riotta vianello barra fagnani mughini

TRACOLLO DI RIOTTA, VIANELLO SOTTO ACCUSA: SPESI 2 MILIONI PER UN FLOP - SORPASSO “IN ONDA”: LE CRITICHE ALLA BARRA SONO STATE UNO SPOT PER IL PROGRAMMA - MUGHINI AL "PROCESSO"?

Marco Castoro per "la Notizia" (www.lanotiziagiornale.it)

 

VIANELLO RIOTTAVIANELLO RIOTTA

Con l’estate Raitre ha puntato su due programmi per consolidare gli ascolti del martedì e del mercoledì: 47 35 Parallelo Italia e Chi l’ha visto? le storie. In quest’ultimo caso l’obiettivo di tenere inchiodato il pubblico conquistato da Federica Sciarelli è stato centrato. Invece per quanto riguarda il programma itinerante del martedì condotto da Gianni Riotta si può parlare di flop. Sono stati investiti 2 milioni di budget (che divisi per le 7 puntate fanno oltre 285 mila euro a serata).

 

RIOTTA 1RIOTTA 1

Più di Ballarò che è costato mediamente 150 mila a puntata (super compenso del conduttore a parte). Solo Servizio pubblico è costato di più (oltre 300 mila a puntata compreso l’ingaggio di Michele Santoro). Ebbene le spese non hanno ripagato nemmeno la candela. Dopo un esordio da 1 milione con oltre il 5% di share (con l’intervista a Renzi), due tracolli al 3%. Martedì scorso alla coppia Gianluigi Paragone-Francesca Barra è riuscita l’impresa che Floris durante la stagione ha solo sfiorato: il sorpasso di La7 su Rai3. Quasi 200 mila spettatori in più e il 4,12% di share contro 3,57% di Riotta.

 

Nonostante In Onda abbia dovuto affrontare in avvio la concorrenza di Del Debbio e il programma sia finito diversi minuti prima di quello di Raitre. Per la trasmissione dell’access prime time di La7 (che il martedì prende pure la prima serata) il bilancio è molto positivo. Una media share vicina al 4,5% e due conduttori che sono piaciuti al pubblico. Paragone, come Del Debbio, perché è di rottura, affronta i temi di pancia e non alla maniera dei politici.

vianello nello studio di parallelo italiavianello nello studio di parallelo italia

 

La Barra ha dimostrato di cavarsela bene anche in conduzione. E poi la sua presenza è stata una manna dal cielo per propagandare il programma di La7. In un mese è stata al centro dell’attenzione come nessuna mai. Scomodando invidiosi, fan e perfino direttori e politici snob. Le critiche nei suoi confronti sono state uno spot per il programma.

 

IL TRAVAGLIO DI MENTANA

Francesca Fagnani ed Enrico Mentana, una delle coppie protagoniste del gossip. Dopo che i paparazzi li hanno beccati fuori da un locale romano, ecco che lei è stata vista fino a tarda sera al tavolo del ristorante La Fiorentina in compagnia di Marco Travaglio. Chissà se davanti a un buon bicchiere di vino e a un’ottima bistecca, i due abbiano parlato di un nuovo posto di lavoro. La Fagnani nella stagione tv appena conclusa ha fatto parte della squadra di Ballarò.

 

FAGNANI TRAVAGLIOFAGNANI TRAVAGLIO

 

DOPO TRAP ECCO PRANDELLI

Raisport sta per chiudere con Cesare Prandelli come opinionista di Novantesimo minuto (quest’anno affidato a Paola Ferrari e Marco Mazzocchi). Al suo fianco sembra ci sia anche il vecchio e intramontabile Ormezzano.

 

MAZZONI SU DI GIRI

prandelli 3prandelli 3

In onda c’è il Gran premio di Ungheria, una delle prove che vanno in diretta anche sulla Rai. La Ferrari di Vettel sta dominando ma le telecamere della regia internazionale inquadrano di più la lotta per le piazze lontane dalla vittoria, tralasciando la marcia trionfale della Rossa, che per un lungo tratto ha addirittura un’accoppiata al comando. Ed è proprio in questi momenti che il telecronista Rai va su di giri e dà la colpa a Ecclestone perché la regia non inquadra la grande cavalcata del Cavallino.

 

Gianfranco Mazzoni dà anche la motivazione dei suoi sospetti, parlando di sue informazioni raccolte riguardo il diverbio tra la Ferrari e l’ex patron della Formula 1. In pratica Ecclestone ce l’ha con la Rossa e quindi non la fa inquadrare.

 

MUGHINIMUGHINI

Chi sta seguendo il Gp su Sky se ne accorge di meno perché tra tutte le finestre che si aprono sullo schermo si è poco concentrati sul monotono conto alla rovescia dei giri che passano. Il giorno dopo a Raisport dicono di aver chiarito tutto con il telecronista e che sull’argomento è stata scritta la parola fine. Viene da chiedersi che cosa accadrà se Ecclestone dovesse querelare la Rai.

 

Mazzoni è tra i più bravi della squadra a disposizione del direttore Paris e del vice Franzelli, ma talvolta eccede in protagonismo. Anni fa diede in diretta - durante una telecronaca di un evento sportivo - perfino la liberazione di un ostaggio (del quale non si sapeva ancora se la notizia fosse vera), creando non poco imbarazzo tra la Rai e le istituzioni.  

andrea deloguandrea delogu

 

TIKI TAKA SOTTO PROCESSO

Dal 24 agosto torna il Processo del lunedì. E da quest’anno è di nuovo su una rete generalista, Rai3 (dalle 23 alle 24), dopo edizioni andate in onda su Rai sport 1. In conduzione Enrico Varriale e Andrea Delogu. Sarà un bel derby contro Tiki Taka di Pierluigi Pardo, in onda su Italia 1. Raitre si è già mossa per indebolire gli avversari. Ha già soffiato al competitor due opinionisti, Andrea Scanzi e Michele Dalai. Ora si tenta l’assalto a Giampiero Mughini.

 

 

ELEONORA DANIELE LA PIÙ AMATA DAI NONNI

Psicologi e psichiatri dicono che la tv fa bene agli anziani. Pure d’estate. Aiuta a combattere la depressione. è un farmaco mentale. Da una ricerca di Federanziani Toscana la top five degli over 65 è: 1) Eleonora Daniele, 2) Mia Ceran-Alessio Zucchini, 3) Serena Bortone, 4) Gianluigi Paragone, 5) Alessia Marcuzzi.

 

enrico -mentana francesca fagnanienrico -mentana francesca fagnani

francesca fagnani selfie con sarah jessica parkerfrancesca fagnani selfie con sarah jessica parker

Ultimi Dagoreport

xi jinping donald trump iran cina

DAGOREPORT – LA CINA ENTRA IN GUERRA? L’ORDINE DI TRUMP DI BLOCCARE "QUALSIASI NAVE CHE TENTI DI ENTRARE O USCIRE DALLO STRETTO DI HORMUZ E DAI PORTI IRANIANI" NON POTEVA NON FAR INCAZZARE IL DRAGONE, PRINCIPALE ACQUIRENTE DI GREGGIO IRANIANO – SE NON VIENE REVOCATO IL BLOCCO, PECHINO MINACCIA DI FAR SALTARE L’ATTESO INCONTRO AL VERTICE CON XI JINPING, IN AGENDA A MAGGIO A PECHINO - DI PIU': IL DRAGONE SI SENTIRÀ AUTORIZZATO A RIBATTERE CON RAPPRESAGLIE POLITICHE CHE POTREBBERO TRASFORMARSI IN RITORSIONI MILITARI - L'ARABIA SAUDITA IMPLORA TRUMP DI FINIRLA DI FARE IL VASSALLO DI ISRAELE E DI TORNARE AL TAVOLO DEI NEGOZIATI CON L'IRAN. RIAD TEME CHE TEHERAN POSSA SCHIERARE I SUOI ALLEATI HOUTHI IN YEMEN PER BLOCCARE LO STRETTO DI BAB AL-MANDEB, UN'ARTERIA VITALE CHE TRASPORTA IL 10% DEL COMMERCIO GLOBALE TRA L'ASIA E I MERCATI EUROPEI ATTRAVERSO IL CANALE DI SUEZ, DETTA "PORTA DELLE LACRIME"…

meloni orban trump netanyahu papa leone

DAGOREPORT - REFERENDUM, GUERRA DEL GOLFO, ORBAN, PAPA LEONE: UNA BATOSTA DOPO L'ALTRA. IL BLUFF DEL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA È GIUNTO AL CAPOLINEA: MEJO PRENDERE LE DISTANZE DA TRUMP E NETANYAHU, DUE TIPINI CON GROSSI PROBLEMI DI SALUTE MENTALE, PRIMA DI ANDARE A FAR COMPAGNIA AI GIARDINETTI AL SUO AMICO ORBAN - SOLO L'EROSIONE DEI CONSENSI LE HA FATTO TROVARE IL CORAGGIO DI CONDANNARE,  DOPO UN TRAVAGLIO DI SETTE ORE, IL BLASFEMO ATTACCO DEL SUO "AMICO" DI WASHINGTON AL PONTIFICATO DI PAPA PREVOST (SUBITO BASTONATA DA TRUMP: "SU DI LEI MI SBAGLIAVO") - OGGI E' STATA COSTRETTA A PRENDERE LE DISTANZE DAL "BOMBARDIERE" NETANYAHU, ANNUNCIANDO LA SOSPENSIONE DEL RINNOVO DEL PATTO DI DIFESA CON ISRAELE (ARMI, TECNOLOGIA, INTELLIGENCE) – CHISSÀ SE IL RINCULO INTERNAZIONALE DELLA DUCETTA AZZOPPATA RIUSCIRA' ANCORA AD ABBINDOLARE GLI ITALIANI….

donald trump papa leone xiv marco rubio jd vance andrea riccardi

DAGOREPORT - È FINITA LA PRESIDENZA TRUMP, È INIZIATO IL PONTIFICATO DI LEONE! SI MUOVE LA “RETE” VATICANA LEGATA ALL’AMERICA LATINA PER “NEUTRALIZZARE” IL BIS-UNTO DEL SIGNORE - IL RUOLO DI MARCO RUBIO, CATTOLICO E FIGLIO DI ESULI CUBANI CHE, A DIFFERENZA DEL NEO-CONVERTITO JD VANCE CHE HA AGGIUNTO BENZINA AL DELIRIO BLASFEMO DI TRUMP ("IL PAPA SI ATTENGA AI VALORI MORALI"), È RIMASTO IN SILENZIO, IN ATTESA SULLA RIVA DEL FIUME DI VEDERE GALLEGGIARE A NOVEMBRE, ALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IL CIUFFO DEL TRUMPONE - IN CAMPO LA COMUNITA' DI SANT’EGIDIO CON LA SUA POTENTE RETE DI WELFARE E DIPLOMAZIA - IL PROSSIMO SCHIAFFO DI LEONE AL TRUMPISMO CRIMINALE: DOPO AVER DECLINATO L'INVITO A CELEBRARE IL 250° ANNIVERSARIO DELL'INDIPENDENZA AMERICANA ALLA CASA BIANCA, IL 4 LUGLIO DEL 2026 PREVOST VISITERÀ LAMPEDUSA. UN POSTO E UNA DATA DI SICURO NON SCELTI PER CASO...

meloni berlusconi tajani marina pier silvio barelli

DAGOREPORT – MELONI IN TILT CON IL SUO PRIMO "AIUTO-CAMERIERE" TAJANI RIDOTTO DAI BERLUSCONES A UNO ZOMBIE: LA DUCETTA HA BISOGNO PIU' CHE MAI DI AVERE A SUA DISPOSIZIONE FORZA ITALIA NELLA MAGGIORANZA MA "LA FAMIGLIA" NE HA PIENE LE SCATOLE DELL'AUTORITARISMO DEI "CAMERATI D'ITALIA", VUOLE UN PARTITO DAL VOLTO NUOVO, LIBERALE E MODERATO, CON BUONI RAPPORTI CON L'UE, AVVERSO SIA AL TRUMPISMO SIA AL PUTINISMO - GIA' AVVISATA LA "FIAMMA MAGICA" CHE MEDIASET NON SARA' PIU' DISPONIBILE A FARE IL MEGAFONO DEL MELONISMO AVARIATO - ORA TAJANI SARÀ MESSO ALLA PROVA SULLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE CHE FAVORISCE SOLO FDI – LA “NUOVA” FORZA ITALIA NON ANDRA' A SINISTRA, RIMARRÀ NEL GOVERNO FINO AL 2027 MA, PRIMA DELLE ELEZIONI, SI DOVRÀ RIDISCUTERE IL PROGRAMMA DELLA COALIZIONE - SE NON SI TROVERA' LA QUADRA, FORZA ITALIA AVRA' LE MANI LIBERE: DEL RESTO, IL PPE (DI CUI GLI AZZURRI FANNO PARTE) IN EUROPA E IN GERMANIA, GOVERNA CON I SOCIALISTI....

matteo renzi silvia salis

DAGOREPORT: PRIMARIE SI’ O NO? - SE DECIDERA' DI RICORRERE AI GAZEBO, IL CAMPOLARGO CHIAMERÀ L’ADUNATA POPOLARE TRA GENNAIO E FEBBRAIO 2027. AL MOMENTO IN CAMPO CI SONO ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE (AMBEDUE CONTRARISSIMI AL "PAPA STRANIERO") - MATTEO RENZI, TUTOR DI SILVIA SALIS, SPINGE PERCHÉ LA SINDACA DI GENOVA SIA DELLA PARTITA, ACCETTANDO DI CONTARSI ALLE PRIMARIE, FONDAMENTALE PER AVERE L'INVESTITURA DI LEADER DELLA “CASA RIFORMISTA”, LA FORMAZIONE LIBERAL-CENTRISTA IN COSTRUZIONE CHE DEVE AFFIANCARE IL SINISTRISMO DEL PD-ELLY E IL "PROGRESSISMO" A 5STELLE DI CONTE - MA L'EX MARTELLISTA TENTENNA, NICCHIA, PRENDE TEMPO IN ATTESA DI SONDAGGI A LEI PIU' FAVOREVOLI...

viktor orban - giorgia meloni - 7

URBI ET ORBAN! IL TONFO DI VIKTOR NON DIVIDE SOLO LA MAGGIORANZA DI GOVERNO (FORZA ITALIA ESULTA): APRE UNA CREPA ANCHE DENTRO LA “FIAMMA MAGICA” DI PALAZZO CHIGI: UN ESPONENTE DI SPICCO E' RIMASTO DI STUCCO DI FRONTE AL MESSAGGIO DI CONFORTO E SOLIDARIETA' DI GIORGIA MELONI ALL''AMICO'' UNGHERESE USCITO SCONFITTO – MERCOLEDÌ ARRIVA A ROMA ZELENSKY A CACCIA DI SOLDI E DOVRÀ INDOSSARE LA MASCHERA DI ATTORE CONSUMATO PER DISSIMULARE L'IRRITAZIONE VERSO IL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA CHE NON HA FATTO MAI MANCARE IL SUO SOSTEGNO AL TRUMPUTINIANO ORBAN, AUTORE DEL VETO AL FINANZIAMENTO EUROPEO DI 90 MILIARDI ALL'UCRAINA - PER NON PARLARE CHE LA MELONI PRO-UCRAINA (A PAROLE) MAI HA APERTO LA BOCCUCCIA QUANDO IL SUO "AMICO" TRUMP HA FATTO PRESSIONI (EUFEMISMO) SU ZELENSKY DI CALARE LE MUTANDE ALLE RICHIESTE DI PUTIN... - VIDEO