SUL PALCO DELL’ARISTON VEDREMO UN DUETTO, MALIZIOSO OF COURSE, FRA LITTIZZETTO E IL MEMBRO PIÙ DOTATO D’ITALIA, ROCCO SIFFREDI? - IL CAINANO: “AI MIEI TEMPI LA MIA STATURA ERA RAGGUARDEVOLE” - PER GLI EX AMICI SANTANCHÈ E FINI PRIMO FACCIA A FACCIA TV - CONTE SIMBOLO DI CALCIOPOLI - RTL CONTROFESTIVAL - SILVIO E LA CAMPAGNA ELETTORALE DAL PANETTIERE - I CINGUETTII DI FINI - “MINI” SMAGHI PER MONTIMER…

1. Rocco Siffredi ha smentito "La Zanzara" di Radio24 ma secondo il baldo Cruciani sul palco dell'Ariston vedremo un duetto, malizioso of course, fra Lucianina Littizzetto e il membro più dotato d'Italia, isole comprese.

2. (ANSA) - "Ai miei tempi ero di statura ragguardevole, ero alto un metro e 71 e facevo il centravanti di sfondamento. Ora mi sono rimisurato e sono un metro e 70. E' l'età...". Così Silvio Berlusconi commenta a La7 un servizio che contiene battute sulla sua statura.

3. Da "il Giornale" - La puntata di domani sera di «Lo spoglio», la trasmissione condotta da Ilaria D'Amico su Sky tg24 (lunedì e mercoledì alle 20.30) promette di essere vivace. Per la prima volta da tempo saranno faccia a faccia due politici un tempo in sintonia e ora distanti anni luce: Gianfranco Fini e Daniela Santanchè. Che nei giorni scorsi ha detto «Fini è senza vergogna, ha cambiato tante casacche che non gli basterebbe un guardaroba».

4. Da "il Giornale" - Brutto colpo per i tifosi juventini, ieri l'on line del Times nel dare la notizia dell'indagine delle 380 partite truccate in Europa ha accompagnato il servizio con la foto di Antonio Conte. Il quotidiano, «autorevole» per definizione, spiegava poi come Conte, attuale allenatore della Juventus, fosse stato sospeso perché coinvolto nell'ultimo calcioscommesse quando era allenatore del Siena. Come dire: la personificazione stessa della corruzione.

5. Il Festival di Sanremo su Rtl 102.5, la prima radio privata italiana. Già da due anni Rtl 102.5 ha superato negli ascolti RadioRai, affermandosi come la radio privata più ascoltata dagli italiani. E questo anno punta a fare concorrenza, anche in Radiovisione (canale 750 di Sky e 38 del Dt), alla radio del servizio pubblico. Per commentare il Festival, dalle 21 all' 1,00 di notte, schiererà Pierluigi Diaco, Massimo Caputi e Gabriele Parpiglia.

6. Pocket Parioli - È proprio vero che il Cavaliere dà il meglio di sé in campagna elettorale. Il suo segreto? Non perdere occasione per conquistare voti. Nessuna, mai. Qualche giorno fa, ad esempio, dopo aver percosso il povero Marco Damilano dell'Espresso negli studi di Omnibus, Berlusconi ha chiesto alla scorta di fermarsi in una nota panetteria, nel quartiere radical-chic di Prati, a Roma.

Con la scusa di dover comprare qualcosa al cuoco Michele, voleva sondare il polso della gente. Nel negozio, però, si è imbattuto in un'anziana elettrice delusa che senza tanti complimenti gli ha detto in faccia di non volerlo più votare. Papy, che pur di non perdere anche un solo voto farebbe qualsiasi cosa, si è messo di buzzo buono e con infinita pazienza ha spiegato le sue ragioni, replicando colpo su colpo alle critiche della donna. E alla fine, non senza fatica, l'ha convinta. Così, dopo oltre mezz'ora, il buon Silvio è uscito dalla panetteria con un voto in più in tasca e due sfilatini regalati dal proprietario.

7 . Pocket Parioli - I complimenti su Twitter non si "retwittano" mai: lo sanno anche i bambini. Ma evidentemente non Gianfranco Fini. Qualche giorno fa il leader di Futuro e Libertà ha "ricinguettato" un messaggio di un certo @omeroilliade: "Sono di sinistra ma vedere un'omo come te cambiare opinione è capire che non si può comprare la liberta fa di te un Grande uomo :)", scriveva il buon "Omero". E Fini, forse sorpreso di ricevere ancora complimenti, ha pensato bene di inoltrare il suo messaggio. Ora, errori di battitura e di sintassi a parte, è mai possibile che al presidente della Camera non sorga il sospetto che forse è meglio evitare di retweettare un tizio che si firma "OmeroIlliade" su Twitter?

8. È stato seduto per anni su una delle poltroni più prestigiose della finanza europea, è visiting scholar ad Harvard e da gennaio presiede il Cda di Snam Rete Gas. Eppure Lorenzo Bini Smaghi - l'ex membro del Comitato Esecutivo della Bce che fece infuriare Nicolas Sarkozy resistendo alle pressioni di chi gli chiedeva di lasciare il board di Francoforte per far posto ad un francese - non ha esitato a mettersi in fila come un qualunque cittadino per avere la dedica sull'ultimo libro di Mario Monti.

È successo durante la presentazione del volume scritto dal capo del governo con Sylvie Goulard, tenutasi qualche settimana fa all'Auditorium della musica di Roma. L'economista fiorentino, anziché farsi riconoscere come altri vip per salire sul palco, ha pazientemente atteso che Monti terminasse di firmare autografi. Poi, arrivato il suo turno, ha salutato il capo del governo - che riconoscendolo gli ha calorosamente stretto la mano - e se n'è andato con il suo libro autografato in mano. Nulla da dire se non... chapeau!

 

 

MYRTA MERLINO E BERLUSCONI jpegROCCO SIFFREDI E LA SOSIA DI ARISA wan34 santanche gianf finiANTONIO CONTE INCAZZATO IN JUVENTUS GENOA PIERLUIGI DIACO resize berlusconi scherza con marca damilano a omnibus BIG Bini Smaghi PRESENTAZIONE DEL LIBRO LA DEMOCRAZIA IN EUROPA DI MARIO MONTI E SYLVIE GOULARD LORENZO BINI SMAGHI

Ultimi Dagoreport

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...