paolo petrecca andrea pucci giampaolo rossi carlo conti sanremo rai

A TELEMELONI, PER COPRIRE L’INCOMPETENZA, URLANO AL COMPLOTTO – DOPO LA FIGURACCIA DEL DIRETTORE DI RAISPORT, PAOLO PETRECCA, PER LA TELECRONACA DELLA CERIMONIA DI APERTURA DELL'OLIMPIADE, E IL PASTICCIO DI ANDREA PUCCI, CHE HA RINUNCIATO A PARTECIPARE A SANREMO IN SEGUITO ALLE CRITICHE SUI SOCIAL, I DIRIGENTI DELLA TV PUBBLICA CIANCIANO DI “CENSURA” E PUNTANO SUL VITTIMISMO CITANDO LA “GRANDE BELLEZZA”: “QUALCUNO VORREBBE AVERE IL POTERE DI FAR FALLIRE LE NOSTRE ‘FESTE’” – ATTRAVERSO IL “CORRIERE” L'AD GIAMPAOLO ROSSI SCARICA LA COLPA DEL CASO PUCCI SU CARLO CONTI, CHE HA VOLUTO IL COMICO AL FESTIVAL, “E ORA DOVRÀ ESSERE PRONTO A RISPONDERE A OGNI ACCUSA” – LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE DI VIGILANZA RAI: “LA CENSURA NON C'ENTRA PROPRIO NULLA. NESSUNO HA IMPEDITO A PUCCI DI ANDARE A SANREMO. È UNA SCELTA DELL'ARTISTA. MELONI È INTERVENUTA UN'ORA DOPO LA DECISIONE DEL COMICO. INVECE CI HA MESSO UNA SETTIMANA A OCCUPARSI DELLA SICILIA DEVASTATA DAL CICLONE” – LA PREOCCUPAZIONI DEI VERTICI RAI PER GLI ASCOLTI DI SANREMO, VISTA LA CONTROPROGRAMMAZIONE DI MEDIASET CON LA “RUOTA DELLA FORTUNA”…

I TIMORI DENTRO LA RAI PER IL «NUOVO CLIMA»: VOGLIONO FARCI FALLIRE

Estratto dell’articolo di Antonella Baccaro per il “Corriere della Sera”

 

andrea pucci

Saluti dalle Maldive. La telefonata di addio a Sanremo di Andrea Pucci arriva a Carlo Conti dalla spiaggia, dove il comico sta ravvivando l’abbronzatura. Ci prova il conduttore a fargli cambiare idea. «Non avrei la giusta leggerezza per esibirmi», è la risposta. Il pensiero va al gelo che accolse Maurizio Crozza all’Ariston dopo una battuta su Silvio Berlusconi. […]

 

In pochi minuti la notizia arriva all’amministratore delegato Giampaolo Rossi: «E ora?». Carlo Conti lo rassicura, malgrado non abbia ancora una soluzione. Ma in Rai è già allarme rosso. Il livello si è alzato dopo la gragnuola di critiche piovute sul direttore di RaiSport, Paolo Petrecca, per la sua telecronaca della cerimonia di apertura dell'Olimpiade di Milano Cortina.

 

giampaolo rossi - foto lapresse

E inizia a rafforzarsi l’ipotesi interna che le due kermesse, da cui la Rai si aspetta una montagna di incassi e consensi, siano finite nel mirino delle opposizioni politiche. E se prima c’era un dubbio su che linea tenere, l’inattesa discesa in campo della premier Giorgia Meloni, ieri, a difesa di Pucci, ha tolto ogni dubbio. «Qualcuno — spiega un alto dirigente Rai, citando Sorrentino — vorrebbe avere il potere di far fallire le nostre “feste”».

 

[…]  Oggi, ad esempio, Rossi riceverà Petrecca a Roma. E, sebbene proprio l’ad gli avesse sconsigliato di condurre la diretta, non prenderà provvedimenti. Anche perché sarebbe difficile destituire il direttore di RaiSport nel bel mezzo della Olimpiade. Per cui, al massimo, potrebbe evitare di affidargli il commento della cerimonia di chiusura.

 

[…]

 

paolo petrecca

E poi c’è Sanremo. In Rai l’ad sottolinea: «A Conti è stata lasciata carta bianca su tutto». E dunque non avrebbe dovuto essere interpretata in chiave politica la scelta di un comico come Pucci, autore di battute su Elly Schlein che la sinistra si è legata al dito. Ma ormai non si torna indietro.

 

Da ora in poi, a ogni annuncio, Conti dovrà essere pronto a rispondere a ogni tipo di accuse. Insomma il clima è definitivamente cambiato. E dire che finora la Rai, sul prossimo Sanremo, aveva tutt’altra preoccupazione: quella degli ascolti. Già, perché la kermesse è stata spostata di una settimana, per via della Olimpiade, andando a sovrapporsi a molte partite di Champions.

 

In più Mediaset questa volta ha deciso di attuare una controprogrammazione, e forse per questo farà mancare nomi della sua scuderia, come quello di Gerry Scotti o di Maria De Filippi, ospiti negli scorsi anni della manifestazione canora. La pax televisiva è lontana. E altre in giro non ce ne sono.

 

FLORIDIA "TELEMELONI CI ESPONE AL RIDICOLO E DISTRAE DAI VERI NODI"

Estratto dell’articolo di Serena Riformato per “la Repubblica”

 

barbara floridia (3)

Barbara Floridia, senatrice M5S e presidente della commissione di Vigilanza Rai, cos'ha pensato ascoltando la telecronaca del direttore di RaiSport Paolo Petrecca all'apertura dei Giochi?

«Telemeloni è tutt'altro che meritocratica. E questi sono i risultati: gaffe veramente eclatanti, un'inadeguatezza manifesta davanti a tutto il mondo».

 

[...]

 

Il direttore di Rai Sport ha collezionato voti di sfiducia nelle redazioni da cui è passato, eppure l'azienda ha lasciato che si auto-assegnasse un ruolo così importante. Com'è possibile?

paolo petrecca

«È innegabile che chi fa parte del loro circuito venga tutelato mentre altri sono stati fatti fuori. Prediligere la vicinanza politica al merito è una delle colpe più grandi che ha questo governo».

 

Ha visto invece il post di solidarietà della premier Giorgia Meloni nei confronti del comico Andrea Pucci?

«Mi verrebbe da ridere se non ci fosse da piangere davanti a una presidente del Consiglio che non sa più come distrarre i cittadini dai problemi che non risolve. Ormai è la caricatura di se stessa. È normale che il capo del governo faccia un post su un artista che decide di rinunciare alla conduzione di Sanremo?».

 

Non la vede la "deriva illiberale della sinistra" denunciata dalla leader di FdI?

simona agnes giampaolo rossi maria pia ammirati

«Illiberali sono lei e la sua maggioranza. Guardi la situazione della commissione di Vigilanza Rai che presiedo: un organo di garanzia bloccato da oltre un anno. Ma un altro aspetto mi colpisce».

 

Quale?

«La premier è intervenuta un'ora dopo la decisione del comico di ritirarsi dalla conduzione di Sanremo. Invece ci ha messo una settimana a occuparsi della Sicilia devastata dal ciclone Harry. C'è tuttora un paese in bilico sul vuoto e lei parla di spettacolo?».

 

Le si potrebbe replicare: è una questione di libertà di espressione.

il post di Andrea Pucci per annunciare la presenza a sanremo

«Alla premier importa della libertà di espressione e di stampa? Non ha detto una parola sui giornalisti Rai minacciati dall'Ice mentre giravano un reportage a Minneapolis. E da agosto rischiamo l'infrazione in Ue per non aver recepito il Media Freedom Act».

 

La Rai in una nota si rammarica della scelta di Pucci causata da un "clima di intolleranza". È la sua lettura?

«Il clima di intolleranza è quello interno a un'azienda che non ha fatto leggere nei tg della sera il comunicato del sindacato Usigrai sul caso Petrecca».

 

Per Viale Mazzini si tratta di una "forma di censura" tramite la "diffusione di odio e pregiudizio".

«Mi pare non c'entri proprio nulla. Nessuno ha impedito a Pucci di andare a Sanremo. È una scelta dell'artista. Guardi Ghali: in barba alle polemiche, ha deciso comunque di partecipare alla cerimonia di apertura dei Giochi. E nonostante Petrecca non l'abbia nemmeno nominato, la sua performance ha avuto un impatto fortissimo». [...]

GIORGIA MELONI - CERIMONIA DI APERTURA OLIMPIADI MILANO CORTINAbarbara floridia roberto sergio

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