blanco

VIAGGIO A CASA BLANCO - A CALVAGESE DELLA RIVIERA, PAESINO IN PROVINCIA DI BRESCIA ORIGINARIO DEL VINCITORE DI SANREMO INSIEME A MAHMOOD, CI SONO STRISCIONI PER LUI DAVANTI AL MUNICIPIO: "C'È MOLTA LIBERTÀ E UN PAESE PICCOLO TI PORTA A MUOVERTI CON LE TUE FORZE, A DARTI DA FARE", DICE IL SINDACO - LA STORIA DEL NOME D'ARTE, IL CALCIO (DIFENSORE CENTRALE SOPRANNOMINATO "FABBRO", IL LUMEZZANE LO MISE SOTTO CONTRATTO QUANDO AVEVA 7 ANNI) E LE CONFESSIONI DEL PAPÀ: "NON È ESIBIZIONISMO, STARE SENZA VESTITI LO FA SENTIRE LIBERO"

 

 

Francesco Moscatelli per “La Stampa

 

blanco originario di calvagese in provincia di brescia 3

«Grande Blanco. Calvagese è con te». La scritta appare e scompare sullo schermo all'ingresso di Calvagese della Riviera, alternandosi alle informazioni sul meteo e a quelle sulle imposte comunali. La stessa frase è stampata sullo striscione davanti al municipio e su quello appeso sulla strada che porta alle frazioni di Mocasina e Carzago.

 

blanco originario di calvagese in provincia di brescia 4

È l'effetto Blanco. «Il nome d'arte l'abbiamo inventato insieme - specificano gli amici di sempre -. All'inizio era Blanco Fyrex, poi l'ha semplificato. L'intolleranza ai latticini non c'entra nulla».

 

blanco originario di calvagese in provincia di brescia 2

Dettagli. La sostanza è un fuoco d'artificio in pieno giorno che ha risvegliato dal torpore una comunità di 3.200 abitanti che più placida sarebbe difficile immaginare.

 

E l'affetto con cui questa comunità ringrazia un ragazzo di appena 19 anni, autodidatta della musica e vulcanico self-made man dei social, che un minuto dopo aver vinto il Festival di Sanremo insieme a Mahmood con Brividi ha urlato dal palco dell'Ariston: «Calvagese è ovunque». Campanilismo d'antan.

 

blanco originario di calvagese in provincia di brescia 1

Pardon: local pride. Riccardo Fabbriconi, infatti, l'alter ego in carne, ossa, tatuaggi e canottiera bianca dell'artista che su Spotify e sulle altre piattaforme digitali ha già superato il miliardo di stream, è nato e cresciuto nel più classico dei paesaggi italiani: la provincia.

 

Che nel suo caso significa l'istituto professionale per acconciatori di Desenzano, i sabati pomeriggio in piazzale Arnaldo a Brescia, le vacanze in Puglia con i genitori e i tre fratelli più grandi e il lago di Garda così vicino che d'estate Blanco ci va a fare il bagno in bicicletta.

 

 

blanco originario di calvagese in provincia di brescia 5

E poi il calcio (difensore centrale soprannominato «fabbro», il Lumezzane lo mise sotto contratto quando aveva 7 anni), le trasferte in auto con il papà informatico e la mamma impiegata che gli facevano ascoltare De Andrè, Paolo Conte, Celentano e Nicola Di Bari, i brani trap scritti nelle tavernette dei compagni delle medie con tastiera e amplificatorino, la pizzeria «La diavola» per cui faceva le consegne a domicilio per pagarsi i primi video.

 

blanco originario di calvagese in provincia di brescia 6

A differenza di tanti, però, Blanco non ha mai glissato sulle sue origini. Anzi. Quasi le ostenta. Come se tutta la normalità che lo circonda fosse la benzina del suo successo, la sua arma segreta.

 

Lo ha ripetuto anche pochi giorni fa, quando il consiglio comunale lo ha ricevuto con tutti gli onori in mezzo alle tele del Tiepolo e del Canaletto del museo locale: «Essere di Calvagese mi ha forgiato, mi ha fatto restare acqua e sapone. I giovani come me, che vengono dalla provincia, devono sapere che possono fare tutto: bisogna crederci e fare sacrifici».

 

MAHMOOD BLANCO VANITY

«Siamo orgogliosi di lui e per l'Eurovision stiamo organizzando qualcosa per dimostrargli la nostra vicinanza - dice il sindaco Simonetta Gabana -. Credo che una realtà come la nostra possa averlo aiutato anche dal punto di vista artistico. C'è molta libertà e un paese piccolo ti porta a muoverti con le tue forze, a darti da fare».

 

MAHMOOD BLANCO 3

Lo conferma il padre, Giovanni Fabbriconi, seduto sulle sedie di plastica del bar-tavola fredda «Il Sorriso»: «Io vengo da Roma. La chiave per capire questo posto e anche mio figlio è solo una: la semplicità».

 

 

MAHMOOD BLANCO

Una semplicità che Blanco declina in modo anticonvenzionale, come quando va a correre nudo in mezzo ai boschi e ai filari di Groppello insieme al suo bulldog inglese Bam Bam. In vesti adamitiche, non a caso, appare anche sul nuovo numero di Vanity Fair.

 

BLANCO MAHMOOD

«Non è esibizionismo - precisa subito il papà -, stare senza vestiti lo fa sentire libero». La carriera di Riccardo, partita nel giugno 2020 dopo il primo lockdown con il singolo Belladonna (Adieu), è stata così fulminea da aver spiazzato la sua stessa famiglia.

 

mahmood blanco

«Ci siamo accorti di quello che stava succedendo perché mio figlio non ha ancora fatto la patente e dopo un po' portarlo in giro stava diventando un lavoro - continua il papà - . È stato costretto a lasciare la scuola ma vederlo impegnato a tempo pieno con la musica è una grande soddisfazione. Certo, non ho mai pensato che sarebbe finito a lavorare in banca».

 

blanco

«Mollare la scuola è una cosa che, però, sconsiglio a chiunque: avere un'istruzione serve davvero» ribadisce lui nell'intervista a Vanity. In paese sono tutti sicuri che il successo non lo ha cambiato e non lo cambierà.

 

blanco blu celeste underwater.

«È sempre stato un bambino introverso più che timido e credo che lo sia tuttora - dice la barista Simona Roncetti, che è passata dal vendergli le caramelle al ripetere davanti alle telecamere che fa colazione con cappuccino al latte di soya e brioche vegana al cioccolato -. Ho scoperto che era Blanco da mio figlio. Mi ha fatto ascoltare La canzone nostra e mi ha detto: "Ma non lo sai che è Riccardo questo che canta?"».

 

mahmood e blanco vincono sanremo 1

Vittorio Sandrini, suo allenatore negli Allievi Elite della Vighenzi dal 2017 al 2020, è quasi scosso per la parabola a cui ha assistito. «Bisognava tirargli fuori quello che aveva dentro, adesso lo butta fuori da solo con la musica - pensa a voce alta il mister -. Quando ci ha detto che avrebbe lasciato la squadra per dedicarsi completamente a questo progetto gli abbiamo detto di rifletterci bene.

 

mahmood blanco

È sempre stato molto forte e anche se percepivamo che il calcio non era la sua priorità ci sembrava che stesse facendo un errore. Invece aveva ragione lui. Se penso che i primi testi li cantavano i compagni di squadra negli spogliatoi e che adesso non riesco a trovare i biglietti per andarlo a sentire quasi non ci credo».

 

blanco mahmood

La conferma che Blanco sia ormai una star trasversale alle generazioni, in ogni caso, arriva dall'imbarazzo con cui Germano Villa, un vicino di casa impegnato a compilare le schedine del Totocalcio sui tavolini del Wine Bar Centrale, ammette di non aver mai ascoltato una sua canzone: «Sono rimasto a Vanna Leali, la cugina di Fausto, che abitava proprio qui dietro. Anche lei partecipò a Sanremo nel 1976. Però prometto che adesso mi aggiorno».

Ultimi Dagoreport

pietrangelo buttafuoco giorgia meloni alessandro giuli padiglione russia

DAGOREPORT - FINIRÀ COSÌ: IL MUSULMANO SCIITA GIAFAR AL-SIQILLI, ALIAS PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PUÒ RIVENDICARE QUANTO VUOLE L'INDIPENDENZA E L'AUTONOMIA DELLA BIENNALE CHE LASCIA "CHIUSURA E CENSURA FUORI DALL'INGRESSO", MA IL PADIGLIONE RUSSO RESTERÀ SBARRATO - PUR COSTRETTO A RINCULARE, BUTTAFUOCO NON SI DIMETTERÀ. DEL RESTO, DELLA DECISIONE DI RIAPRIRE I BATTENTI AL PADIGLIONE RUSSO, NE AVEVA INFORMATO NON SOLO AMICI E CAMERATI VICINI MA ANCHE, DICONO, GIORGIA MELONI, DA SEMPRE SUA GRANDE SUPPORTER - AMMESSO CHE SIA AVVENUTO IL COLLOQUIO E ABBIA OTTENUTO IL SEMAFORO VERDE ALLA PRESENZA DEL PADIGLIONE RUSSO, VA ANCHE IMMAGINATO LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONA PER STAR LÌ A SBROGLIARE I PERIODI E LE SUBORDINATE DELL’ELOQUIO BAROCCO-SICULO DI BUTTAFUOCO - COMUNQUE VADA, A DIECI GIORNI DAL TERRIBILE VOTO SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA, CON UNA GUERRA CHE TIRA L’ALTRA E L’ECONOMIA CHE VA A PUTTANE, DI DIMISSIONI NON SE NE PARLA ASSOLUTAMENTE. BASTA UN NIENTE PER FAR CROLLARE IL CASTELLO DI CARTE…

marco bucci silvia salis il secolo xix gianluigi aponte

LA ‘’SCOMPARSA DELLE NOTIZIE’’ NON BASTA PIÙ AL MINCULPOP DELL’ERA MELONONIANA - ECCO LE ASSURDE PRETESE E LE SFACCIATE PROPOSTE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE LIGURIA, MARCO BUCCI, ALL’EDITORE DEL ‘’SECOLO XIX’’, IL GRUPPO APONTE, PER OSTACOLARE LA CORSA DEL CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA A SINDACO DI GENOVA, SILVIA SALIS, CONTRO LO SFIDANTE DEL CENTRODESTRA, PIETRO PICIOCCHI – DAGOSPIA SVELA LA “NOTA” DEL GOVERNATORE BUCCI DA SOTTOPORRE AL DIRETTORE, MICHELE BRAMBILLA: “IL CONTESTO È LA CAMPAGNA ELETTORALE ED IL BILANCINO POLITICO DEL SECOLO, COME È FACILE DA CAPIRE ANCHE PER IL LETTORE, PENDE CON STRATEGICA EVIDENZA DALLA PARTE DELLA SALIS - POCHI GIORNI PRIMA, VISITA DEL MINISTRO E VICEPREMIER SALVINI A GENOVA, MENZIONATO ALLA PARI DELLA SALIS. OPPURE NELL’INTERVISTA PERSONALE AL GOVERNATORE BUCCI, SI TROVA IL MODO DI INFILARE LA SALIS NEL TITOLO DELLA STESSA INTERVISTA…”

peter thiel papa leone xiv

DAGOREPORT – PETER THIEL SBARCA A ROMA E PAPA LEONE RUGGISCE AL "CAVALIERE NERO" - IL PONTEFICE AVREBBE DATO MANDATO AL SEGRETARIO DI STATO VATICANO, PIETRO PAROLIN, DI COMUNICARE AI DOMENICANI DELL’ANGELICUM, DOVE SI SAREBBE DOVUTA TENERE LA TRE GIORNI DI CONFERENZE DI THIEL, DI CANCELLARE LA PRENOTAZIONE EFFETTUATA DAL MILIARDARIO-FILOSOFO DELLA TECNO-DESTRA E SUPPORTER DI JD VANCE - IERI LA PONTIFICIA UNIVERSITÀ SAN TOMMASO D’AQUINO, PER BOCCA DEL RETTORE, PADRE THOMAS JOSEPH WHITE, HA SMENTITO LA NOTIZIA DEL CONVEGNO DI THIEL - LA 'MORAL SUASION' PAPALINA HA GIÀ FUNZIONATO O DAVVERO LE CONFERENZE NON SONO MAI STATE IN PROGRAMMA ALL’ANGELICUM? – LO SCONTRO TRA LA VISIONE TECNO-CATTO-APOCALITTICA, CON IL PALLINO DELL'ANTI-CRISTO ED ECHI ESOTERICI, DEL BOSS DI PALANTIR E QUELLA ANTI-TRUMPIANA E ANTI-MAGA DEL PAPA STATUNITENSE…

donald trump vladimir putin benjamin netanyahu

DAGOREPORT – CI SONO SOLO DUE VINCITORI, AL MOMENTO, DALLA GUERRA IN IRAN, E NESSUNO DEI DUE È DONALD TRUMP: SONO VLADIMIR PUTIN E BENJAMIN NETANYAHU. IL PRESIDENTE RUSSO GODE PER IL PREZZO DEL PETROLIO CHE S’IMPENNA E PER LA RINNOVATA CENTRALITÀ (TRUMP L’HA TENUTO UN’ORA AL TELEFONO A CHIEDERGLI CONSIGLIO) – “BIBI” VELEGGIA NEI SONDAGGI IN VISTA DELLE ELEZIONI DI OTTOBRE E, MENTRE TUTTI SONO CONCENTRATI SU TEHERAN, INVADE IL LIBANO E S’ANNETTE LA CISGIORDANIA – LA RESISTENZA IRANIANA (HA UN ESERCITO DI MARTIRI PRONTI A MORIRE PER LA CAUSA) E I PAESI DEL GOLFO SPIAZZATI…

andrea orcel banco bpm giampiero maioli brasseur banco bpm giuseppe castagna

DAGOREPORT – AVVISATI QUEI "GENI" DELL'EGEMONIA BANCARIA DI PALAZZO CHIGI: BANCO BPM È PASSATO DALLA PADELLA DI UNICREDIT ALLA BRACE DI CREDIT AGRICOLE – ALTRO CHE ACCORDO: SI È CONSUMATA SOTTOTRACCIA LA ROTTURA TRA L’AD CASTAGNA E I VERTICI DELL’ISTITUTO FRANCESE, PRIMO AZIONISTA DELL’EX POPOLARE DI MILANO – IL NUMERO UNO TRANSALPINO, HUGUES BRASSEUR, CHIAMATO DA CASTAGNA IN SOCCORSO PER RIGETTARE L’ASSALTO DI ORCEL, AVEVA POSTO COME CONDIZIONE PER IL SUO SOSTEGNO LA CACCIATA DEL PRESIDENTE, MASSIMO TONONI, OSTILE AI SOCI FRANCESI, IN VISTA DEL RINNOVO DEL CDA. MA TONONI HA LE SPALLE COPERTE: È LEGATO AL “GRANDE VECCHIO” GIUSEPPE GUZZETTI COSÌ COME GIORGETTI, E SARÀ RICONFERMATO – COSÌ I FRANCESI, INCAZZATISSIMI, PRESENTARANNO UNA LISTA DI MINORANZA, E PUNTANO A OTTENERE FINO A SEI CONSIGLIERI, GRAZIE ALLA NUOVA “LEGGE CAPITALI” – IL TERZO INCOMODO E' UN ALTRO ANTI-AGRICOLE: DAVIDE LEONE, AZIONISTA PESANTE CON L’8,2% , CHE SI AGGREGERÀ ALLA LISTA DI ASSOGESTIONI...

massimo giletti urbano cairo fabrizio corona salvatore baiardo matteo salvini pier silvio marina berlusconi

DAGOREPORT – A FINE GIUGNO È PRONTA UNA CORONA DI SPINE PER MASSIMO GILETTI, GIUNTO ALLA SCADENZA DEL CONTRATTO BIENNALE CON LA RAI - LA DECISIONE DEL SERVIZIO PUBBLICO DI TOGLIERSI DAI PIEDI GILETTI NON È LEGATA AGLI ASCOLTI: A SPAZZARLO VIA E' LO SPAZIO CONCESSO NELLA SUA TRASMISSIONE A FABRIZIO CORONA, CHE HA MESSO NEL SUO FRULLATORE DI SCIACALLO CAMUFFATO DA ROBIN HOOD LA FAMIGLIA BERLUSCONI: “DI SIGNORINI NON MI FREGA UN CAZZO. NEL MOMENTO IN CUI RACCONTI CHE MARINA SCENDE IN POLITICA, RACCONTI ANCHE IL SISTEMA SIGNORINI” – L’IRA FUNESTA DEGLI EREDI DI PAPI SILVIO SI SAREBBE FATTA SENTIRE AI PIANI ALTI DELLA RAI ATTRAVERSO DEBORAH BERGAMINI, VICESEGRETARIA DI FORZA ITALIA, LEGATISSIMA A MARINA ED EX FIDANZATA DELL'AD RAI ROSSI – SENZA IL SALVAGENTE SALVINI, ABBANDONATO  ANCHE DAL LEGHISTA ''FACENTE FUNZIONI DI PRESIDENTE'' RAI, ANTONIO MARANO, CON LA MELONI CHE HA UNA CAUSA PER DIFFAMAZIONE AGGRAVATA CONTRO CORONA, ORA GILETTI RISCHIA DI FINIRE AI GIARDINETTI A FAR COMPAGNIA A BARBARA D'URSO - VIDEO: FIORELLO A RADIO2 CON “FURBIZIO”