alessandra locatelli matteo salvini

AMICHETTISMO IN SALSA LEGHISTA – IL MINISTERO PER LE DISABILITÀ, GUIDATO DA ALESSANDRA LOCATELLI, È DIVENTATO TERRA DI CONQUISTA PER ESPONNETI DELLA LEGA CON TITOLI DI STUDIO DISCUTIBILI – MAURO REDAELLI, CHE HA LA TERZA MEDIA ED È PROPRIETARIO DI UN GOMMISTA E DI UNA POMPA DI BENZINA, HA L’INCARICO DI VIGILARE SUI PROGETTI DEL PNRR –  UNA ALTRO FEDELISSIMO DELLA MINISTRA È TIZIANO FISTOLERA, DIPLOMATO IN UN ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE, HA RICEVUTO  L’INCARICO DI ESPERTO PER LA GESTIONE DELLA “COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE”. COMPENSO: 62MILA EURO LORDI ANNUI…

Estratto dell’articolo di Stefano Iannaccone per “Domani”

 

ALESSANDRA LOCATELLI - FOTO LAPRESSE

Il gommista che vigila sui fondi Pnrr destinati alla disabilità, l’elettricista che si reinventa social media manager, grazie all’esperienza acquisita nella Lega, in Lombardia. Sembra una storia di scalata sociale di due amici dalla provincia alla capitale.

 

Invece è solo l’ennesimo capitolo dell’amichettismo in salsa leghista al ministero per la Disabilità, che si somma alla vicenda sui possibili conflitti di interessi sull’Autorità garante per i disabili.

 

[…]

 

Il dipartimento della Disabilità, affidato alla leghista Alessandra Locatelli, è terra di conquista per i dirigenti locali del partito di Matteo Salvini. A discapito di altre professionalità messe da parte.

 

GIANCARLO GIORGETTI ALESSANDRA LOCATELLI - FOTO LAPRESSE

I fedelissimi sono stati chiamati nel ruolo di esperti con una retribuzione di 62mila euro all’anno e con contratti che vanno oltre la fine della legislatura. La scadenza è ora fissata al 31 dicembre 2027.

 

Mauro Redaelli è partito dalla sua città Carugo, 6.500 abitanti in provincia di Como, fino all’incarico, a Roma, nell’ambito dell’attuazione del Pnrr. Grazie alla sua militanza nella Lega. Nella sua carriera politica è stato più volte consigliere comunale a Carugo, eletto con liste civiche, ma con un’estrazione leghista.

 

Dal 2009 al 2013 è stato prima coordinatore provinciale comasco dei giovani padani, poi responsabile provinciale del partito. Un percorso sul territorio. Infine, ecco la promozione in direzione Pnrr. Compito di rilievo.

 

Alessandra Locatelli

Eppure Redaelli, secondo il curriculum pubblico, come titolo di studio ha una licenza media, conseguita in un istituto di Cantù. Oggi è titolare di una pompa di benzina e di una rivendita di pneumatici di famiglia. E soprattutto non spiccano particolari competenze in materia di Recovery Plan, fondi europei e simili.

 

L’assenza di titoli non gli ha sbarrato la strada verso l’incarico dato dalla ministra Locatelli. Del resto la scelta degli esperti è discrezionale: per 62mila euro all’anno Redaelli è chiamato a svolgere attività «di monitoraggio delle riforme in attuazione del Pnrr». […]

 

Altro esperto in ascesa è un comunicatore leghista, Tiziano Fistolera, amico di Redaelli, che Locatelli aveva avuto al suo fianco durante il mandato di assessora alla regione Lombardia, prima di entrare nel governo Meloni. Inizialmente era stato inserito negli uffici di diretta collaborazione con uno stipendio di 30mila euro all’anno.

 

Alessandra Locatelli

La cifra è raddoppiata, attestandosi a 62mila euro (lordi) annui, con il conferimento dell’incarico di esperto per la gestione della «comunicazione istituzionale», quindi «nell’organizzazione e partecipazione a eventi nazionali e internazionali». Fistolera è onnipresente, al seguito della ministra nelle varie missioni, da New York a Tokyo.

 

Anche lui è stato consigliere comunale nel suo piccolo comune, Delebio, 3mila abitanti in provincia di Sondrio. Nel curriculum pubblicato sul sito del governo risulta diplomato in un istituto tecnico industriale, a cui hanno fatto seguito alcuni corsi di formazione nell’ambito della comunicazione.

 

Fistolera ha quasi sempre usato queste competenze a beneficio del partito. Prima di arrivare alla corte di Locatelli, aveva curato la comunicazione digitale di Massimo Sertori, quando era assessore agli Enti locali con Attilio Fontana.

 

alessandra locatelli e matteo salvini

Altro collaboratore storico, l’uomo dei social della ministra leghista fin dai tempi della regione Lombardia, è Paolo Muttoni: stesso stipendio degli altri, in questo caso c’è una laurea. Casi di “amichettismo” nel Carroccio, che non sono passati inosservati dei palazzi governativi.

 

Alla portavoce Marina Santoriello, invece, la ministra ha garantito una promozione con un cambio di ruolo: fino al 2025 percepiva 68mila euro come capo ufficio stampa. Ora, ufficialmente, è portavoce a titolo gratuito. Nel frattempo è diventata direttrice della rivista Io valgo, l’house organ del ministero. Anche questo compito pro bono.

 

Alessandra Locatelli

Ma a ottobre 2025 Locatelli aveva firmato un decreto che garantisce a Santoriello 90mila euro all’anno per funzioni di «supporto alla segreteria tecnica» fino alla fine del 2027. Una promozione di fatto.

 

E Locatelli tiene all’immagine, anche fotografica. Nicola Gennari, di professione filmmaker e fotografo, è stato arruolato per 48mila euro per «la promozione delle attività dell’osservatorio sulla disabilità». […]

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