alberi di natale

SCULTURE GIGANTI, PINI ILLUMINATI: LA TOP TEN DEGLI ALBERI DI NATALE PIU' ICONICI, DA NEW YORK A TAIPEI - ANCHE ROMA SI ACCENDE: OLTRE A QUELLO IN PIAZZA VENEZIA, E’ DA AMMIRARE A LARGO FELLINI, IN CIMA A VIA VENETO, L’ALBERO 3D FIRMATO DA SORGENTE GROUP: UN’INSTALLAZIONE ALTA DIECI METRI, IDEATA DA PAOLA MAINETTI...

Da radiocolonna.it

albero di natale sorgente group roma

“Do you remember ‘Spelacchio?” L’ombra dell’albero natalizio più discusso di sempre (era il 2017 quando debuttò tra le polemiche e gli sberleffi) – entrato nel lessico comune valicando i confini della città eterna e diventando materiale da ‘gag’ – non abita più qui.

 

Per le ricorrenze di fine anno 2021 Roma si è vestita a festa con una collezione di abeti five stars luminosissimi, splendenti esempi della voglia dei romani, e non solo, di gettarsi alle spalle anche solo per lo spazio di uno sguardo prolungato, i problemi economici e sanitari continuamente in agguato.

 

albero di natale a largo fellini con paola mainetti

E’ classicissimo, e circondato da 17 pacchi regalo simbolici allestiti dalla Fao, l’albero di Natale di Piazza Venezia, il primo firmato dal neo sindaco Gualtieri, al centro dell’aiuola spartitraffico più famosa al mondo.

 

A piazza San Lorenzo in Lucina è invece stilizzato (un unico lungo nastro di luci a creare la silhouette) e sostenibile l’esemplare patrocinato da Onorio Vitti della storica insegna di pasticceria fondata nel 1898.

 

Sceglie l’abbinamento bianco e azzurro con migliaia di luci led a largo Fellini, in cima a via Veneto, l’albero 3D firmato da Sorgente Group: un augurio di Buon Natale affidato ad un’installazione alta dieci metri, realizzata con 18.000 luci led a basso consumo energetico, 400 palline azzurre in pvc, un puntale a radiazione luminosa intermittente, su progetto di Paola Mainetti, vicepresidente della Fondazione Sorgente Group.

 

“Ci auguriamo che l’albero di Natale che quest’anno offriamo alla Città di Roma possa risvegliare la vera magia delle Feste – ha dichiarato Paola Mainetti – portando con sé il nostro augurio più sincero per un sereno e felice Natale a tutti i romani”.

 

albero di natale a largo fellini paola mainetti

Punta a stupire con un effetto monocromatico l’abete dell’Eur in viale Europa davanti alla Basilica dei santi Pietro e Paolo, ed è iper-scintillante l’albero allestito all’interno della Galleria Alberto Sordi, dove anche le colonne sono ricoperte da un tappeto di punti luce. E poi in piazza San Pietro l’albero di Natale più mistico (si tratta di un abete rosso alto 28 metri arrivato dall’altopiano della Paganella), quello che esalta il Cupolone sullo sfondo e chiama i fedeli alla preghiera e alla riflessione sulle priorità di un altro Natale in tempi di pandemia.

 

 

 

GLI ALBERI DI NATALE PIÙ BELLI DEL MONDO

https://travel.thewom.it/

 

Quali sono gli alberi di Natale più belli del mondo? Se volete guardare belle immagini ed entrare nell'atmosfera natalizia vi suggeriamo queste 10 opere d'arte dal mondo.

 

albero citta messico

Installazioni, sculture giganti, pini illuminati e alberi ormai iconici troneggiano nelle città durante le festività natalizie. In lista c'è anche una meta Italiana!

 

 

ALBERO DI NATALE IN PIAZZA ZÓCALO, CITTÀ DEL MESSICO

Ogni anno a Città del Messico un gigantesco albero di Natale viene realizzato in Piazza Zócalo. Con la Cattedrale Metropolitana alle spalle, il centro della città diventa ancora più interessante.

 

 

ALBERO DI NATALE DEL ROCKEFELLER CENTER, NEW YORK

È senza dubbio uno degli alberi di Natale più celebri del mondo, una tradizione che a New York va avanti fin dal 1931, quando gli operai stavano costruendo il Rockefeller Center.  La cerimonia di accensione si è svolta il 1° dicembre.

albero new york

 

 

ALBERO DI NATALE A WEST PALM BEACH, FLORIDA

Quello di West Palm Beach in Florida non è un albero di Natale convenzionale:  è interamente fatto di sabbia (700 tonnellate di sabbia!), è illuminato da luci e da motivi musicali che rendono lo spettacolo incredibile.

 

ALBERO GALLEGGIANTE DI RIO DE JANEIRO

Uno degli alberi più particolari al mondo è quello che ogni anno viene realizzato a Rio de Janeiro. Ogni anno viene costruito su una chiatta nella Rodrigo de Freitas Lagoon. È illuminato da più di tre milioni di luci.

 

ALBERO DI NATALE DELLA GALERIES LAFAYETTE, PARIGI

All'interno dei grandi magazzini Galeries Lafayette a Parigi ogni anno viene realizzato un albero di Natale da record. Inaugurato lo scorso 17 novembre, l'albero di ben quattro piani è decorato con giocattoli e personaggi fiabeschi.

albero gubbio

 

ALBERO DI NATALE DI GUBBIO

Quello di Gubbio è l'albero di Natale più grande del mondo viene realizzato ogni anno sulle pendici del Monte Ingino, proprio sopra la città di Gubbio. È composto da più di 700 sorgenti luminose, è alto 750 metri e occupa uno spazio di 130 mila metri quadri.

 

ALBERO DI NATALE DI VILNIUS

L'albero di Natale di Vilnius viene realizzato ongi anno in Piazza della Cattedrale. Resterà in città fino al 2 gennaio 2022. Scopri di più sul Natale a Vilnius.

 

ALBERO DI NATALE DI WASHINGTON

Elegante ed imponente, l'albero di Natale a Capitol Hill è una tradizione che va avanti dalla metà degli anni '60.

 

ALBERO DI NATALE DI MADRID

albero madrid

Un altro albero di Natale degno di nota è quello che ogni anno viene realizzato in Piazza Puerta del Sol a Madrid. Scopri di più sul Natale a Madrid!

 

ALBERO DI NATALE DI TAIPEI

Ogni anno un incredibile e coloratissimo albero di Natale viene realizzato nello Xinban Special District di Taipei, la zona ospita un vero e proprio villaggio di Natale con tanto di attrazioni e piste di pattinaggio.

albero rio de janeiroalbero taipeialbero palm beachalbero vilniusalbero washington

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)