papa leone trump

PER PAPA LEONE OGNI OCCASIONE È BUONA PER RIFILARE UNA STOCCATA A TRUMP: "GLI IMMIGRATI HANNO PLASMATO IL FUTURO DELL'AMERICA" - IL 4 LUGLIO, GIORNO IN CUI SI CELEBRA L'INDIPENDENZA AMERICANA, IL PONTEFICE DI CHICAGO SARA' A LAMPEDUSA, ISOLA SIMBOLO DELLE MIGRAZIONI: NON NE SARA' CONTENTO IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO CHE, NEGLI USA, HA MANDATO GLI AGENTI DEL'ICE A SCOVARE I CLANDESTINI CASA PER CASA - PADRE GIULIO ALBANESE, CONSIGLIERE DELLA SEGRETERIA DI STATO VATICANA: "LA PRESENZA DI LEONE SULL'ISOLA RICORDA CHE LA LIBERTÀ NON PUÒ ESSERE FESTA PIENA FINCHÉ RESTA NEGATA A CHI BUSSA ALLE NOSTRE PORTE CON IL VOLTO SCAVATO DALLA PAURA" - ALESSANDRO DAMIANO, ARCIVESCOVO DI AGRIGENTO: "PREVOST MANDERÀ UN MESSAGGIO CONTRO LA REMIGRAZIONE" - QUELLO A LAMPEDUSA FU IL PRIMO VIAGGIO DEL PONTIFICATO DI FRANCESCO. PREVOST DOMANI...

PAPA LEONE: “GLI USA PLASMATI DAI MIGRANTI”. IL VESCOVO SICILIANO: “DA LAMPEDUSA PARLERÀ CONTRO LA REMIGRAZIONE”

 

Estratto da www.quotidiano.net

 

COMITATO REMIGRAZIONE E RICONQUISTA

“Gli immigrati hanno plasmato il futuro dell’America”. Sono parole di Papa Leone XIV, pronunciate, forse non a caso, alla vigilia della sua visita a Lampedusa, 13 anni dopo quella di Bergoglio. 

 

Collegato online dal Vaticano con gli Usa, oggi Robert Prevost ha ricordato la “determinazione a realizzare la nobile visione dei padri fondatori a rendere l'America sinonimo di libertà, mentre il Paese apriva le porte a ondate successive di immigrati, consentendo a loro e ai loro figli di contribuire a plasmare il futuro della nazione. È stato questo stesso amore per la libertà a ispirare gli Stati Uniti, nelle ore più buie del secolo scorso”. 

 

Papa Leone XIV

Dall’isola siciliana, approdo e speranza per milioni di migranti, il Pontefice manderà “un messaggio contro la remigrazione”, anticipa Alessandro Damiano, arcivescovo dell'Arcidiocesi di Agrigento. Il viaggio di domani è “un messaggio chiaro”, una "carezza a quegli uomini e a quelle donne che a Lampedusa hanno trovato la fine del loro viaggio” e anche una risposta a particolari “proposte di legge”.

 

Una visita coerente con il “percorso portato avanti soprattutto in queste ultime tappe, le Canarie e la visita alla memoria di madre Cabrini a Pavia”, che si pone “in scia della scelta fatta da papa Francesco di venire a Lampedusa" nel 2013 "per dire che la dignità umana non può annegare nel Mediterraneo”. 

 

IL POST DI ROBERTO VANNACCI SULLA REMIGRAZIONE

È certamente un “tema politico”. Sono infatti “le scelte politiche a determinare, ostacolare o accompagnare i diritti”. Lampedusa, è “la porta d'Europa, che deve rimanere aperta; se si chiude l'Europa rimane prigioniera di se stessa”.

 

A LAMPEDUSA INVECE CHE AL 250° ANNIVERSARIO USA: IL VIAGGIO-CHIAVE DI LEONE

 

Estratto dell'articolo di Giacomo Galeazzi per www.lastampa.it

 

Già alle Isole Canarie, sulla letale rotta atlantica dei "boat people", Leone XIV aveva richiamato l'Europa alle radici della sua civiltà ribadendo che non ci si può abituare a contare i morti. A Lampedusa domani il Papa lancerà una vera “missio migrantium”: il Vangelo dell’accoglienza contro la globalizzazione dell’indifferenza.

 

Nell’isola-avamposto del vecchio continente nel Mediterraneo il Papa sosterà al Cimitero, alla “Porta d’Europa” e al Molo Favaloro dove benedirà la targa dedicata a papa Francesco, poi la Messa con l’immagine della Madonna di Portosalvo esposta sul palco e infine l’incontro con i bambini ammalati.

 

ICE - Immigration and Customs Enforcement - agenzia usa immigrazione

“Il 4 luglio, mentre gli Stati Uniti celebrano la loro festa nazionale, Papa Leone XIV, figlio di quella terra, sceglie di volgere lo sguardo verso uno scoglio vulcanico del Mediterraneo: Lampedusa - spiega padre Giulio Albanese, direttore della Cooperazione missionaria al Vicariato di Roma e consigliere della Segreteria di Stato vaticana-. È un gesto che parla prima ancora che vengano preferite le parole.

 

Un Papa americano che, nel giorno simbolo dell’indipendenza del suo Paese, decide di recarsi non nella patria dei trionfi civili, ma sulla soglia ferita dell’Europa, compie un atto di straordinaria forza evangelica e profetica”. [...]

 

ICE - Immigration and Customs Enforcement - agenzia usa immigrazione

Omaggio floreale sulle salme di alcuni migranti: la prima tappa sarà al cimitero di Cala Pisana dove c'è un'area dedicata ai migranti morti durante le traversate. Tante le croci senza nomi, ma con un numero. Un numero che corrisponde a uomini, donne e bambini di cui si sconosce l'identità e la storia.

 

Papa Leone, dopo l'atterraggio all'aeroporto di Lampedusa previsto per le ore 9, verrà accolto dall'arcivescovo di Agrigento, Alessandro Damiano. Ma anche dal sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, che è il principale punto di riferimento dell'esecutivo nei rapporti con la Santa Sede.

 

papa francesco bergoglio a lampedusa

Il pontefice, con un'auto chiusa, raggiungerà il camposanto dove sosterà per un omaggio floreale. Fra le sepolture lampedusane dei migranti che hanno perso la vita, anche quella del piccolo Yousuf, come lo chiamano gli isolani. Youssef Ali Kanneh era un neonato guineano, di 6 mesi, morto nel novembre del 2020 a causa di un naufragio (6 furono le vittime) verificatosi in acque libiche e "raccolto" dalla nave ong Open Arms.

 

Sulla sua sepoltura c'è una scritta in inglese: "Perché così presto, figlio mio? Mamma e papà ti ameranno per sempre". Nell'area del cimitero di Cala Pisana, affollata dalle croci realizzate dall'artigiano lampedusano Francesco Tuccio che usa il legno delle barche utilizzate dai migranti per le traversate, tornano ogni anno - in occasione dell'anniversario del 3 ottobre (era il 2013 quando si verificò il drammatico e famoso naufragio con 368 vittime) - anche alcuni dei superstiti di quella tragedia. [...]

 

Papa Leone XIV4

“La scelta di Leone XIV assume, perciò, un significato che va ben oltre la cronaca, nel bel mezzo del Mare Nostrum o Monstrum che dir si voglia – sottolinea padre Giulio Albanese, missionario comboniano-. Nel giorno in cui avrebbe potuto simbolicamente richiamare le proprie radici americane, il Papa indica una patria più grande: quella dei figli di Dio.

 

Non celebra la libertà come privilegio acquisito, ma la richiama come promessa ancora negata a troppi uomini e donne costretti a fuggire da guerre, miseria, persecuzioni, deserti e carceri invisibili. La sua presenza a Lampedusa ricorda che la libertà non può essere festa piena finché resta negata a chi bussa alle nostre porte con il volto scavato dalla paura. In filigrana, si avverte il passaggio luminoso del suo predecessore”.

 

Prosegue padre Albanese: “L’8 luglio 2013 Papa Francesco volle iniziare da Lampedusa il suo magistero dei gesti, denunciando la globalizzazione dell’indifferenza di fronte all’immensa distesa di quello che negli anni è diventato un cimitero liquido.

donald trump

 

Quella visita rimane una delle pagine più alte del pontificato: un altare sul mare, una corona di fiori deposta sulle acque, una parola severa rivolta non contro qualcuno, ma contro l’anestesia delle coscienze”.

 

“Oggi Leone XIV sembra raccogliere quel testimone e riportarlo nel cuore della Chiesa e dell’Europa- precisa padre Albanese-. Come a dire che la memoria cristiana non è nostalgia, ma responsabilità; non è commemorazione, ma conversione. Vi è in questo viaggio una chiara grammatica ecclesiale.

 

Il Papa va dove il Vangelo chiede di andare: verso le periferie, verso i confini, verso coloro che non hanno voce né forza contrattuale. La Chiesa, quando è fedele al suo Signore, non sceglie i salotti della rassicurazione, ma le strade della compassione. Non cerca il consenso facile dei potenti, ma custodisce la dignità dei piccoli”. [...]

DONALD TRUMP - DEPORT - MEME BY IL GIORNALONE - LA STAMPAdeportazione bambini guatemaltechi dagli usadeportazione criminali venezuelani della gang tren de aragua 4deportazione criminali venezuelani della gang tren de aragua 6papa francesco bergoglio incontra i fedeli a lampedusa PAPA BERGOGLIO A LAMPEDUSA MIGRANTI IN CATENE DEPORTATI DA TRUMPPAPA BERGOGLIO A LAMPEDUSA PAPA BERGOGLIO A LAMPEDUSA deportazione criminali venezuelani della gang tren de aragua 2

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