meloni mazzi la russa

LA NOMINA AL TURISMO DEL MULTI-TASKING GIANMARCO MAZZI RAPPRESENTA UNA MEZZA SCONFITTA SIA PER LA RUSSA, CHE VOLEVA AL POSTO DELLA PITONESSA IL SICULO CARAMANNA, SIA PER LA DUCETTA CON LA STAMPELLA CHE NE HA LE PALLE PIENE DEI FRATELLI DI IGNAZIO (CHI SCEGLIERA’ IL CANDIDATO SINDACO DI MILANO?). ALLA FINE SI È ARRIVATI A UN COMPROMESSO SUL NOME DI QUEL DEMOCRISTIANONE BUONO A NIENTE (MA CAPACE DI TUTTO) DI MAZZI, A CUI CASA MELONI DEVE LA GENIALE ORCHESTRAZIONE DEL CASO FENICE-COLABIANCHI-VENEZI - L'OMBRA DEI CONFLITTI DI INTERESSE, DA SANREMO ALL’ARENA DI VERONA (DOVE SCEGLIEVA LE PRODUZIONI DEI SUOI AMICI-SOCI, DALLA FRIENDS&PARTNERS SPA DI FERDINANDO SALZANO A LUCIO PRESTA) – I COLLOQUI IN RAI CON L’AD GIAMPAOLO ROSSI PER PARLARE DI CELENTANO, - L'AFFAIRE BAIARDO E MAZZI, A QUEL TEMPO SOTTOSEGRETARIO CONVOCATO DALLA PROCURA DI FIRENZE PERCHÉ RAPPRESENTAVA GILETTI – IL CASO GERGIEV E LE RELAZIONI CON LA RUSSIA

 

Dagonota

gianmarco mazzi meloni

La nomina al turismo del multi-tasking Gianmarco Mazzi rappresenta una mezza sconfitta sia per La Russa, che voleva al posto della Pitonessa il siculo Caramanna, sia per la Ducetta con la stampella che ne ha le palle piene dei fratelli di Ignazio (chi scegliera’ il candidato sindaco di Milano?).

 

Alla fine si è arrivati a un compromesso sul nome di quel democristianone buono a niente (ma capace di tutto) di Mazzi, a cui casa Meloni deve la geniale orchestrazione del caso Fenice-Colabianchi-Venezi…

 

IL SUCCESSORE DI SANTANCHÈ

Lisa Di Giuseppe per Domani - Estratti

 

Il nuovo incarico di Gianmarco Mazzi sarebbe quello di ministro del Turismo, ma c’è chi pensa che ministro di Sanremo sia un titolo più adatto. 

 

(...)

ignazio la russa al teatro parenti per il comizio er il si alla riforma della giustizia foto lapresse

Lavorando in silenzio, però, è stato la longa manus di FdI per piazzare attraverso lo spoils system persone di fiducia in posizioni chiave presso numerose fondazioni, festival e teatri: una strategia che, come scritto da Domani, ha riguardato tra gli altri il San Carlo di Napoli e il Carlo Felice di Genova. Oltre, ovviamente, alla sua Verona, dove ha organizzato eventi per diversi lustri e ha stretto rapporti numerosi e variegati: al suo matrimonio ha cantato Riccardo Cocciante, per dire. E così, pur essendo alla prima legislatura (è stato candidato da FdI nel 2022 a Padova), è riuscito a scalare in tempi brevissimi la gerarchia interna al partito.

 

morandi mazzi celentano

Nel partito Mazzi non appartiene a nessuna corrente, ma ha sempre gravitato intorno al mondo di Fratelli d’Italia. Qualcuno paragona la sua parabola alla traiettoria di Carlo Nordio, considerato nel 2022 una sorta di tecnico d’area. Vicino alla destra fin dai tempi del liceo classico, lo Scipione Maffei di Verona, è forte di un rapporto solido con Giorgia Meloni e Ignazio La Russa.

 

 

 

(…)

Per ora il suo posto al ministero della Cultura rimane vuoto. Dopo questo nuovo addio e le dimissioni dell’anno scorso di Vittorio Sgarbi rimane dunque sottosegretaria unica di Giuli la leghista Lucia Borgonzoni, da tempo discussa plenipotenziaria dell’audiovisivo.

Ma c’è qualcuno pronto a scommettere che Mazzi si farà uno e trino, continuando a occuparsi anche del mondo della cultura e di quello televisivo.

 

gianluca caramanna

Con la scelta di Stefano De Martino come successore di Carlo Conti, il sottosegretario è infatti il più indiziato per supportare, con la sua comprovata esperienza, il prossimo conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo.

 

Non c’è dunque da stupirsi se a fargli le congratulazioni pubbliche per la nomina ci sono due delle poche donne che hanno condotto, a oggi, il Festival, Antonella Clerici e Simona Ventura. A cui si aggiunge anche l’augurio di Celentano, che nel suo stile criptico scrive che i passi del neoministro «lungo il tortuoso cammino della politica saranno senz’altro giusti, perché io ti conosco».

 

Ma di Sanremo – spesso assieme al manager Lucio Presta, che nel suo libro L’uragano dedica un capitolo intero al suo amico – Mazzi ne ha fatti anche con Paolo Bonolis, Gianni Morandi e Amadeus.

 

gianni morandi gianmarco mazzi adriano celentano

Dalla nomina politica in poi ha continuato a recarsi in Liguria per i rapporti con Siae e Assomusica, altri legami da coltivare come, ovviamente, quello con la Rai di Giampaolo Rossi.

 

Niente da fare dunque per Gianluca Caramanna. Anche lui alla prima legislatura, senza un profilo tecnico forte come quello di Mazzi, era comunque nella rosa dei possibili successori di Daniela Santanchè.

 

A fare la differenza, oltre alla relativa inesperienza, forse anche i possibili conflitti d’interessi del deputato. Come ha scritto Domani, oltre alla sua impresa personale di affittacamere, Caramanna si è assicurato diverse consulenze per gli assessori al Turismo delle regioni governate dalla destra, che spesso e volentieri assegnavano quella delega proprio al partito di Meloni.

 

In effetti, quello del Turismo è un ministero a cui Fratelli d’Italia tiene molto. E che quindi va assegnato a qualcuno di fiducia.

 

gianmarco mazzi

(…)

 

MAZZI E L’OMBRA DEI CONFLITTI DI INTERESSE

Francesco Bei per la Repubblica - Estratti

 

(...) Il fatto è che il neoministro ha l’abitudine di non scordarsi dei vecchi amici e, pare, abbia continuato a rappresentarli anche quando era stato nominato al governo come sottosegretario alla Cultura (siamo nell’ottobre 2022), in barba alle norme della legge Frattini. Gli archivi sono pieni di episodi di questa ubiquità del Mazzi, seduto alla sua scrivania al Collegio Romano e contemporaneamente chiamato come agente dei divi che rappresenta.

 

gianni morandi gianmarco mazzi

Lo scorso anno, per dire, la Rai pensa di affidare un programma ad Adriano Celentano. E chi accompagna Claudia Mori, moglie e manager del Molleggiato, a viale Mazzini a parlare con l’ad Giampaolo Rossi? Proprio il sottosegretario alla Cultura, già agente di Celentano. Lo ha fatto per antica amicizia, che diamine.

 

Come per amicizia ha rappresentato il giornalista Massimo Giletti nelle trattative con La7, anche quando era al governo da un bel po’. Di questo c’è anche la prova documentale, diciamo così, nei verbali della procura di Firenze che indagava all’epoca sulla strana figura di Salvatore Baiardo, già favoreggiatore dei fratelli Graviano, che avrebbe mostrato a Giletti una vecchia fotografia di Berlusconi insieme ai mafiosi.

 

Finisce che i pm chiamano il sottosegretario a testimoniare sotto giuramento nel giugno del ’23, per chiedergli come mai, a suo avviso, l’editore Cairo avesse chiuso all’improvviso il programma “Non è l’arena”. A verbale Mazzi dichiara di avere «rapporti di amicizia e di collaborazione professionale con Massimo Giletti, almeno fino a quando sono diventato sottosegretario».

 

gianmarco mazzi giura da ministro del turismo

Ma bisogna andare a Verona per capire fin dove arriva il vero potere di Mazzi. Nominato nel 2017 dall’allora sindaco Federico Sboarina come amministratore delegato di Arena di Verona srl, Mazzi fa il bello e il cattivo tempo. Oggi Sboarina a Repubblica difende quella scelta e ricorda che «è stato un manager bravissimo che ci ha fatto fare un vero salto di qualità».

 

Ma capitava che il Mazzi amministratore scegliesse le produzioni degli amici del Mazzi produttore. Come Friends&Partners spa di Ferdinando Salzano, a cui nel 2022 vengono assegnate 36 date su 56, proprio quel Salzano con il quale Mazzi è stato socio per il musical Giulietta e Romeo.

gianmarco mazzi

 

Stesso schema con Lucio Presta, socio di Mazzi nella produzione del tour di Checco Zalone, al quale viene poi concessa l’Arena di Verona per due serate nel maggio del 2023. Tra schiamazzi&imbarazzi, Mazzi finisce in mezzo per l’altra sua passione (oltre alla musica): la Russia.

 

Lo ha ricordato ieri la dem Pina Picierno: «Vi ricorderete, forse, delle sue condotte opache per il caso di Gergiev a Caserta la scorsa estate. Ci mancava solo la nomina a ministro, per un soggetto noto per le sue relazioni con il potere moscovita. Non c’è fine al peggio».

 

PINA PICIERNO GIANMARCO MAZZIgiammarco mazzi antonella clericiGIANMARCO MAZZI gianmarco mazzi alessandro giuliMAZZI MELONI LIRICAgianmarco mazzi lucia borgonzoni manuela cacciamanigianmarco mazzi e alessandro giuligianmarco mazzialessandro giuli e gianmarco mazzi sergio mattarella giorgia meloni

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