E SE NON SUCCEDESSE NULLA CON LA GRECIA FUORI DALL’EURO? - "ALTRI RESTI NELLA TOMBA DI DE PEDIS": QUELLI DEL GIORNALISMO ITALIANO - RAI, SI CANDIDANO MAGO ZURLÌ E TOPO GIGIO: IL PD PERDE DUE CONCORRENTI PER LE PRIMARIE - L'AGENZIA DELLE ENTRATE NON RESTITUISCE CREDITI SUPERSTAGIONATI CON LA SCUSA DELLE CARTELLE ESATTORIALI - L’ABI CHE CRITICA MOODY’S SEMBRA IL BUE CHE DÀ DEL CORNUTO ALL’ASINO - PAGHEREMO NOI IL BUCO DI JP MORGAN E DI MPS?...

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
"Altri resti nella tomba di De Pedis"..Sì, quelli dell'informazione giornalistica italiana. Si attendono scoop dall'epoca napoleonica.
By the way , l'Africa aspetta sempre.

Lettera 2
Caro Dago, Monte dei Paschi, Monte dei Fiaschi, Monti dei Fiaschi: purtroppo l'ultimo sta governando l'Italia.
Carlo

Lettera 3
nessuno sa porre un freno allo strapotere dei dipendenti pubblici troppo presi dal doppio, triplo, quadruplo lavoro

Lettera 4
Grecia :la sinistra respinge l'ipotesi di governo tecnico. So grechi ma sò stronzi....
ahò
becerus

Lettera 5
Adesso quelli di Equitalia fanno gli angioletti, ma fino a pochi mesi fa mettevano le ipoteche sulle case per meno di 2.000 euro di debito, l'Agenzia delle Entrate non restituisce crediti superstagionati con la scusa delle cartelle esattoriali, per la gioia degli avvocati che vengono pagati per fare le cause a questi sceriffi di nottingham nella disperazione dei contribuenti.

Aggiungiamoci l'Inps che fra un pò farà pagare i contributi pure agli animali domestici.
Troppe volte siamo stati all'esattoria o all'agenzia delle entrate e abbiamo trovato un muro di gomma. In tutto ciò Befera guadagna quanto Obama e Mastrapasqua 4 volte di più.
Non approvo le bombe ma capisco l'esasperazione.
Aloha!

Lettera 6
A proposito di professionalità e correttezza dell'informazione, il titolo, prima pagina, taglio basso, "Berlusconi, giudice contro giudici", del Corriere della Sera di oggi nasconde, invece, di annunciare la sostanza della notizia, cioè che Berlusconi nel processo Mills andava comunque assolto.
Giancarlo Lehner, P.T.

Lettera 7
''Irresponsabile il giudizio di Moody's sulle banche italiane'': l'Associazione banche Italiane critica l'agenzia Moody's , sembra proprio il bue che dà del cornuto all'asino. Se non esistessero le agenzie di rating e le banche, la crisi attuale si sarebbe verificata?
Sanranieri

Lettera 8
Caro Dago, ecco ci siamo, c'è il terrore che la Grecia esca dall'Euro. Sarà l'apocalisse, dicono, nulla sarà più come prima, dicono. E se invece non succedesse proprio nulla? Per la serie delle paure inventate da lorsignori i manovratori, a nostra insaputa, ti ricordi il terrore del Bug del millennio? Quando, secondo loro, i computer di tutto il mondo allo scadere della mezzanotte fatale avrebbero dovuto bloccarsi, con conseguenze apocalittiche. Non è successo nulla, nulla di nulla, punto.

Per la serie: inventa le paure e tieni il popolo soggiogato mentre di fai i tuoi lauti affari. Il giochino è vecchio come il mondo, ma il fatto è che qui ci caschiamo ancora....

Se la Grecia esce dall'Euro, non solo non succede nulla di apocalittico, a parte forse qualche problema per le banche ladrone di lorsignori. Succede che si toglie dalle grinfie avide della speculazione, svaluta la Dracma, rimette in moto il turismo, che è la vera risorsa economica di quel paese e si accinge a vivere più o meno decentemente come è successo negli ultimi 100 anni, come se nell'Euro non ci fosse mai entrata, tirata per il collo dalla "banda del buco" europea, che gli aveva promesso meraviglie e gli ha invece dato mi seria e perdita di dignità umana.
Poi sarà la volta dell'Italia........
Ezzelino da Romano

Lettera 9
Rai, si candida Mago Zurlì «Il mio vice sarà Topo Gigio. Il Pd perde due concorrenti per le primarie.

Lettera 10
I Ligrestos erano in platea al Discorso della Consob perché la Consob li ha invitati. I biglietti di ingresso non si comperano on line.
Faust

Lettera 11
Caro Dago,,
L'istruttore di una palestra :"John Travolta mi ha offerto dei soldi perché voleva masturbarmi e farsi masturbare ". La Febbre del Sabato Sega !
Salve
Natalino Russo Seminare

Lettera 12
Caro Dago, chissà perché alle elezioni di domenica scorsa il culo della Merkel è sembrato più piccolo...
R.B.

Lettera 13
Caro Dago,
Maroni candidato unico alla segreteria della Lega ? Bossi non ce l'ha più duro e i barbari possono sognare di non finire, come un Belsito qualunque, a pescar trote in Padania, a comprar lauree in Albania e a investir gruzzoloni in Tanzania.
pietro mancini.

Lettera 14
Caro Dago,
non sarà apocalisse. In Italia è rimasta ancora un po' di terra da coltivare. Ai nostri mammoni verranno solo un po' di calli alle mani. In nord Europa, invece, mangeranno solo delle patate, ritorneranno nelle miniere per un pugno di pomodori (nostri).
Ilm'ot

Lettera 15
...vogliamo Mago Zurlì. Grande Mago per davvero. invece a Topo Gigio dobbiamo dare una pessima notizia: se sò fregati tutto il formaggio, caro Topo. Stiamo cercando uno che ce lo riporta, ecco perché chiamiamo Mago Zurlì.

Lettera 16
Dago darling, quanto pagheranno inconsapevolmente i contribuenti italiani per il buco di 2 miliardi di dollari nella JP Morgan e per quello presunto e molto misterioso del Monte dei Paschi di Siena (di cui le veline della rinata Agenzia Stefani parlano pochissimo o per nulla)? Cose che capitano quando i grulli si affidano (culo e camicia) ai santini e agli specchietti per le allodole, seppur "democratici".

Anche quelli (e soprattuto quelli, perché più ipocriti) proposti dagli ex "tovarich" de noantri che si sono convertiti all'autocrazia delle banche e ai ricchi commerci annessi e connessi. Almeno in tempi meno invertiti degli attuali (i lupi cammuffati da agnelli, i sinistri che agiscono come i destri, la guerra che é chiamata missione di pace, ecc. ecc.), ci si sarebbe consolati dicendo: "A da venì Baffone!".

Moh, manco quella speranza ci resta. Anche perché Putin non ha i baffoni, mah ... mi fermo qua, perché non vorrei scandalizzare le anime belle che conoscono solo la Storia presentata da RAI/Eiar o annoiare con storie di Petropavolosk.
Natalie Paav

Lettera 17
Sul quotidiano la Repubblica viene riportato il resoconto della manifestazione contro l'aborto tenutasi a Roma l'altro ieri. Il pezzo parla della manifestazione ma la inquadra di suo come una iniziativa un pò eccentrica, addirittura dà fastidio la presenza di Alemanno e Gasparri: ma soprattutto si dà fiato alle voci contrarie, di femministe, consiglieri PD e via di questo passo, talchè alla fine il pezzo tende a tranquillizzare i lettori anticattolici, come a dire: sono le solite manifestazioni di retrogradi, che non vanno prese in considerazione.

E non è finita, perchè si inquadra questa manifestazione tra quelle pericolose, visto che vi partecipano Forza Nuova, Militia Christi, etc. L'articolo in questione veicola insomma un messaggio grave: la contrarietà all'aborto è frutto di omofobia, integralismo, razzismo, antisemitismo e negazionismo. Insomma frutto di menti malate e criminali: questo è il giochetto che fa anche l' assessore Nanni del PD di Roma.

E invece, normalissimi cattolici (ricordo che chi è per l'aborto non può essere considerato cattolico) manifestano contro l'aborto, profondamente convinti, che praticarlo è uccidere un nascituro, una persona. Una verità così chiara, lancinante, immutabile, perfetta, che stordisce i Nanni, tutti i Nanni d'Italia. Questi Nanni devono per forza tirare fuori Forza Nuova, Militia Christi, il nazismo, l'omofobia, il negazionismo che non c'entrano nulla con la Verità. Una perfetta strategia di comunicazione, questa sì nazista e comunista. Un domani - a breve - i Nanni saranno i persecuori dei cattolici.
Luciano.

Lettera 18
Egregio Direttore,
invio, tramite il Suo quotidiano, una lettera aperta, di poche righe, agli "irresponsabili" del Pdl. Signori onorevoli, come elettore del vostro partito, avrei da fare una sola domanda: vi rendete conto di come sia sorridente e rilassato Bersani da un po' di tempo? Se l'avversario politico ride, o diciamo sorride ad ogni intervista, . nonostante la crisi in atto (e che crisi), qualcosa e qualcuno, nel Pdl va per strade sbagliate. Ci vuole molto a capirlo o siamo nelle mani di incapaci, oltre che irresponsabili?

Berlusconi, per molti, dico molti di voi, non del Pd o Di Pietro, era criticabile! Ne abbiamo preso atto e lo stesso Berlusconi ha fatto due passi indietro. Ora voi cosa state combinando? Parlate, dite, scrivete, ma sapete che la politica ha bisogno di consenso e lo state perdendo? Ed allora? Non voglio essere irriverente, certo, la vita continua, ma avrete anche la faccia di chiederci il voto alle prossime elezioni? Per quel che mi riguarda, sto proprio aspettando il momento!
Grazie per l'attenzione e buon lavoro
Leopoldo Chiappini Guerrieri
Roseto Degli Abruzzi (Te)

 

IL CRAC DELLA GRECIADePedis EnricoEMANUELA ORLANDI MAGO ZURLÃŒPIERLUIGI BERSANI MARIO MONTIlogo agenzia delle entrate logo abiMOODY'Sjp morganmonte dei paschi di sienaGIUSEPPE MUSSARI

Ultimi Dagoreport

elly schlein giorgia meloni taruffi bonafoni de luca bonaccini

LA NUOVA LEGGE ELETTORALE PROPOSTA DA MELONI HA UN COMPLICE SEGRETO: ELLY SCHLEIN - OLTRE ALL’OBBLIGO PER UNA COALIZIONE DI INDICARE IL NOME DEL CANDIDATO PREMIER (ELLY E' SICURA DI BATTERE CONTE ALLE PRIMARIE), C’È UN NODO CHE STA SPACCANDO I PARTITI: LE PREFERENZE – IL “MELONELLUM”, CHE AVEVA ELIMINATO LA PREFERENZE PER "RESTITUIRE SOVRANITÀ" AGLI ELETTORI, TOGLIENDO POTERE AI CACICCHI E A FAVORE DELLE "NOMINE DALL'ALTO" DELLE SEGRETERIE NEI LISTINI BLOCCATI, È STATO BOCCIATO DA FORZA ITALIA E LEGA! - BRUTTO SCHIAFFO PER SCHLEIN CHE HA L'AMBIZIONE SFRENATA DI RIEMPIRE LE LISTE CON CANDIDATI A SUA IMMAGINE E SOMIGLIANZA - MA I RISULTATI DELLE AMMINISTRATIVE RACCONTANO UN’ALTRA STORIA: NEI COMUNI VINCONO CANDIDATI CHE NON NASCONO CON PD-ELLY, NON PARLANO IL SUO LINGUAGGIO DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO A SINISTRA E, IN MOLTI CASI, NON APPARTENGONO NEMMENO AL PERIMETRO DEL “CAMPO LARGO” TEORIZZATO DALLA SEGRETARIA - SE IL SISTEMA DELLE "LISTE BLOCCATE" DOVESSE ANDARE IN PORTO CHI PORTERÀ I VOTI AL PD, I CARNEADI DI ELLY: BONAFONI, TARUFFI, CHIARA BRAGA?

sallusti cerno

FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA INIZIATO A SMANIARE: E’ ANDATO IN CRISI DI ATTENZIONI – PER OSCURARE IL RITORNO DI SALLUSTI, E RIMETTERE SE STESSO AL CENTRO DEL VILLAGGIO, QUELLA REGINA PAZZA DI CERNO HA DATO DISPOSIZIONI ALLA REDAZIONE DI "SCHIERARE" DOMANI IN PRIMA PAGINA TUTTE LE FIRME PIU’ IMPORTANTI DE "IL GIORNALE" – STRANO, PER UN DIRETTORE CHE IN REDAZIONE SI VEDE POCO E HA VIA VIA OSCURATO GLI EDITORIALI ALTRUI LASCIANDO SPAZIO SOLO A SE STESSO…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA "CRYSTAL SYMPHONY" PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D'OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL - PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L'EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO "BARCLAYS", JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E' STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO...

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”