cruciani ricci

1. HA VINTO ANTONIO RICCI: DOPO DUE GIORNI DI ATTACCHI A PIER SILVIO BERLUSCONI NIENTE “ISOLA DEI FAMOSI” PER WANNA MARCHI E LA FIGLIA 2. CRUCIANI: LE PERSONE SCELTE (AD HOC) NEI SERVIZI DA "STRISCIA" E DA RICCI SPARAVANO A ZERO CONTRO MEDIASET E CHI LA COMANDA. C'È ANCHE IL SOSPETTO CHE MOLTE DELLE VOCI ANDATE IN ONDA SIANO STATE IMBECCATE. UNA BARISTA DICE: 'A QUESTO PUNTO MEGLIO I FRANCESI'. DA NOTARE: UNA BARISTA, EVIDENTEMENTE MOLTO INFORMATA DELLA LITE CON BOLLORÉ E VIVENDI 4. STAVOLTA C'È DA SCHERARSI CON LE SIGNORE MARCHI. FANNO DI TUTTO PER RISULTARE ODIOSE MA NON RISULTA CHE QUEL PROGRAMMA SI CHIAMI ISOLA DEI SIMPATICI, O DEGLI ONESTI

http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/le-marchi-all-isola-dei-famosi_27212.shtml

RICCIRICCI

 

Giuseppe Cruciani per Libero Quotidiano

 

Ha vinto lui, Antonio Ricci, il re di Striscia la Notizia. Sono bastati due giorni e un paio di servizi tv nei quali ha attaccato il suo capo e datore di lavoro, Pier Silvio Berlusconi, davanti a sette milioni di italiani.

 

In prima serata su Canale 5. E alla fine Wanna Marchi e la figlia Stefania Nobile, appena reclutate per l' Isola dei Famosi televisiva proprio dal Biscione, sono state sbattute fuori senza tanti complimenti. Per rispetto delle persone che hanno subito truffe, sembra di capire. Ma qui il rispetto non c' entra nulla, anche perché le malefatte delle Marchi non si scoprono certamente adesso. E l' ingaggio era stato suggellato pure con una mega intervista di madre e figlia al settimanale mondadoriano Chi.

PIER SILVIO BERLUSCONIPIER SILVIO BERLUSCONI

 

La realtà è un' altra. Basta vedere i due servizi di Striscia (reperibili, almeno fino a ieri, sul sito ufficiale del programma) per rendersene conto. Sono stati mandati in onda il primo l' 11 gennaio, il secondo il giorno dopo, il 12. Si tratta di un collage di interviste realizzate in strada a gente comune e poi sapientemente montate, quello che in gergo viene chiamato vox populi. Lo faceva, per esempio, Emilio Fede ai tempi mitici del Tg4 per attaccare i nemici del Berlusca. «Sentiamo cosa dice la gente», annunciava serioso Emilione, ma in realtà prendeva quattro passanti che ne dicevano di tutti i colori contro i vari politici della sinistra e il gioco era fatto.

wanna marchi e stefania nobile wanna marchi e stefania nobile

 

Ecco, più o meno Ricci ha fatto la stessa cosa, questa volta contro Mediaset e soprattutto contro il figlio di Silvio, che di Mediaset è il sovrano assoluto. Anni fa, bisogna ricordarlo, Ricci contribuì in modo decisivo a mandare in galera le due signore Marchi per truffa e altri reati, quando erano all' apice della loro fama e dei loro guadagni. Proprio Striscia infatti, grazie alla testimonianza di una signora defunta lo scorso luglio, Fosca Marcon, fu in prima linea nell' inchiesta per smascherare le due teleimbonitrici che avevano ingannato decine di spettatori in combutta col famoso mago brasiliano Do Nascimiento (che da allora, se la vive allegramente in Brasile). Seguirono processi, condanne e anni di carcere per le due Marchi, che da poco hanno finito di scontare la pena ed erano smaniose di dare una bella sbianchettata al passato grazie alle telecamere dell' Isola più famosa d' Italia. Tra l' altro proprio su Canale 5, la stessa rete che le portò in disgrazia. «Adesso siamo cittadine oneste e abbiamo bisogno di lavorare», avevano detto a Chi. Ma Ricci, uomo abituato a fare di testa sua, si è messo di traverso attaccando direttamente i piani alti.

CRUCIANICRUCIANI

 

Nelle voci raccolte nel servizio dell' 11 gennaio una signora, dietro il bancone di un bar, dice: «Wanna Marchi e la figlia all' Isola è uno scandalo, la colpa è di Pier Silvio Berlusconi, a questo punto meglio i francesi». Da notare: una barista, evidentemente molto informata della lite con Bolloré e Vivendi.

 

Poi uno per strada: «Pier Silvio Berlusconi sta facendo un grandissimo errore, non esiste che vadano all' Isola dei Famosi, hanno rubato e truffato l' Italia, migliaia di anziani». E un altro, al mercato: «Chi le manda è malato di testa, non ha cervello».

 

piersilvio e silvio berlusconipiersilvio e silvio berlusconi

Questi i «complimenti» riservati al vertice Mediaset dalla trasmissione di Ricci. Ma tutte le persone scelte (ad hoc) da Striscia e da Ricci sparavano a zero contro l' azienda di Cologno e chi la comanda, senza pietà: «Perché non ci va pure Berlusconi all' Isola dei Famosi, è una cosa vergognosa mandare certe persone...»; «La scelta di Mediaset è una schifezza, un' offesa all' intelligenza umana, alla dignità umana»; «Una scelta immorale, vergognosa.

 

C' è tanta gente che aspetta giustizia. Dare a queste la ribalta televisiva è il peggio del peggio». Arriva una tutta imbacuccata: «Mediaset fa una stronzata a mandarle in onda». E altri che si dicono schifati dal Biscione: «Non ne hanno più da mandare all' Isola dei famosi?

 

antonio ricci 2antonio ricci 2

Fa schifo, Canale 5 sta perdendo i colpi»; «Una vergogna, hanno imbrogliato mezzo mondo e poi le mettono lì, ma conviene a Canale 5 perché fa cassetta»; «È uno schifo, di peggio non potevano fare...».

 

wanna marchi  stefania nobilewanna marchi stefania nobile

Tutte le voci trasmesse, guarda caso, esprimono disgusto, ribrezzo, e la buttano pure in politica, accusando Mediaset di premiare i malviventi: «È in linea con la politica italiana, più sei disonesto e truffi le persone più hai la possibilità di andare avanti...»; «In Italia a chi fa le truffe danno la medaglia d' oro...»; «Di soldi ne hanno già rubati parecchi...». Ancora: «Una scelta molto infelice, dargli visibilità dopo quello che hanno fatto è assurdo...»; «Non ho parole, cattivo gusto»; «Una scelta assurda, sbagliata...»; «Quelle due non si pentiranno mai di quello che hanno fatto». Poi spunta uno: «Sono due zanza, allora perché non chiamano anche Corona...». «È una barzelletta», dice una signora. Ne arriva un altro: «È una cosa ridicola». Mediaset?: «Premiano chi ruba».

 

ANTONIO RICCIANTONIO RICCI

Insomma, a Striscia hanno costruito dieci minuti di insulti di tutti i tipi all' azienda per cui lavorano: immorali, schifosi, siete peggio dei politici, date soldi ai ladri. C' è anche il sospetto che molte delle voci andate in onda nei servizi siano state imbeccate, ci sia dietro una manina, un suggerimento. Ma poco importa. È finita col trionfo di Ricci. E con le streghe al rogo, le povere Marchi stritolate in questo gioco di potere. In fondo questa volta c' è da stare dalla loro parte. Hanno sbagliato, hanno pagato con la galera (succede a pochi, in Italia), sono state in cella con spacciatori e malviventi e ora provano a sbarcare il lunario. Le hanno cercate, hanno annusato di nuovo il profumo del denaro e poi le hanno scaricate per la collera di Striscia.

 

Certo, le due fanno di tutto per risultare odiose. Una volta la Nobile ha detto pure che i truffati erano dei coglioni e dei furbi. Ma non risulta che quel programma si chiami Isola dei simpatici, o degli onesti.

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