antonella camerana

CAMERANA CON VISTA - L'INTERVISTA DI "REPUBBLICA" ALLA CONTESSA ANTONELLA CARNELLI DE MICHELI CAMERANA, MEMBRO DELLA DINASTY AGNELLI, CHE FRIGNA PER ESSERE "PRIGIONIERA" A PORTOFINO, FA SBELLICARE TUTTI, DAL "FATTO" A "IL GIORNALE" - TRAVAGLIO: "IMMAGINARE QUEL VIAGGIO DI STENTI DALLE FAVELAS DI VIA MONTENAPOLEONE ALLE BIDONVILLE DI PORTOFINO, DOVE LA POVERA SENZATETTO E' ARRIVATA FORSE SU UN CARRO BESTIAME O NEL CASSONE DI UN CAMION, CI HA FUNESTATO LA LETIZIA TIPICA DEL DÌ DI FESTA…"

LE PRIORITÀ DI “REPUBBLICA”: INVECE CHE INTERVISTARE QUALCHE DISGRAZIATO CHE HA PERSO IL LAVORO RACCONTA IL “DRAMMA” DELLA CONTESSA ANTONELLA CARNELLI DE MICHELI CAMERANA, MEMBRO DELLA DINASTIA AZIONISTA DI EXOR-FCA, “PRIGIONIERA” NELLA SECONDA CASA DI PORTOFINO – L’IMBARAZZANTE INTERVISTA: “VEDERE QUESTO VUOTO È DEPRIMENTE. MI ALZO, NON VADO NEMMENO IN PIAZZETTA, STO CON LA MIA FAMIGLIA, MAGARI VEDO UN’AMICA” POVERINA, PENSATE SE DOVESSE ANCHE LAVORARE OGNI TANTO...

https://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/senza-vergogna-priorita-ldquo-repubblica-rdquo-invece-che-265972.htm

 

 

1 - IL TERZO TRAGICO FANTOZZI

Estratto dell'articolo di Marco Travaglio per il "Fatto quotidiano"

 

antonella camerana

È vero che il nostro è uno sporco mestiere e che le notizie si danno tutte. Però Repubblica poteva risparmiarci, almeno nel giorno di Pasqua, lo straziante grido di dolore di Antonella Camerana, "villeggiante a Portofino" e ivi "prigioniera in casa", dopo una rocambolesca "fuga dalla tristezza" di Milano. Immaginare quel viaggio di stenti dalle favelas di via Montenapoleone alle bidonville di Portofino, dove la povera senzatetto "ha raggiunto il borgo ben prima dei divieti" con mezzi di fortuna, forse su un carro bestiame o nel cassone di un camion, ci ha funestato la letizia tipica del dì di festa.

 

antonella camerana

[…] Per fortuna, giunta nel nuovo lazzaretto, la sventurata ha trovato un po' di conforto sulle pagine di Rep […] Ma dove sono la Caritas, Sant' Egidio, i servizi sociali? […] Dalla baracca di latta, la sventurata in lacrime nota "una calma innaturale". […]"Prigioniera" nello slum vista mare, la signora non ha neppure i soldi per comprare un giornale, o una tv, o una radiolina a transistor che l'avvertisse della terza ondata di Covid. Un supplizio.

 

Ieri, dopo aver trascorso il giorno di Pasqua a struggerci per la sua triste sorte, abbiamo appreso dal web ciò che Rep s' era scordata di dirci: la "prigioniera" è la contessa Antonella Carnelli De Micheli Camerana, seconda moglie del defunto conte Carlo Camerana (pronipote di Giovanni Agnelli fondatore della Fiat e cugino primo di Gianni, Umberto &C.) nonché azionista di Exor-Fca (ergo di Rep), che parla dalla sua villa a Portofino, forse in attesa di rimpiazzare la parigrado Pia Serbelloni Mazzanti Vien dal Mare nel varo della nuova nave Repubblica: "Ri-ri-vadi, contessa! Ma un po' più a destra!".

carlo giovannelli antonella camerana

 

2 - SE ANCHE A «REPUBBLICA» TENGONO FAMIGLIA (CHIC)

Alessandro Gnocchi per "il Giornale"

 

Un grido di dolore si leva da Portofino. Una villeggiante d' eccezione si sente «prigioniera» nella sua casa con vista sulla famosa piazzetta, simbolo di lusso e bellezza, dove attraccano, ma non in questi giorni, yacht di attori hollywoodiani e traghetti per turisti incantati. Antonella Camerana, intervistata da Repubblica, si è ritirata nella seconda casa una settimana fa per sfuggire alla tristezza di Milano, dove non c' è niente da fare, a causa delle misure anti Covid.

 

antonella camerana 2

Purtroppo è tutto chiuso anche nel paese ligure preferito dai milionari. Ci sono soltanto la natura, il promontorio spettacolare, il mare azzurro del Golfo del Tigullio, le colline verdi con passeggiate meravigliose in direzione di altri paradisi come San Fruttuoso (a ovest) o Paraggi (a est).

 

Il quotidiano precisa che la presidente dell' ente benefico Missione Sogni onlus «frequenta Portofino da una vita». Ci mancherebbe, la contessa Antonella Carnelli de Micheli Camerana, fa parte della dinastia della famiglia Agnelli, azionista di Exor-Fca, solo per caso l' azienda portafogli consociata di Gedi, solo per caso il gruppo editore di Repubblica, che non solo per caso, a questo punto, ha dedicato un articolo alla malinconica villeggiatura-prigionia della contessa nella perla della riviera di Levante, vanto dell' Italia intera.

 

Sono momenti duri per tutti, ammette la contessa, anche nel buen ritiro non è certo come le altre volte: «Mi piace molto di più la Portofino normale, amo la gente, i bar aperti, dove incontri gli amici». Mentre il sole si tuffa nel Mediterraneo, con stupendi colori infuocati, si fa largo l' angoscia: «Anche qui, vedere questo vuoto, è molto deprimente. Mi alzo, non vado nemmeno in piazzetta, sto con la mia famiglia, magari vedo un'amica».

luisa beccaria e antonella camerana

 

Viene un sospetto. Il confinamento è una mazzata al morale nei casermoni delle periferie. Ma lì la vita è sempre difficile, la gente è abituata, non sa cosa si perde e quindi soffre meno delle privazioni imposte dal Coronavirus. Più dolorosa deve essere la vita in quarantena degli aristocratici, trascorsa in luoghi da favola dove un tempo era tutto un aperitivo e oggi invece le serrande sono insolitamente abbassate. Si è sentita ben accolta a Portofino, indaga Repubblica con una domanda a bruciapelo, senza guardare in faccia a nessuno, nemmeno alla cugina dell' editore di riferimento.

 

Sconsolata la risposta: «Ma da chi? Qui non si vede nessuno. I negozi sono chiusi, come i bar e i ristoranti. Ora sto guardando la piazzetta dalla mia finestra, c' è il deserto, non l' ho mai vista così. È incredibile, non me l' aspettavo, speriamo che questa situazione di emergenza passi al più presto». Prigioniera nel deserto di Portofino. E nessuno fa niente.

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