SMART-SEX! IN FRANCIA IL TELEFONO È UTILE ANCHE AL LETTO GRAZIE A DECINE DI APP SESSUALI

Alberto Mattioli per "La Stampa.it"

I francesi sono affezionati alla loro vecchia e consolidata immagine di popolo di grandi amatori. Quanto poi il luogo comune sia anche vero è tutto da discutere. Secondo una statistica Durex del 2005, riportata nel recentissimo e documentatissimo «Atlante mondiale delle sessualità» fresco di stampa, i francesi hanno in media dieci rapporti sessuali al mese, un dato soddisfacente che in Europa li piazza davanti a tedeschi (8,7), italiani e spagnoli (8,8) e britannici (9,8) però dietro a quegli assatanati dei greci (11,5, e figuriamoci adesso senza più la tivù...) e anche a croati, serbi e bulgari.

In ogni caso, i francesi sono assai appassionati ai siti di incontri, etero e omosessuali, che secondo tutte le indagini risultano più cliccati che altrove (e spesso spiccano per le loro brillanti campagne di comunicazione, per esempio quelle del mitico Adopteunmec, il sito più amato dalle single di tutte le Gallie...).

I french lovers si vogliono all'avanguardia, ovviamente, anche nel delicato settore dell'amore hi-tech. Lo dimostra il successo delle applicazioni sexy o francamente un po' porcellone per gli smartphone. E' stato «Madame Figaro», il magazine femminile del quotidiano, a censirle e recensirle, con tanto di costo e supporto richiesto. Astenersi romantici e imbranati, sia in campo sessuale che tecnologico.

Si scopre così che per 0,99 euro si può scaricare sull'iPhone o sull'iPad l'applicazione «Passion» che valuta la prestazione di chi l'ha scaricata (sperando ovviamente che costui non sia scarico). Si sistema lo smartphone sotto il piumone, lo si accende e quello, sulla base del movimento e del rumore, dà un voto alla performance. Incredibile (e anche un po' inquietante) ma vero.

Più tradizionale (e più cara, 4,49 euro) l'app «Le sexe pour les nuls», versione tecnologica del manuale della fortunata serie che spiega i rudimenti di un argomento a chi non ne sa nulla. Francamente, in materia la pratica vale più della teoria ma, come ammonivano i nostri vecchi professori, un ripassino non fa mai male. Però gli esperti di «Madame Figaro» trovano la versione cartacea del prezioso manuale più completa di quella on line.

Per i giocherelloni, c'è «Snake Love» (0,89 euro), «versione coquine», cioè piccante, del gioco dell'oca. Mentre «Hot cuisine: recettes aphrodisiaques» si indirizza ai gastronomi in cerca di ricette che stimolino la libido (i famosi piaceri della carne?).

Infine, due app che permettono di pianificare meglio la propria vita sessuale, concesso e non dato di averne una. «69 Positions Lite» propone una serie di posizioni «illustrate, classificate per tema e spiegate tappa per tappa».

Si sa che in questo campo nulla stufa come la solita minestra, considerazione cui di solito i tradizionalisti ribattono che invece nulla è soddisfacente come andare sul classico. «Sexulator», invece, è l'agenda virtuale che permette di registrare la propria attività, insomma la versione hi-tech del «quante volte, figliolo?» dei confessionali d'antan con anche i dettagli illustrati da apposite icone.

Lo scopo è, ufficialmente, sempre quello: «Migliorare il rendimento sessuale della coppia». Ma non è trascurabile nemmeno quello di farsi, magari, quattro risate. Anche quelle sono un eccellente afrodisiaco.

 

APP EROTICHE APP EROTICHE APP EROTICHE APP EROTICHE

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…