hollywood cash

SAPETE COSA FA HOLLYWOOD CASH, 32ENNE ATTORE PORNO AGLI ESORDI, PRIMA DI GIRARE UNA SCENA? PREGA! – BARBARA COSTA: “IN MODO SCHIETTO DICE CHE LU PREGA IL SUO DIO CHE LO ASSISTA NELLA PRESTAZIONE SESSUALE. I RISULTATI SONO SOTTO GLI OCCHI DI CHIUNQUE VOGLIA PRELIBARSI I SUOI VIDEO. LO GUARDI E LO SO, TI CAPISCO, NON È FACILE RIMANERE INDIFFERENTI DAVANTI A UNA VERGA COSÌ ESORBITANTE: VA BENE CHE HOLLYWOOD CASH È MOLTO PERÒ…!”

Barbara Costa per Dagospia

 

jason luv 7

Prega duro che ti si alza! Che nel porno vi siano tanti attori che per garantirselo duro e bello in tiro ricorrono a ogni "trucco", ago, pillola, chimica, è un dato di fatto, ma non lo fanno tutti, non si fa sempre, e non in ogni scena. Lo fanno talvolta nelle scene di gruppo, nelle orge, dove mantenere il compagno di lavoro acceso è più arduo che in un porno a due o a tre. Se ogni attore ha i suoi personalissimi metodi per rizzarselo, anche cerebrali, io non ne avevo mai sentito uno più curioso: pregare! È quanto ci rivela Hollywood Cash, 32enne attore agli esordi, il quale pio e schietto dice che lui, sul set, prima di girare… prega!

 

hollywood cash 1

Prega il suo dio che lo assista nella prestazione sessuale, nel penetrare e di botto e di gusto la partner che gli assegnano, più partner che gli destinano, e a quanto pare ora et porna gli funziona: i risultati sono sotto gli occhi di chiunque voglia prelibarsi i suoi video. Lo guardi e lo so, ti capisco, non è facile rimanere indifferenti davanti a una verga così esorbitante: va bene che Hollywood Cash è molto magro – lui è un ex modello, di griffe celebri – e però, niente da fare.

jason luv 6

 

Se nel porno di serie A vuoi entrare, sotto i +20 centimetri è difficile che ti ci fanno stare. Il porno necessita di peni fuori la media, ma te, caro maschio spettatore, non hai senso né ragione nel mettertici in competizione. Tu non sei inadeguato, né manchi di potenza da prestazione. I peni porno non sono la realtà del sesso reale, del sesso che si fa nella vita vera, con le donne vere. Né è vero che una donna, per godere di più, urga di sproporzionate dimensioni.

 

anton harden 1

Questo è un falso mito, e mito scemo, e creato dagli uomini. Nel porno lavorano peni grooosssi perché in quanto tali servono, e a fare scena, e a fornire la più perfetta inquadratura di un pene in azione e attivo e dentro e fuori in vagina o nell’ano in posizioni porno distanti anni luce da quelle che si scelgono e si adoperano e si amano fare nel sesso reale. Non è la prima volta che ve lo scrivo, sicché basta paragonare il vostro amico ai peni pornostar!

 

hollywood cash 2

Altrimenti come reggere il confronto con Jason Luv – vero nome Jason Thomas – 37 anni, una "belva" porno di cui le donne che guardano porno vanno matte. Jason Luv è fitness model, e body builder, e uno che il porno se lo fa da sé su OnlyFans, e però non disdegna di farlo sui set, sui quali è tornato nome e corpo e pene di punta. Jason Luv ha 2,7 milioni di follower solo su Tik Tok, e su OnlyFans, sapete con quale affare porno guadagna di più? Nel feticismo cuckold ma non quello praticato, bensì quello mentale, nelle foto che i mariti cuckold gli chiedono… del suo pene!!!

 

hollywood cash 3

Pare assurdo ma ci sono cuckold a cui tanto piace mandare foto della loro moglie, a Jason, che lui deve rimandare con uno scatto del suo pene accanto! O sopra la foto! Se lo paghi bene Jason te lo fa, e Jason solo una cosa non fa: sesso con gli uomini. Larga parte del suo pubblico è composto da maschi non etero, che "vengono" davanti ai video in cui Jason si allena, nudo o vestito, e i suoi indumenti sportivi sudati, puzzolenti, mutande incluse, hanno fluente mercato tra i maschi feticisti del genere.

 

jason luv 5

Uno che il Viagra a volte lo prende, e te lo dice, ed è nel porno da 11 anni, sebbene per un periodo abbia smesso (problemi di cuore sì, la sua ex gelosa non voleva…) è Maximo Garcia – nome vero Jorge – spagnolo ex pugile di professione, vincente trofei, e che pur se da boxeur prima di un incontro “mi astenevo dal sesso per giorni”, nel porno a sc*pare con più donne pare esserci nato, ed è inutile che i fan insistano: lui è etero, con gli uomini non ci gira, toglietevelo dalla testa! Il pene che gli ha fatto mamma è tra i più massicci in circolazione.

 

jason luv 1

Maximo Garcia è un manzo "Vixen", nel senso che ha firmato un contratto in esclusiva per questo brand porno importante, brand in cui svetta il randello di Anton Harden, 28 anni, ex informatico e ex sviluppatore app, e uno che di "aiutini" manco a parlarne. Il suo è un corpo appositamente per il porno costruito: nel settore Anton Harden è famoso per il suo rigore, la sua serietà e il puntiglio e come e in che modo lui permette al suo bastone di andare al massimo senza strafare.

 

jason luv 2

È tutta questione di testa. E palestra, proteine, una vita ferrea, da atleta e, una volta sul set, zero distrazioni: Anton Harden aliena, separa, astrae la mente da ciò che non è la scena che deve fare. E Anton definisce i suoi primi porno “grezzi”. Se li rivede, si vede “sbagliato, storto, scarso”. Non è vero, è il suo occhio – e corpo e pene – oggi con maggiore esperienza, che lo rendono così critico. Anton girava due o tre scene a settimana, ora ha rallentato per concentrarsi sul porno recitato sul serio. Che è il filone porno che in questo momento più si realizza, e che più cerca attori dal pene generoso, che sappiano ben punzonare ma pure davvero recitare.

hollywood cash 4jason luvmaximo garciajason luv (2)anton hardenanton harden porn vdeohollywood cash kira noir oiled anal angels porn videohollywood cashmaximo garcia 1maximo garcia (3)maximo garcia 2maximo garcia 3maximo garcia 4maximo garcia (2)jason luv 3

 

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)