matteo salvini guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci

“NEL CENTRODESTRA SIAMO TUTTI AMICI E FRATELLI, PERÒ LA LEGA È LA LEGA” – SALVINI TENTA DISPERATAMENTE DI MOSTRARSI ANCORA SALDO ALLA GUIDA DEL CARROCCIO, MENTRE CRESCE L'INSOFFERENZA DELLA BASE PER VANNACCI. E LIQUIDA LE SPARATE PRO-FASCISMO DEL GENERALE SUO VICE: “IL DIBATTITO STORIOGRAFICO LO LASCIO AGLI STORICI, PENSO AL FUTURO” – VA ALLO SCONTRO CON CROSETTO SULLE SPESE PER LA DIFESA: “DOVER TROVARE MILIARDI DI EURO PER COMPRARE MISSILI, CARRI ARMATI E SOMMERGIBILI, NON È LA MIA LEGGE DI BILANCIO”. E LANCIA UN’ALTRA FRECCIATA ALLE TOGHE, DOPO LO STOP DELLA CORTE DEI CONTI AL PONTE SULLO STRETTO: “SPERO CHE I LAVORI PARTANO A INIZIO 2026, MAGISTRATURA PERMETTENDO...”

Salvini, nel centrodestra tutti fratelli ma la Lega è la Lega

MATTEO SALVINI

(ANSA) - BARI, 10 NOV - "Nel centrodestra tutti amici e fratelli, però la Lega è la Lega". Lo ha detto il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini a Bari, a un evento del suo partito in vista delle Regionali. "Gli unici nemici sono a sinistra", ha aggiunto.

 

Salvini, fascismo sconfitto dalla storia, penso al futuro

(ANSA) - BARI, 10 NOV - "Io la storia l'ho studiata all'università, però il fascismo è stato archiviato e sconfitto dalla storia, quindi il dibattito storiografico lo lascio agli storici, onestamente con tutto l'amore per il mio passato, ma penso al futuro". Lo ha detto il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini a Bari, a margine di un evento del suo partito in vista delle Regionali.

 

MATTEO SALVINI E ROBERTO VANNACCI - PONTIDA 2025

Salvini, trovare miliardi per i missili non è la mia manovra

"Dobbiamo difenderci non da Mosca ma dall'orda di clandestini" (ANSA) - BARI, 10 NOV - "Dover fare delle leggi di bilancio dove dobbiamo trovare dei miliardi di euro per comprare missili, carri armati e sommergibili, non è la mia legge di bilancio. Per difendere i confini?

 

Certamente, però il governo italiano dice che non esistono solo i confini a Est da difendere, il problema italiano non è l'invasione dei carri armati da Mosca, il problema italiano è l'invasione in corso da parte di un'orda di clandestini che poi ci portano problemi nelle nostre case, nelle nostre piazze".

 

Lo ha detto il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini a Bari, a un evento del suo partito in vista delle Regionali.   "Dobbiamo spendere dei soldi per la difesa? Sì, e allora - ha aggiunto Salvini - assumiamo dei carabinieri, mettiamo i militari sui treni, fuori dalle scuole dove vendono droga ai nostri figli. Lasciamo perdere il resto".

 

Salvini, più armi inviamo più la guerra va avanti

guido crosetto giorgia meloni matteo salvini

(ANSA) - BARI, 10 NOV - "Più armi produciamo e inviamo più la guerra va avanti, poi saranno Zelensky e Putin a decidere cosa faranno. Da ministro delle Infrastrutture non vedo l'ora di portare le aziende italiane in Ucraina per la ricostruzione. Ma posso ricostruire quando smettono di spararsi". Lo ha detto il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini a Bari, a margine di un evento del suo partito in vista delle Regionali.

 

Salvini, la vita vera è la rottamazione, non la patrimoniale

"Non è l'ora di mettere nuove tasse, lavoriamo per tagliarle" (ANSA) - BARI, 10 NOV - "Rottamare tutte le cartelle dell'Agenzia delle entrate" è "la vita vera, e non la patrimoniale". Lo ha detto il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini a Bari, a un evento del suo partito in vista delle Regionali.

 

matteo salvini giorgia meloni antonio tajani giancarlo giorgetti 3

"Non è il momento di mettere nuove tasse. Stiamo lavorando come Lega e come governo per tagliare le tasse. Poi - ha aggiunto - se a sinistra ritengono che qualcuno che riesce a portare a casa 2.000 e 3.000 euro al mese sia un ricco da tassare, evidentemente vivono su un altro pianeta". A chi gli domandava dell'idea di una patrimoniale per patrimoni superiori ai 10 milioni, ha risposto: "Se rende poco, parliamo di cose serie".

 

Salvini, Ponte al via a inizio 2026, magistrati permettendo...

(ANSA) - BARI, 10 NOV - "Spero che ad inizio anno" si possano sbloccare i lavori sul Ponte sullo Stretto, "magistratura permettendo... Perché l'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro e... lascio a voi concludere...". Lo ha detto il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini a Bari, durante un evento del suo partito in vista delle Regionali, aggiungendo che "la Lega si impegna ad aprire altri cantieri in Puglia".

 

Salvini, 'serve una Milano per tutti, elezioni dietro l'angolo'

matteo salvini giancarlo giorgetti voto di fiducia sulla manovra 2024 foto lapresse

(ANSA) - MILANO, 10 NOV - "Prepariamoci a una Milano per tutti, non solo per pochi. L'appuntamento con le elezioni comunali è dietro l'angolo, quindi abbiamo non il diritto ma il dovere di proporre una Milano che guarda avanti ma non lascia indietro nessuno". Cosi il ministro dei Trasporti Matteo Salvini nel suo intervento in videocollegamento a un convegno di Confcommercio Mobilità a Milano.  

 

"Realtà come Confcommercio servono per avere momenti di confronto fra tutte le parti e servono anche per la libertà di poter denunciare e segnalare quello che non funziona - ha aggiunto -. Dall'Europa, da Pechino e da Washington, torniamo a Milano, torniamo alle Ztl, all'area A, all'area B, all'area C, all'area D senza nessun senso che stanno plasmando città per ricchi, Milano per ricchi, sia sul tema casa".   

 

matteo salvini giorgia meloni foto lapresse

"Come ministro - ha proseguito Salvini - ci sto lavorando cercando tutte le risorse disponibili per un piano casa che rimetta sul mercato degli immobili che non abbiano i costi sia per l'acquisto che per l'affitto della Milano di oggi che è semplicemente inarrivabile, ma non più solo per un precario, per uno studente fuori sede, ma penso anche a un professionista, a un architetto, a un avvocato, pensate voi un medico, un infermiere o un poliziotto, come fa a vivere".   

 

"Quindi la mobilità fa parte di un disegno delle città sostenibile ma inclusivo e non esclusivamente per ricchi del centro storico, di via della Spiga, di Montenapoleone e dintorni", ha concluso Salvini.

 

Salvini, fossi stato del Pd avrei avuto il Nobel per Open Arms

matteo salvini giulia bongiorno - assoluzione processo open arms - foto lapresse

(ANSA) - BARI, 10 NOV - "Se la Cassazione annulla la sentenza del tribunale di Palermo rischio sei anni di galera per aver bloccato gli sbarchi dei clandestini. Solo un ministro della Lega può rischiare la galera. Fossi stato del Pd di Bari mi avrebbero dato il Nobel...". Lo ha detto il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini a Bari, a un evento del suo partito in vista delle Regionali, facendo riferimento all'appello contro la sua assoluzione nel caso Open Arms, la cui udienza è attesa l'11 dicembre.

 

Salvini, serve la responsabilità dei giudici per gli errori

(ANSA) - BARI, 10 NOV - "La riforma della giustizia sarà compiuta quando ci sarà anche la responsabilità personale dei giudici che sbagliano sulla pelle delle persone". Lo ha detto il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini a Bari, a un evento del suo partito in vista delle Regionali.

matteo salvini - processo open armsBISCOTTI I SALVINY – MEME SUL PONTE SULLO STRETTO guido crosetto giorgia meloni matteo salvini alla camera roberto vannacci matteo salvini meme by edoardo baraldi

Ultimi Dagoreport

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...

giorgia meloni e il referendum - meme by vukic

DAGOREPORT - L’ITALIA HA DETTO “NO” ALL'ARMATA BRANCA-MELONI! SFANCULATA L'OSCENA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE - PER LA DUCETTA, CHE CI HA MESSO FACCIA E MENZOGNE E HA ACCETTATO LA POLITICIZZAZIONE DEL VOTO, È UNA BATOSTA CHE METTE IN DISCUSSIONE IL SUO FUTURO - E ORA L'UNDERDOG DE' NOANTRI CHE FA? ABBOZZA E BALBETTA: "ANDREMO AVANTI", MA SARÀ COSTRETTA A PRENDERE PROVVEDIMENTI. PRIMO: SCARICARE SUBITO IL “TOSSICO” TRUMP, ODIATO DAGLI ITALIANI E CHE CON LA GUERRA ALL'IRAN L'HA AZZOPPATA TOGLIENDOLE CONSENSO - SECONDO: CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE IN MODALITA' ANTI-CAMPOLARGO, MA TRATTANDO CON LEGA E FORZA ITALIA – LA STATISTA ALLE VONGOLE VORREBBE ANTICIPARE LE ELEZIONI DEL 2027 ALLA PRIMAVERA. UN ELECTION DAY COL VOTO DEI COMUNI DI TORINO, MILANO E ROMA, MA LA FIAMMA MAGICA FRENA – LA CACCIA AL CAPRONE ESPIATORIO SARÀ FACILE: PORTA DRITTO A VIA ARENULA (SULLA GRATICOLA I TRE CACCIABALLE NORDIO, BARTOLOZZI E DELMASTRO) - VIDEO: IL MESSAGGIO DI STIZZA MASCHERATA DELLA PREMIER SU INSTAGRAM

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…