PER I GIUDICI SPAGNOLI ZAPATERO C’HA ’NA FISSA PER IL DINERO - L’EX PREMIER SOCIALISTA, INDAGATO PER TRAFFICO DI INFLUENZE, ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE E RICICLAGGIO, E’ PRONTO A PARLARE IN TRIBUNALE NELL'INCHIESTA "PLUS ULTRA", SUL SALVATAGGIO CON 53 MILIONI DI FONDI PUBBLICI DELLA OMONIMA COMPAGNIA AEREA NEL 2021, DURANTE LA PANDEMIA - SECONDO GLI INQUIRENTI, IL “BOTTINO” DI ZAPATERO AMMONTEREBBE A 2-3 MILIONI DI EURO E COMPRENDE “RUBINI, SMERALDI, DIAMANTI E OROLOGI DI LUSSO”
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(LaPresse) - Massima attesa in Spagna per l'interrogatorio di José Luis Rodriguez Zapatero. Il socialista diventerà oggi il primo ex premier del Paese a dichiarare in qualità di indagato. Zapatero dovrà rispondere sia riguardo alle accuse mosse contro di lui per il salvataggio della compagnia aerea Plus Ultra durante la pandemia di Covid-19, sia riguardo al ritrovamento di gioielli dal valore stimato di 1,3 milioni di euro durante la perquisizione del suo ufficio lo scorso 19 maggio.
Il giudice istruttore del Tribunale Nazionale, José Luis Calama, aveva fissato l'interrogatorio inizialmente al 2 giugno ma ha poi accettato la richiesta di Zapatero di posticipare la data, per dare più tempo all'ex premier nella preparazione della propria difesa. Calama, che il 12 giugno ha aperto un fascicolo sui gioielli, separato dalla causa principale relativa al salvataggio di Plus Ultra, ha invece respinto la richiesta di spostare l'interrogatorio relativo al ritrovamento delle pietre preziose nell'ufficio del socialista in Calle Ferraz.
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L'ex presidente del governo, punto di riferimento per il Psoe di Pedro Sanchez, nei giorni scorsi aveva inviato un videomessaggio ai media in cui aveva affermato di aver condotto tutte le sue attività, pubbliche e private, "nel più assoluto rispetto della legge". "Eserciterò il mio diritto alla difesa con totale fermezza e convinzione", aveva dichiarato.
Zapatero, nel caso del salvataggio della compagnia aerea Plus Ultra, avvenuto durante il secondo governo di Pedro Sanchez nel 2021, è indagato per possibili reati di traffico di influenze, riciclaggio di denaro, falsificazione di documenti e appartenenza a un'organizzazione criminale.
Il giudice istruttore Calama ritiene che l'ex premier sia al vertice di "una struttura stabile e gerarchizzata" dedita al "traffico di influenze" e al "riciclaggio di denaro", che si è avvalsa di "società di comodo, documenti falsificati e canali finanziari opachi per esercitare influenze illecite" e "ottenere vantaggi finanziari per terzi e per la rete stessa". Secondo il magistrato, l'ex premier dirigeva il gruppo dal suo ufficio in calle Ferraz a Madrid orchestrando operazioni finanziarie e societarie.
Calama cita un coinvolgimento diretto del politico in transazioni internazionali di alto valore, come quelle relative a petcoke, oro, negoziazione di azioni e valuta estera e ritiene che la rete operasse sia in Spagna che all'estero, mantenendo contatti con autorità e operatori economici in Venezuela, Cina, Emirati Arabi Uniti e altri paesi, "con l'obiettivo di influenzare decisioni amministrative o agevolare transazioni commerciali su larga scala".
Il giudice istruttore ritiene che Zapatero abbia interceduto per far ottenere a Plus Ultra nel 2021 i 53 milioni di euro che lo Stato spagnolo concesse alla compagnia aerea in difficoltà durante la pandemia. Per la sua mediazione l'ex premier e la società delle sue figlie, Alba e Laura, Whathefav, avrebbero ricevuto rispettivamente 490.780 euro e 239.755 euro, attraverso l'impresa Analisis Relevante, di Julio Martínez Martínez, amico di Zapatero.
Secondo le accuse l'ex premier avrebbe anche dato istruzioni per creare una società offshore a Dubai per nascondere la provenienza del denaro. Plus Ultra non sarebbe stato l'unico cliente della rete. In tutto Zapatero e le sue figlie avrebbero riscosso illecitamente oltre 1,9 milioni di euro. L'indagine sul salvataggio di Plus Ultra è iniziata nel 2024 dopo che la Svizzera e la Francia hanno chiesto la collaborazione della Spagna per indagare su una rete di riciclaggio di denaro legata al Venezuela.
La Procura Anticorruzione spagnola sospetta che la compagnia aerea abbia utilizzato i 53 milioni di euro di fondi pubblici ricevuti per riciclare denaro proveniente dal contrabbando di oro venezuelano e dalla sottrazione illecita di aiuti sociali nel Paese caraibico.
Per il coinvolgimento di Zapatero nell'indagine sono risultati fondamentali i messaggi contenuti nel telefono cellulare di Rodolfo Reyes, imprenditore venezuelano e principale azionista di Plus Ultra. Il telefono di Reyes è stato intercettato dagli Stati Uniti nel maggio 2021 e i dati contenuti nell'apparecchio sono stati inviati alla polizia spagnola solo nel marzo 2026, un dato che ha sollevato dubbi sul ruolo degli Usa nell'indagine sull'ex premier spagnolo, in un momento di tensione tra l'amministrazione Trump e il governo Sanchez. Calama ha chiesto alle autorità Usa l'autorizzazione a usare i messaggi intercettati come "prove nel procedimento penale spagnolo", e non solo come strumento investigativo durante la fase istruttoria.
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gioielli sequestrati a Jose Luis Rodriguez zapatero
ZAPATERO SANCHEZ
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JOSE LUIS RODRIGUEZ ZAPATERO


