nicole minetti sergio mattarella

PER IL QUIRINALE IL CASO MINETTI È CHIUSO – LA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA DIFFONDE UN COMUNICATO IN CUI “PRENDE ATTO” DELLE CONCLUSIONI DELLA PROCURA GENERALE DI MILANO, SULLA “ASSERITA INFONDATEZZA” DELLA RICHIESTA DI REVISIONE DELLA GRAZIA CONCESSA ALL'EX IGIENISTA DENTALE. E PRECISA: "NESSUNA INCONSUETA SEGRETEZZA" – “IL FATTO” NON MOLLA: “LA PROCURA NON SPECIFICA QUALI ELEMENTI ABBIANO PORTATO A RITENERE INATTENDIBILE IL RACCONTO DELLA MASSAGGIATRICE SULLE PRESUNTE FESTE CON DROGA E SESSO, MAI ASCOLTATA DIRETTAMENTE NELL’AMBITO DELLE VERIFICHE SVOLTE DALLA PROCURA. LA PROCURA SI SAREBBE INVECE LIMITATA A RIASCOLTARE FONTI LEGATE DA AMICIZIA ALLA FAMIGLIA CIPRIANI-MINETTI…”

 

nicole minetti

GRAZIA A MINETTI. IL PRESIDENTE PRENDE ATTO DELLE CONCLUSIONI DELLA PROCURA GENERALE DI MILANO

Da https://www.quirinale.it/

 

L’Autorità Giudiziaria competente - la Procura Generale presso la Corte d’Appello di Milano - ha condotto gli accertamenti, richiesti dalla Presidenza della Repubblica e sollecitati dal Ministero della Giustizia, sulla asserita infondatezza delle condizioni che hanno portato alla concessione della grazia alla signora Minetti.

 

La Procura Generale, su presunti fatti raffigurati in notizie di stampa, ha disposto accurate verifiche in ogni direzione necessaria, per il tramite degli organismi di polizia italiani e dell’Interpol, giungendo alla conclusione che essi non corrispondono al vero.

 

consultazioni parla sergio mattarella 4

Il Presidente della Repubblica, che aveva chiesto pubblicamente al Ministero della Giustizia – che ringrazia per avervi sollecitamente provveduto – di far disporre nuovi accertamenti, ha preso atto con rispetto delle conclusioni della Procura Generale di Milano, in base alle quali non si ravvisano motivi per una rivalutazione del provvedimento di clemenza adottato, ribadendo la propria fiducia nella Magistratura.

 

Si ricorda – per corretta e autentica informazione – che, da oltre undici anni, quando una domanda di grazia è accompagnata dal parere favorevole degli organi giudiziari competenti, il Presidente della Repubblica concede abitualmente la grazia, senza farsi influenzare da considerazioni estranee alle finalità umanitarie della grazia.

 

NICOLE MINETTI A MIAMI

Per opportuna informazione va aggiunto che, per il decreto di grazia in questione, il Quirinale non si è discostato dai comportamenti abituali, senza alcuna inconsueta segretezza: nella maggior parte dei casi di concessione di grazia non viene emesso comunicato da parte del Quirinale, in ragione della presenza di dati sensibili – malattie, vicende e relazioni familiari, coinvolgimento di bambini e altri aspetti delicati – che vanno doverosamente tenuti al riparo da forme di divulgazione.

 

Per offrire un preciso elemento di valutazione, nel mandato presidenziale in corso da oltre quattro anni sono state concesse 42 grazie: per 12 di esse vi è stato un comunicato che le ha rese note, mentre non vi è stato comunicato per 30 casi perché questi coinvolgevano dati sensibili. La Presidenza della Repubblica osserva il rispetto del divieto della loro diffusione.

 

Giuseppe Cipriani Nicole Minetti

L’ADOZIONE E LE TESTIMONI: DUE TEMI DECISIVI IGNORATI

Estratto dell’articolo di Thomas Mackinson per “il Fatto quotidiano”

 

La Procura generale di Milano ha confermato il proprio parere favorevole alla grazia per Nicole Minetti, ritenendo ininfluenti gli elementi emersi dall’inchiesta del Fatto Quotidiano e sostenendo che gli accertamenti disposti dopo la richiesta di approfondimento del Quirinale non hanno fatto emergere fatti idonei a modificare il quadro già valutato.

 

Nel comunicato diffuso ieri, la Procura elenca le verifiche svolte e le conclusioni raggiunte. Ma alcuni passaggi meritano di essere letti […].

 

nicole minetti 57

“Non emergono irregolarità nel procedimento di adozione” riconosciuta in Italia dal Tribunale per i minorenni di Venezia. È una delle affermazioni più nette del comunicato.

 

Il punto, però, è che in Uruguay è tuttora aperta un’indagine interna dell’Instituto del Niño y Adolescente del Uruguay (Inau), avviata proprio dopo l’inchiesta del Fatto. L’indagine riguarda la correttezza della procedura che ha portato all’adozione del minore da parte della coppia Cipriani-Minetti, perno della grazia.

 

La Procura italiana, dunque, certifica che non risultano irregolarità sulla base degli elementi oggi disponibili. Ma il procedimento amministrativo uruguaiano è ancora in corso […]

 

Nel comunicato non si torna su un altro dei punti centrali dell’istanza di grazia: la rappresentazione fatta del percorso adottivo del bambino.

 

NICOLE MINETTI

Nella domanda di grazia si sosteneva che il minore […] avesse pochissime possibilità di essere adottato. E tuttavia dopo l’inchiesta del Fatto è emersa invece una coppia che aveva intrapreso un percorso preadottivo durato circa due anni e si era dichiarata disponibile all’adozione prima dell’assegnazione definitiva alla coppia italiana.

 

La Procura non menziona questo aspetto. Afferma però che non risultano segnalazioni di reati, pendenze giudiziarie o coinvolgimenti in indagini in Uruguay e Spagna a carico di Nicole Minetti e Giuseppe Cipriani.

 

L’affermazione riguarda la forma e si limita agli esiti delle verifiche delle risultanze giudiziarie consultate e non equivale a una verifica diretta dei fatti descritti dai testimoni citati nelle inchieste giornalistiche, che mai hanno menzionato procedimenti in corso.

 

sentenza del tribunale di Maldonado

Il comunicato non specifica quali elementi abbiano portato a ritenere inattendibile il racconto della massaggiatrice Graciela De Los Santos Torres sulle presunte feste con droga e sesso, mai ascoltata direttamente nell’ambito delle verifiche svolte dalla Procura.

 

[…] La Procura si sarebbe invece limitata a riascoltare fonti legate da amicizia alla famiglia Cipriani-Minetti.

 

Nel comunicato, nonostante l’acquisizione dei fascicoli, non compare alcun riferimento alla cittadina americana che nel febbraio 2025, ovvero cinque mesi prima della richiesta di grazia, aveva presentato una denuncia ai carabinieri sostenendo che presso l’Hotel Cipriani di Milano “molti dei presenti, tra cui Nicole Minetti e altre donne, fossero presumibilmente coinvolti nel procurare donne per uomini ricchi”.

 

Non è dato sapere se quei fascicoli siano stati valutati e, in caso affermativo, con quali esiti. […] Il Fatto ha chiesto una copia della relazione a tutti i soggetti coinvolti. La risposta di Procura, ministero della Giustizia e Quirinale è stata che è “inaccessibile” per la delicatezza del caso e per la tutela della privacy. Le stesse motivazioni invocate pochi mesi fa per giustificare la mancata diffusione dell’esistenza stessa della grazia concessa a febbraio.

nicole minetti 62nicole minetti 48nicole minetti 26nicole minetti 49sergio mattarella visita le zone colpite dall alluvione in emilia romagna 10sergio mattarella al concerto della festa della repubblica 2023 3

Ultimi Dagoreport

gender club degrado roma pina bausch matteo garrone

25 ANNI FA SPUNTÒ A ROMA UN CLUB IN MODALITÀ DARK-ROOM: AL "DEGRADO", IMMERSO NEL BUIO, SI FACEVA SESSO SENZA IL SENSO DEL PECCATO, IN MEZZO A TUTTI. UNO ‘’SBORRIFICIO” CHE NON HA AVUTO EGUALI E CHE DEMOLÌ I MURI DIVISORI TRA ETERO-BI-GAY-LESBO-TRANS-VATTELAPESCA - PER 9 ANNI, “CARNE ALLEGRA” PER TUTTI. OGNUNO VENIVA E SI FACEVA I CAZZI SUOI, E QUELLI DEGLI ALTRI. IL "DEGRADO'' POTEVA ESSERE RIASSUNTO IN UNA DOMANDA: CHI È NORMALE? - DAGO-INTERVISTA ALL’ARTEFICE DEL BORDELLO: “SCORTATA DA MATTEO GARRONE, UNA NOTTE È APPARSA PINA BAUSCH IMPEGNATA AL TEATRO ARGENTINA. SI ACCENDONO LE LUCI E UNA TRAVESTITA URLO': “AO' SPEGNETELE! IO STAVO A FA’ UN BOCCHINO. NUN ME NE FREGA ‘N CAZZO DE 'STA PINA!”

michele mari ciabatti d orrico

DAGOREPORT! MARI IN TEMPESTA! CI VOLEVA LO STREGA-GATE CON I PRESUNTI GIUDIZI, POI SMENTITI, SU MICHELA MURGIA (“ERA INTRANSIGENTE E VIOLENTA, PERCHÉ ERA BRUTTA E SFOGAVA COSÌ LA SUA RABBIA”) PER SCOPRIRE CHE MICHELE MARI HA UN CARATTERE FUMANTINO. NELLA SOCIETÀ LETTERARIA LA SUA IRACONDIA È UN SEGRETO DI PULCINELLA COME LA SUA IMPULSIVITÀ. LO SCRITTORE, CHE RIVENDICA UN CULTO PER GENE HACKMAN E PER GLI UOMINI “ANCHE UN PO’ CANAGLIE”, RESTA NEGLI ANNALI PER LA REAZIONE CHE EBBE DOPO UNA STRONCATURA RICEVUTA DAL CRITICO DI “SETTE”, ANTONIO D’ORRICO. MICHELE MARI ANDÒ NEGLI UFFICI DEL "CORRIERE". E TROVATOSI FACCIA A FACCIA CON IL RECENSORE, LO COLPÌ CON UNO SCHIAFFO. IL CRITICO NON REAGÌ. E MARI SI CONQUISTÒ LE STELLETTE DI VENDICATORE DEI SOPRUSI DEI CRITICI PREPOTENTI E ARROGANTI…

giorgia meloni donald trump

FLASH! – IL LATO POSITIVO DEGLI INSULTI DI TRUMP A "GIGIORGIA"? POTREBBE TRADURSI IN UN AUMENTO DEI CONSENSI, ESSENDO IL TYCOON ODIATO DA 8 ITALIANI SU 10 - NON A CASO, AL RADUNO DEGLI ALPINI A GEMONA, È STATA ACCOLTA TRA APPLAUSI E STRETTE DI MANO - AL DI LA' DI TRUMP, IL VERO PROBLEMA PER LA DUCETTA RESTA LO SFARINAMENTO DELLA LEGA E LO SBANDAMENTO DI FORZA ITALIA IN VISTA DEL VOTO 2027 - E POI C’È IL BOOM DI VANNACCI A SPESE DEI TRE PARTITI DELLA MAGGIORANZA (E M5S), RICICCIANDO TEMI IDENTITARI CARI ALL'UNDERDOG, ABBONDONATI UNA VOLTA A PALAZZO CHIGI… - VIDEO

giorgia meloni trump cairo

FLASH! - A PALAZZO CHIGI, DOPO LE MAZZATE DI TRUMP CONTRO GIORGIA MELONI, E' INIZIATA LA CACCIA ALLE STREGHE (CON QUALCUNO SI DEVONO SFOGARE) - E CON CHI SE LA SONO PRESA? CON URBANO CAIRO! - IL MOTIVO? A PUBBLICARE IL PRIMO AFFONDO DI TRUMP ("SONO SCIOCCATO, MELONI NON CI VUOLE AIUTARE SULLA GUERRA IN IRAN. PENSAVO AVESSE CORAGGIO") FU IL "CORRIERE DELLA SERA" A FIRMA DI VIVIANA MAZZA - IL SECONDO SFOGO DEL TYCOON ("MELONI MI FA PENA") E' STATO RIPORTATO DAL PROGRAMMA "L'ARIA CHE TIRA"  DA DANIELE COMPATANGELO SU LA7 (ANCORA EDITORE CAIRO!) - PER DARE UN SEGNALE DI "BUONA FEDE", IL "CORRIERE" IERI HA PUBBLICATO UN'INTERVISTA A MARY L. TRUMP, NIPOTE DI "THE DONALD", CHE DESCRIVE LO ZIO COME UN DISTURBATO MENTALE FUORI CONTROLLO...

andrea giambruno giorgia meloni renato de angelis

SE GIORGIA MELONI VOLESSE IMBASTIRE UNA VERA OPERAZIONE SIMPATIA, DOVREBBE SCRIVERE UN’AUTOBIOGRAFIA SENTIMENTALE – BARBARA COSTA: “MI SONO SORBITA LA NUOVA EDIZIONE DI ‘IO SONO GIORGIA’ E…CHE DELUSIONE! ZERO RIFERIMENTI ALLO ‘SCANDALO THREESOME’, E ZERO VITA SENTIMENTALE. COME SE A GIAMBRUNO SI FOSSE ARRIVATI INTATTI, SENZA EX, PASSIONI E GELOSIE, MA ANDIAMO, SIGNORA PRESIDENTE! COME È POSSIBILE? E INFATTI NON È VERO. MELONI HA AVUTO I SUOI AMORI, AI QUALI NEL SUO LIBRO NON DESTINA MEZZA RIGA” – CHI È ALESSANDRO GIOMBINI DETTO MANOLO, GIÀ MILITANTE DI CASA POUND? PERCHÉ NON RICORDARE LA RELAZIONE CON RENATO DE ANGELIS, CON AMOREGGIAMENTI IN GOMMONE A PONZA? – L’INCONTRO CON GIAMBRUNO, “BELLO COME IL SOLE”: “È STATA LEI A RIMEDIARE IL NUMERO E A..."

frocinema carocci rocca gualtieri

DAGOREPORT - MASSÌ, NEL PAESE CHE SI È INVENTATO IL “COMPROMESSO STORICO” E LE “CONVERGENZE PARALLELE” E IL “GOVERNO DELLA NON SFIDUCIA”, PRIMA O POI, DOVEVA CAPITARE DI TROVARSI DAVANTI A NUOVA MACHIAVELLICA DIAVOLERIA: BENVENUTI AL CINEMA “FASCIO E MARTELLO” - IL COMUNE DI ROMA GUIDATO DA ROBERTO GUALTIERI (PD) E LA REGIONE LAZIO CAPITANATA DA FRANCESCO ROCCA (FDI) SI SONO INASPETTATAMENTE ALLACCIATI IN UN TANGO CHE LI HA TRASCINATI ALL’ORGASMO DI STANZIARE UN DOVIZIOSO FINANZIAMENTO DI 250.000 EURO (IL CAMPIDOGLIO) E 300.000 EURO (LA REGIONE), AMBEDUE EROGATI SENZA UNO STRACCIO DI GARA E DESTINATI – FIATE ALLE TROMBETTE! RULLO DI TAMBURI! - AL PROGETTO ‘’FROCINEMA” DELLA ‘’FONDAZIONE PICCOLO AMERICA’’, CAPITANATA DAL MITOLOGICO ‘’PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, VALERIO CAROCCI – E' SUCCESSO CHE QUANDO IL COMUNE E LA REGIONE HANNO APPROVATO LA RICONVERSIONE DEL METROPOLITAN, L'EX CINEMA DI VIA DEL CORSO CHIUSO DAL 2010, IN UN MEGA-STORE, IL DIABOLICO CAROCCI HA CAPITO CHE CON UNA FAVA POTEVA PRENDERE DUE PICCIONI: OLTRE AL COMUNE DE SINISTRA ANCHE LA REGIONE DE DESTRA CHE, UNA VOLTA IN MANO A FDI AVEVA CHIUSO IL RUBINETTO DEI FINANZIAMENTI - AL GRIDO: “SALVARE IL METROPOLITAN! FERMARE QUESTO NUOVO SACCO DI ROMA!’’ IL COCCO DI ZINGARETTI HA MONTATO UN PANDEMONIO MEDIATICO, ACCOMPAGNATO DA UNA BATTAGLIA LEGALE, FINO A QUANDO ROCCA HA SMOLLATO ED ORA I CAMERATI D’ITALIA POTRANNO GODERSI “FROCINEMA”…