e sono fissata con i vari "Narcos", "Suburra", "Gomorra". Oppure libri, leggo tantissimi romanzi. Dai che non si sta male da soli!".

emma marrone

 

FINE DELLA SEDUTA — Allenamento finito. Emma si cambia e riappare in jeans, maglione comodo nero e stivali. "Sul lavoro sto attenta e l’aspetto glam mi piace, ma nella vita di tutti i giorni jeans, chiodo e via". E dei social che cosa pensa? "Ormai viviamo appresso ai like, inseguendo lo sguardo della gente che ci osserva. Altrimenti non ci sarebbero ragazzine che a 16 anni chiedono di rifarsi le labbra. Io alla loro età volevo solo la bici... I social hanno dimezzato la libertà di ognuno di noi. Quando posti qualcosa pensi sempre a quanto bordello potrai generare e a volte ti censuri.

 

Lo facciamo tutti, purtroppo"». Inevitabile parlare poi dell’imminente Sanremo. "Per me è stata una grande esperienza, da concorrente, vincitrice e valletta. Se un domani mi chiameranno come ospite e io avrò un progetto come questo di cui parlare sarò contenta di andare. Ma quest’anno non ci sarò. Il cast? Gran bei cantanti tra cui tantissimi amici, per cui non chiedetemi pronostici!". Quindi si muove a passo spedito verso l’uscita. La direzione è quella giusta. Come sempre.

EMMA MARRONE E IL PANINOemma marrone 3emma marrone 17emma marrone 18emma marrone 19emma marrone 21emma marrone 22emma marrone 23emma marrone 24emma marrone 15emma marrone 9emma marrone 4emma marrone 5emma marrone 6emma marrone 7emma marrone 11emma marrone 14emma marrone -sexyemma marrone al palalottomaticaemma marrone (1)emma marrone 13emma marrone -sexyemma marrone (2)emma marrone -sexyemma marrone 1emma marrone 10emma marrone 8EMMA MARRONEEMMA MARRONEemma marrone elisaEMMA MARRONEEMMA MARRONEemma marrone gigi dalessio giuliano sangiorgi

Ultimi Dagoreport

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....

giorgia meloni e primo ministro etiope abiy ahmed sem fabrizi

DAGOREPORT – COME SI È ARRIVATI AL CLAMOROSO SCAZZO DIPLOMATICO CON L’ETIOPIA? BISOGNA TORNARE AL 2024, QUANDO IL PREMIER DI ADDIS ABEBA, ABIY AHMED, AIUTA GIORGIA MELONI A CONVINCERE L’UNIONE AFRICANA A FIRMARE IL PIANO MATTEI. GLI ALTRI LEADER DEL CONTINENTE NERO ERANO SCETTICI (EUFEMISMO) E AHMED TIRA FUORI DAL CILINDRO IL COINVOLGIMENTO DELL’UE – SOLO CHE IL GOVERNO ETIOPE SI ASPETTAVA QUALCHE “VANTAGGIO” CHE, EVIDENTEMENTE, NON È ARRIVATO. RISULTATO? LA “RITORSIONE” CONTRO SEM FABRIZI, OTTIMO AMBASCIATORE, CHE DOPO DIECI MESI È STATO RICHIAMATO IN ITALIA PER EVITARE L’UMILIAZIONE DI ESSERE DICHIARATO “PERSONA NON GRATA"

ceuta migranti spagna francia pedro sanchez giorgia meloni emmanuel macron

FLASH – IN POCHI SOTTOLINEANO QUALI SONO GLI UNICI DUE GRANDI PAESI DELL’UE A NON ACCODARSI AI “RESPINGIMENTI” DEI DUBLINANTI VERSO L’ITALIA: FRANCIA E SPAGNA – MACRON E SANCHEZ SE LA RIDONO DI FRONTE ALLE DIFFICOLTÀ DI GIORGIA MELONI, E MOSTRANO ORGOGLIOSAMENTE MA SENZA PUBBLICIZZARLA LA LORO POSIZIONE: NOI SIAMO PER L’ACCOGLIENZA, NON RIMANDIAMO INDIETRO NESSUNO, ANCHE SE POTREMMO. UNA MOSSA POLITICA CHE MANDA FUORI GIRI GLI OTOLITI DELLA “SIRENETTA DEL COLLE OPPIO”

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…