roberto sergio rossi mellone

SCAZZI A TELE-MELONI: L’AD RAI ROBERTO SERGIO CONTRO ANGELO MELLONE (VICINISSIMO AL DG GIAMPAOLO ROSSI) - INVECE DI STARE A SANREMO AD AIUTARE MARA VENIER IL DIRETTORE DEL DAY TIME STAVA A TERNI A FARSI I CAZZI SUOI: MELLONE È PAGATO DALLA RAI MA È ANDATO A FARE IL DIRETTORE DI UMBRIALIBRI. PERCIÓ SERGIO LO VUOLE MORTO: IL FATTO CHE IL COLONNELLO DI ROSSI SIA NEL MIRINO È UN ALTRO SINTOMO DELL’ESCALATION DELLO SCONTRO INTERNO ALL’AZIENDA TRA ROBERTO SERGIO E IL DG…

Lisa Di Giuseppe per https://www.editorialedomani.it/ - Estratti

 

 

mara venier angelo mellone - 3

Continuano le polemiche sul comunicato dell’ad sui fatti Gaza. Intanto c’è malumore per il fatto che il direttore del day time non fosse presente per le trasmissioni sul festival

 

Mentre le polemiche sul merito delle parole di Ghali a Sanremo a proposito del conflitto in medio oriente, e la successiva presa di distanza dell’ad della Rai, non accennano a finire, a viale Mazzini rischia di montare un ulteriore caso. Protagonisti l’amministratore delegato, Roberto Sergio, e Angelo Mellone, direttore del Day Time.

 

mara venier angelo mellone - 2

(...)

 

Così è partita la caccia al colpevole della pessima gestione, comunicativa e non solo, del fuori programma di Ghali. Una caccia che, inevitabilmente, ha finito per intrecciarsi con la sfida tra opposti schieramenti per decidere chi sarà il prossimo ad (una conferma di Sergio o l’avvicendamento, previsto, con il direttore generale Giampaolo Rossi?).

 

MELLONE NON C’ERA

A rinfocolare la polemica sono arrivate, nei giorni scorsi, le notizie di stampa sull’assenza del direttore del day time durante la trasmissione di Venier. In realtà Mellone si è tenuto londano da Sanremo per tutta la settimana del festival. La versione ufficiale che filtra da chi lavora con lui è che si tratti di una scelta consapevole presa per evitare l’effetto passerella di cui viene spesso accusato lo stato maggiore dell’azienda che, in massa, si trasferisce a Sanremo.

 

Sono comunque salite da Roma 130 persone che rispondono alla sua direzione, qualche decina in meno rispetto all’anno scorso. C’erano sicuramente tutti i responsabili dei programmi andati in onda dalla cittadina ligure, compresa la vicedirettrice Elsa Di Gati e il capostruttura di Domenica In.

Angelo Mellone Gennaro Sangiuliano foto Di Bacco

 

Mellone non ha ritenuto necessario presenziare all’evento. E ha preferito partecipare al festival Umbrialibri, di cui è direttore artistico dal 2022. Da venerdì 9, mentre all’Ariston era in programma la serata cover, Mellone era a Terni per seguire la kermesse che gli ha fruttato 12mila euro nel 2022, e 35mila ogni anno nel 2023 e nel 2024. Tutto regolare e segnalato: per le attività parallele i direttori hanno bisogno di un’autorizzazione ad hoc, che Mellone ha ottenuto nel 2022. Resta la questione di opportunità.

 

Venerdì il direttore dialogava al caffè letterario della Bct con Marcello Veneziani. Sabato pomeriggio dalle 16 alle 16.45 (subito dopo la fine di La volta buona, il programma di Caterina Balivo in diretta da Sanremo) presentava, insieme a Giulio Leoni e Andrea Di Consoli, un libro su Goffredo Mameli.

 

roberto sergio con rossi

Alle 17, invece, andava in onda l’altro programma spostato appositamente a Sanremo per seguire il festival, Italia sì di Marco Liorni. Anche in questo caso, senza contributo alcuno del direttore di genere. Che era impegnato a organizzare a Terni la proiezione della finale, trasmessa al cinema Politeama.

 

Domenica In, invece, è andato in onda domenica dalle 14 alle 20, mentre a Umbrialibri c’era la presentazione del libro di Francesca Fialdini Nella tana del coniglio, alle ore 16, condotta ancora da Mellone, che è rimasto anche per l’evento successivo.

 

 

 

giampiero rossi roberto sergio

Secondo la direzione Day Time, Mellone sarebbe sempre stato reperibile, mentre da Mazzini lo danno «missing» da venerdì. Cercato dall’ufficio comunicazione dei vertici il direttore non sarebbe stato trovato, una versione che intorno a Mellone stesso, però, smentiscono.

 

L’obiezione è anche che la presenza del direttore a Sanremo non avrebbe fatto la differenza sulla buona riuscita della trasferta, che comunque ha portato a casa risultati di share superiori a quelli del 2023. Al settimo piano però non la vedono proprio così. «Non è possibile che il direttore del Day Time, con tre programmi di punta in onda, sia impegnato altrove per fatti suoi», è il ragionamento.

 

ANGELO MELLONE

C’è anche chi dice che Mellone continuava a essere irraggiungibile quando la struttura di Domenica In cercava di coordinarsi con lui per decidere come gestire il comunicato di Sergio, mentre i vertici dell’azienda spingevano per mandarlo in onda il prima possibile.

 

Ci sarebbero poi stati contatti diretti tra Sergio e Venier, che avrebbe alla fine accettato di leggere in diretta il comunicato dell’ad, limato da ufficio stampa e vicedirettrice di genere. «Sono una conduttrice Rai. Se l’amministratore delegato della Rai mi chiede di leggere un comunicato, io lo faccio» ha detto in un’intervista.

 

giampiero rossi roberto sergio marinella soldi

Insomma, una reazione a catena che ha solo peggiorato gli effetti del comunicato non felicissimo dell’ad. Che Mellone possa pagarne lo scotto sembra ormai verosimile, considerato che tra gli ascolti non brillanti per i suoi nuovi programmi e la tendenza al product placement selvaggio la sua immagine era già un po’ appannata.

 

Ma resta un fedelissimo di Rossi: il fatto che sia nel mirino è un altro sintomo dell’escalation dello scontro interno all’azienda tra il «profeta» e l’ad uscente. Ma non è detto che Rossi abbia interesse a mantenere il suo colonnello gaffeur così vicino a sé, quando (e se) arriverà lui alla guida dell’azienda.

 

mara venier angelo mellone - 1angelo mellone reading

 

giampiero rossi roberto sergio marinella soldi

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