romaspia 6 settembre 2016

ROMA SPIA! COME MAI MOLTISSIMI DEPUTATI, ANCHE M5S, IN AGOSTO E A CAMERA CHIUSA HANNO UTILIZZATO LE TESSERINE PER VOLARE E VIAGGIARE GRATIS IN LUNGO E IN LARGO IN ITALIA? POSSIBILE CHE VI FOSSERO COSÌ TANTI IMPEGNI POLITICI PROPRIO A FERRAGOSTO E PROPRIO NEI LUOGHI DI VACANZA, CON IL PARLAMENTO CHIUSO? DAVVERO NESSUNO È ANDATO IN FERIE?

DAGOREPORT

 

CAMERA DEI DEPUTATI CAMERA DEI DEPUTATI

1. Ma se i viaggi dei parlamentari vengono rimborsati all’Alitalia e alle Ferrovie dalla Camera e dal Senato, e si presume siano effettuati in connessione con l’attività politica e parlamentare, come mai moltissimi deputati e deputate anche pentastellate in agosto e a Camera chiusa hanno utilizzato le tesserine per volare e viaggiare gratis in lungo e in largo in Italia, come può confermare l’ufficio viaggi di Montecitorio? Possibile che vi fossero così tanti impegni politici proprio a ferragosto e proprio nei luoghi di vacanza, con il Parlamento chiuso? Come mai praticamente nessun deputato si è comperato un biglietto aereo nazionale Alitalia di tasca propria? Davvero nessuno è andato in ferie? Ah, saperlo…

DENIS VERDINI DENIS VERDINI

 

2. Volete fare contento Denis Verdini durante una cena? Basta ricordargli “en passant” il repulisti fatto da Marina verso il cerchio magico, ed in particolare ricordargli come è stata impacchettata dalla sera alla mattina la sua nemica storica Deborah Bergamini. Una che ha speso gli ultimi anni, chissà perché, in una inutile quanto appassionata guerra (politica) contro l’ex banchiere di Fivizzano, e ora si trova invece a pettinare le bambole con l’amica Alessia Ardesi…

 

3. Come mai Gabriellina Giammanco invita tutti a seguirla su Instragram, se poi il profilo è privato? Ah, saperlo…

 

gabriella giammancogabriella giammanco

4. Mentre dalemiani e bersaniani organizzano convegni e conferenze pensando come far sloggiare il bulletto di Rignano, il pacioso Beppe Fioroni bada bene ad astenersi da pubbliche dichiarazioni di guerra e nega a più riprese che stia lavorando per una sostituzione di Renzi. Si reca spesso a colloquio al Quirinale, come già faceva con Napolitano, ma non si capisce bene a che titolo e a dire cosa. E molti sanno che spende il suo tempo in Transatlantico in lunghi e riservati complotti sulle conseguenze del “no” al referendum, certo della vittoria dei contrari alle riforme per indebolire Renzi e mettere in atto le trame per farlo fuori. Irriferibili i commenti sull’attuale inquilino di Palazzo Chigi. Della serie, non mettiamoci la faccia…

Fioroni Fioroni

 

5. Come mai Forza Italia per mesi e mesi non riusciva a scegliere e indicare il proprio membro del comitato bicamerale per la sicurezza, che ha la competenza sui servizi di intelligence? Tutti davano come candidato secco Elio Vito, che aveva dovuto lasciare la presidenza della Commissione Difesa quando il Banana ha rotto il Nazareno. Ma, chissà perché, qualcuno ha posto un veto su di lui grande come una casa, e alla fine dopo mesi di stallo si è dirottata la scelta su Paolo Romani. Come mai tanti mesi per decidere? Ah, saperlo…

ELIO VITO NEL  E OGGI ELIO VITO NEL E OGGI

 

6. A proposito di governo, ricordare ai bene informati che il capo segreteria della mummia sicula, Simone Guerrini, è non solo la persona più vicina al presidente della Repubblica, ma anche uno degli amici più fidati di sempre di Enrico Letta. Quando quest’ultimo era a Palazzo Chigi, per esempio, e Guerrini lavorava in una società di Finmeccanica, non passava settimana che i due si sentissero e si vedessero da vecchi amici quali sono. Le lingue biforcute dicono che i contatti continuino. E Letta junior qualche sassolino nella scarpa c’è l’ha ancora…

simone guerrinisimone guerrini

 

7. Conversazione di fantasia tra Su-Dario Franceschini e l’inquieta consorte Michela Di Biase: “Amò, ma hai visto che Renzi dice che si vota nel 2018? Ma allora non è vero che si vota a primavera e io divento deputata. Me lo avevi promesso, cazzo!”. “Miki, stai tranquilla, sai quante ne dice, poi c’è il referendum”. “Comunque se si voterebbe nel 2018, io pensi che fossi eletta lo stesso?”. “Miki, tesoro, per favore. I congiuntivi…”. “Vabbè, scusa, però ha detto che anche se perde il referendum il voto è comunque nel 2018, hai sentito anche tu no?”. “Michela, ti avevo detto che andavi al Comune e diventavi capogruppo? Vero o no? Lascia perdere il 2018 e quello che dice Renzi, fidati e lasciami lavorare che ci penso io…”.

FRANCESCHINI DI BIASEFRANCESCHINI DI BIASE

 

8. Come mai chi cerca il sito della popputa ex deputata Daniela Melchiorre, passata alla storia della Camera per i suoi ristretti completini neri e tacco 12 fetish con borchie in metallo da dominatrix, entrando nella pagina danielamelchiorre.it trova il sito dei negozi di Ralph Lauren a Roma? Ah, saperlo…

 

9. Chi sarà quella curvacea e seducente deputata quarantenne del Pd, bersaniana, separata, meridionale di nascita ma romana di adozione, che ora ha due prestanti trombamici con i quali passa molte ore liete quando non è a Montecitorio? Ah, saperlo…

 

DANIELA MELCHIORRE DANIELA MELCHIORRE DANIELA MELCHIORRE DANIELA MELCHIORRE

10. Non dite alla ministra Stefania Giannini che all’Università Roma Tre sul sito dell’ateneo presentano il pregiudicato Giuliano Soria, ex patron del Grinzane Cavour, come professore ordinario titolare di corsi per l’anno accademico 2016-2017, che inizia a breve. Il tutto impippandosene delle sentenze della magistratura mentre lo stesso Soria, all’inizio di luglio condannato in via definitiva a sei anni e otto mesi di carcere per peculato e violenza sessuale, già arrestato dopo la sentenza, è attualmente in ospedale per ragioni di salute in attesa di essere nuovamente tradotto nel penitenziario di Torino a scontare la pena. Ma come farà a fare lezione a Roma se è in galera a Torino? Ah, saperlo…

STEFANIA GIANNINISTEFANIA GIANNINI

 

Ultimi Dagoreport

sigfrido ranucci

DAGOREPORT - MILENA GABANELLI, L'UNICA AD AVER CAPITO TUTTO DI SIGFRIDO RANUCCI: "È UN GRAN RUBACUORI... LE RACCOGLIE A MAN BASSA, VEDEVO QUESTO IO…", DISSE "MI-JENA" IL 30 OTTOBRE 2025, A DUE SETTIMANE DALL'ATTENTATO DI POMEZIA, OSPITE DI GEPPI CUCCIARI A "SPLENDIDA CORNICE", RAI3, RIVOLTA AL CONDUTTORE DI "REPORT", INCORNICIATO “MARTIRE DELLA LIBERTÀ”, CHE REPLICÒ RIDENDO: “NO, NON È VERO…NON ABBASTANZA PER DIVENTARE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO” - ERANO BATTUTE, CERTO, MA OGGI PRENDONO UN’ALTRA PIEGA, UN SIGNIFICATO DIFFERENTE ALLA LUCE DELL'“ATTENTATO D'AMORE” DI LAVITOLA PER LANCIARE RANUCCI IN POLITICA E SULLE PRODEZZE EROTICHE DEL “ROCCO SIGFRIDO” CON STAGISTE E FONTI IN GONNELLA – ANCHE LA LETTERA ANONIMA DEL 2021 INVIATA ALLA RAI CHE ACCUSAVA RANUCCI DI MOLESTIE E RICATTI SESSUALI NEI CONFRONTI DI TRE COLLEGHE DI "REPORT", E CHE SI CONCLUSE CON L'ASSOLUZIONE DEL CALDO SIGFRIDO, ASSUME OGGI UN'ALTRA LUCE... - VIDEO

tilman fertitta yacht boardwalk

FERTITTA, CARO CI COSTI! – L’AMBASCIATORE DI TRUMP IN ITALIA CONTINUA IL SUO GIRO DEL MEDITERRANEO IN YACHT, CHE COSTEREBBE ALLO STATO ITALIANO LA SOMMETTA DI 115MILA EURO AL GIORNO, PER SCORTA E SICUREZZA, PER UN TOTALE DI OLTRE 5 MILIONI (IL TOUR INIZIATO IL 13 GIUGNO A CIVITAVECCHIA SI CONCLUDERA’ IN SARDEGNA A META’ AGOSTO) – NELLE SCORSE SETTIMANE IL FIGLIO DELL'AMBASCIATORE, PATRICK FERTITTA, AVREBBE INIZIATO A STUDIARE IL "DOSSIER LAZIO" IN VISTA DI UNA PROPOSTA DI ACQUISIZIONE DEL CLUB DI LOTITO - L'EMISSARIO DI TRUMP, TEXANO CON ANTENATI SICILIANI, È TRA I BUSINESSMEN PIÙ RICCHI D'AMERICA: 11 MILIARDI DI PATRIMONIO, CONTROLLA UN COLOSSO DELLA RISTORAZIONE E CASINÒ, È PROPRIETARIO DEGLI HOUSTON ROCKETS, FRANCHIGIA DI BASKET NBA, ACQUISITI PER 2,2 MILIARDI....

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”