SYLVESTER STALLONE POTREBBE FARE CAUSA A BRIGITTE NIELSEN PER L’INTERVISTA A “BELVE” (IN BALLO C’E’ UN CONTRATTO PRE-MATRIMONIALE CHE LE CHIUDE LA BOCCA SU MOLTE COSE, NON SU TUTTO) - L’ATTRICE AVEVA PARLATO DELLA TRAGICA PRIMA NOTTE DI NOZZE - "L'USO DEGLI STEROIDI HA AVUTO UNO STRANO EFFETTO: PIÙ CHE UNO STALLONE ERA UN CONIGLIO" - LE VOCI SULLA SUA OMOSESSUALITÀ: "MI È DISPIACIUTO CHE HANNO SCRITTO CHE SONO STATA LESBICA, PERCHÉ HA FATTO DEL MALE A MIO PADRE" - LA PROPOSTA INDECENTE DA UNO SCEICCO ARABO: "SE CI FOSSE STATA PER DAVVERO UNA PROPOSTA INDECENTE, AVREI DETTO SÌ"
SYLVESTER STALLONE POTREBBE FARE CAUSA A BRIGITTE NIELSEN PER L’INTERVISTA A BELVE IN CUI L’ATTRICE HA DETTO
Da fanpage.it
Non è una belva, lo dice lei stessa. È una tempesta. E la differenza, guardando la puntata di Belve andata in onda martedì sera su Rai2, si capisce subito: le belve aggrediscono, le tempeste travolgono tutto senza preavviso. Brigitte Nielsen ha fatto esattamente quello, con la calma di chi ha aspettato abbastanza.
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Nielsen, come venuto fuori dalle anticipazioni, racconta del loro matrimonio — diciannove mesi, poi le valigie — è materiale da causa legale. Lei lo sa: ammette che Stallone potrebbe trascinarla in tribunale anche per questa stessa intervista. Il contratto prematrimoniale le chiude la bocca su molte cose, ma non su tutte.
Quello che riesce a dire è già sufficiente. La prima notte di nozze, dopo la festa con Donna Summer che cantava, si rivela "una tragedia". Stallone era "ossessivo": aveva fatto realizzare statue con il suo volto, un tavolo di cristallo col suo profilo inciso sopra. "Dovevo stare a fare la statua. Era fissato. Uno così ossessivo non sa di avere una malattia."
sylvester stallone brigitte nielsen
Quando Nielsen lascia Stallone, lui non la prende bene. "Non poteva credere di essere stato lasciato." E fa quello che può fare chi ha il potere di farlo: la mette in blacklist a Hollywood. Perde l'agente, smette di lavorare. Fine.
Sylvester Stallone "mi deve delle scuse", ammette pur sapendo che lui non glie farebbe mai "perché dovrebbe ammettere quello che non vuole".
Di Schwarzenegger, con cui ha avuto una relazione fugace durante le riprese di Yado, dice qualcosa che pochi si aspettavano: "Capisco che lui abbia detto che è stato l'errore più grave della sua vita, perché ha fatto del male a sua moglie. All'epoca lui non voleva sposarla, ma in cuor suo avrebbe voluto. E quindi ha fatto bene poi." Una lettura generosa, quasi distaccata — la stessa prospettiva con cui guarda adesso al flirt: "Non ho smesso di flirtare, ma con intenzione diversa. Come davanti a una vetrina quando faccio shopping. Guardo solo il vestito, ma non entro per provarlo."
Poi la sintesi amara di una vita sentimentale costruita su scelte sbagliate: "Sono stata molto brava a non scegliere gli uomini della mia vita. Ma ho sbagliato a sposarmi troppe volte. Alle donne giovani dico di non fare quello che ho fatto io."
sylvester stallone brigitte nielsen
Nielsen allude a un marito che non vuole nominare — Fagnani suggerisce il nome di Raoul Meyer, svizzero, dodici anni di matrimonio — come all'origine di tutto il malessere che ha segnato i suoi anni peggiori: "Mi ha torturato fisicamente e psicologicamente. Amici non ce n'erano più. Ero rimasta in Svizzera lontana dal mondo. Ha alzato le mani anche contro mia madre."
Non è una confessione facile. Poi si rivolge direttamente alle donne che la guardano: "Quando alzano le mani, dovete scappare. La prima volta è sufficiente per capire chi hai davanti."
La dipendenza da alcool
Dieci anni di dipendenza dall'alcol, gestita in solitaria e nel modo peggiore possibile: "Cercavo di curarmi con un bicchiere o due." Non beveva tutti i giorni — sceglieva un giorno, stava da sola. "Non sono mai andata ubriaca al lavoro." La cosa peggiore, dice, non è stata la foto che la ritrae in un parco di Los Angeles nel 2012, visibilmente alterata. La cosa peggiore è stata il danno ai figli, all'immagine con il marito.
(…) Sulle voci della sua omosessualità: "Mi è dispiaciuto che hanno scritto che sono stata lesbica, perché ha fatto del male a mio padre". Un'altra voce, quella di una proposta indecente da uno sceicco arabo: "Se ci fosse stata per davvero una proposta indecente, avrei detto sì".
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brigitte nielsen e sylvester stallone
brigitte nielsen francesca fagnani - belve - foto di Stefania Casellato
brigitte nielsen a belve - foto di Stefania Casellato

