cremonese inter emil audero

NON PLUS ULTRAS! ARRESTATO IL TIFOSO DELL'INTER CHE HA LANCIATO IL PETARDO CHE HA COLPITO AUDERO: È UN ULTRÀ 19ENNE DEL GRUPPO VIKING (NON SI TRATTA DEL TIFOSO ROMAGNOLO RICOVERATO IN OSPEDALE DOPO LA PARTITA, CHE AVEVA PERSO TRE DITA PER IL PETARDO CHE GLI E' ESPLOSO IN MANO) - EMIL AUDERO: "HO SENTITO COME SE MI AVESSERE TIRATO UNA MARTELLATA ALL'ORECCHIO, POI UN SENSO DI VUOTO. A QUEL TIFOSO CHIEDEREI: PERCHÉ? QUELLO CHE È SUCCESSO NON È ACCETTABILE PER LA NOSTRA SOCIETÀ"

 

 

Da repubblica.it

È stato arrestato dalla Digos un ultrà interista di 19 anni, del gruppo dei Viking: è accusato di aver lanciato il petardo che domenica scorsa ha colpito a una coscia il portiere della Cremonese Emil Audero. È stato arrestato, con provvedimento di flagranza differita.

 


Non si tratta del tifoso romagnolo ricoverato in ospedale dopo la partita, che aveva perso tre dita per un petardo che gli è esploso in mano.

 

 

 

Vincenzo Di Schiavi per gazzetta.it

La vigliaccheria è un unguento malefico che non lascia piaghe solo nella pelle. Scava in profondità, arriva fino all’anima. Emil Audero prova a curarsi, capire, riflettere. Uno dei mantra del calcio è: testa alla prossima partita.

 

Ma la domenica dello Zini, il portiere della Cremonese, nato in Indonesia ma cresciuto in Piemonte, non la dimenticherà facilmente. Porta ancora i segni della bomba carta che gli è esplosa tra i piedi nel secondo tempo della sfida contro l’Inter.

cremonese inter, petardo lanciato contro emil audero 10

 

Lui però ha deciso di andare avanti, di non piegarsi al becerume, anche se la noncuranza percepita da fuori è fuorviante. La cicatrice è profonda. Il club ha concesso due giorni di riposo e lui ha deciso di staccare la spina circondato dai suoi affetti. Però il racconto va fatto. Ed è pieno di domande. Anche tormentate.

 

Audero, il giorno dopo cosa resta?

"Innanzitutto sto abbastanza bene. Almeno di testa perché ripensando a quello che è successo mi rendo conto che le conseguenze potevano essere molto più gravi. Ma è tutto molto difficile da digerire. A fine partita, una volta scesa l’adrenalina, il collo mi si è irrigidito. Ora va anche peggio perché l’orecchio fa male e pure la schiena è rigida. Nei prossimi giorni farò accertamenti per capire se c’è qualche problema, ma insomma... diciamo che poteva andare anche peggio".

 

(…)

E poi?

cremonese inter, petardo lanciato contro emil audero 9

"Un boato, come si mi avessero tirato una martellata all’orecchio, facevo fatica a sentire. Nella gamba destra vedo un taglio, il calzoncino stracciato, e sento un bruciore fortissimo. Non mi fossi spostato, poteva veramente finire molto male".

 

Però ha deciso di rimanere in campo.

"L’adrenalina innanzitutto. Ma lo fai anche perché sei in campo, capisci la situazione e non vuoi che finisca in quel modo. Dentro di me non sentivo la volontà di abbandonare. Sospendere la partita per un episodio del genere non mi andava giù. Sapevo di potercela fare. Anche se poi è successo qualcosa".

 

Prego.

"Non mi era mai successo in carriera. Nel secondo tempo ho avvertito un senso di vuoto. La ferita al ginocchio mi faceva male, ma il problema era dentro di me. Un senso di delusione profondo e poca voglia di giocare. Ero in campo, stavo facendo il mio lavoro che amo da morire. Ma intanto i mei pensieri andavano al luogo dello scoppio. Poco più in là e chissà... la mano, il braccio, o anche peggio. Ho pensato: perché sono in campo? Perché sto giocando? La testa e i pensieri giravano a mille. È stata una sensazione bruttissima".

cremonese inter, petardo lanciato contro emil audero 7

 

(…)

 

Apriamo il capitolo tifosi.

"Facendo una distinzione. I tifosi sono una parte fondamentale del calcio. La loro passione, il loro supporto è irrinunciabile. La stragrande maggioranza dei tifosi è così, anche nei gruppi organizzati. Poi, ovunque, esistono delle eccezioni, piccole minoranze che con il calcio c’entrano poco. Anzi nulla. Nonostante quello che è successo io credo ancora nella parte buona. Anche se certi episodi ormai purtroppo si verificano troppo spesso".

 

Chissà quanti messaggi ha ricevuto.

"Tanti, tantissimi tra domenica sera e lunedì. Sapere che così tante persone tenessero alla mia salute mi ha fatto bene. Non sono mai stato uno che tende a fare la vittima, ma sentire una vicinanza così grande, una solidarietà così profonda mi ha dato tanta forza".

 

cremonese inter, petardo lanciato contro emil audero 6

La sua compagna Federica ha parlato di "profonda ignoranza umana".

"Era preoccupata. Lei e i mei familiari. Li ho tranquillizzati tutti. Ma episodi del genere ti fanno veramente pensare".

 

A chi ha lanciato quel petardo, o bomba carta, cosa vorrebbe dire?

"Gli vorrei chiedere: perché? Qual è il tuo scopo: supportare la tua squadra o fare casino? Perché hai deciso di fare male agli altri e a te stesso? Spiegami il senso di tutto questo...".

 

cremonese inter, petardo lanciato contro emil audero 8

(..)  quello che è successo non è accettabile, specie in un momento delicato come questo. Per il mondo, per la società in cui viviamo. Chi fa cose del genere è giusto che venga punito. Severamente".

Ultimi Dagoreport

tajani meloni salvini

DAGOREPORT – CHE SUCCEDERA' ALLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE QUANDO VERRA' RIPRESENTATA ALLA CAMERA, CON IL TERRIBILE VOTO SEGRETO, ALL'INIZIO DI SETTEMBRE? - SE LA LEGA E' SCOPPIATA, FORZA ITALIA E' ALLO SBANDO, CON SALVINI E TAJANI CHE NON CONTROLLANO PIÙ I LORO PARLAMENTARI, ANCHE GIORGIA MELONI HA QUALCHE PROBLEMUCCIO: ALL'INTERNO DEL SUO PARTITO UN COACERVO DI SERPI E' PRONTA A MORDERLA SE NON SARANNO RICANDIDATI ALLE POLITICHE DEL 2027 – IL BOOM DI FDI DEL 2022 FU TALMENTE INASPETTATO CHE ARRIVARONO IN PARLAMENTO TANTI TIZI E TROPPI CAIETTI UN PO’ IMPROVVISATI O INADEGUATI O SEMPLICEMENTE FANCAZZISTI, CHE SANNO BENISSIMO CHE SARANNO SPAZZATI VIA DALLA RAMAZZA DELLA DUCETTA. E NON VEDONO L’ORA DI CONSUMARE LA VENDETTA…

francesco guccini con angela signorini e la figlia teresa

DAGOREPORT - E’ ACCADUTO RARAMENTE CHE FRANCESCO GUCCINI ABBIA CANTATO LA SUA VITA SENTIMENTALE MA QUANDO È ACCADUTO, HA DATO VITA A UNA DEI BRANI PIÙ INTENSI E STRAZIANTI DELLA STORIA DELLA CANZONE ITALIANA - ACCADDE NEL 1996, CON “QUATTRO STRACCI”, IN CUI IL RISERVATISSIMO GUCCINI DI COLPO LASCIA TUTTI BASITI METTENDO DAVVERO IN PIAZZA GLI STRACCI DELLA SUA LUNGA STORIA CON ANGELA SIGNORINI, DA CUI EBBE NEL 1978 L'UNICA FIGLIA, TERESA - DOPO AVERLA INCHIODATA COME UNA SIGNORA "CASTA CHE SOGNA D'ESSER PUTTANA / QUANDO SEI DENTRO VUOI ESSER FUORI / CERCANDO SEMPRE I PASSATI AMORI / ED HAI ANNULLATO TUTTI FUORI CHE TE”, IL DOLORE DI GUCCINI PER L'ABBANDONO DEFLAGRA IN RABBIA SPREZZANTE: "OGNUNO VADA DOVE VUOL ANDARE, OGNUNO INVECCHI COME GLI PARE, MA NON RACCONTARE A ME COS'È LA LIBERTÀ. LA LIBERTÀ DELLE TUE POSIZIONI YOGA, DI ERBE, DI PSICHE E DI OMEOPATIA; DI MANUALI CONTRO LE FRUSTRAZIONI, LE INIBIZIONI CHE PROVAVI QUI A CASA MIA…’’ - VIDEO

giuseppe conte vladimir putin marco travaglio elly schlein beppe grillo

DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO CRESCE UNA FRONDA SOTTERRANEA DI CHI VUOLE MOLLARE PEPPINIELLO AL SUO DESTINO DI “RAS-PUTIN” – AL NAZARENO, NONOSTANTE LA LINEA “TESTARDAMENTE UNITARIA” (SENZA M5S NON SI VINCE) DI ELLY SCHLEIN, MOLTI VORREBBERO ANDARE A VEDERE IL BLUFF DELL’EX PREMIER: SE VUOLE INTESTARDIRSI SU POSIZIONI FILO-RUSSE E ANTI-EUROPEE (NO AL FONDO SAFE PER LA DIFESA), FACCIA PURE, MA SAPPIA CHE ANDARE DA SOLO AL VOTO NON CONVIENE AL M5S NE' ALLA SUA OSSESSIONE DI TORNARE A PALAZZO CHIGI (CONTE METTERÀ SEMPRE IL VETO A CHIUNQUE NON SI CHIAMI CONTE) - A CONDIZIONARE IL LEADER M5S NON È DI DI BATTISTA, MA LA LINEA INTRANSIGENTE DI TRAVAGLIO, VERO IDEOLOGO DELLA GALASSIA PENTASTELLATA - LE CHIAMATE DI BEPPE GRILLO AI PIDDINI PER SABOTARE IL "CAMALEONTE CON LA POCHETTE'' - AMORALE DELLA FAVA: ORA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI È PRONTA A PERDERE, IL CENTROSINISTRA NON È PRONTO A VINCERE. 'STO "CAMPO LARGO" A PALAZZO CHIGI DIVENTA CAMPO SANTO IN SEI MESI... - VIDEO

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO