rottura femore-9

NON SOLO IL MAESTRO MORRICONE: PERCHÉ LA ROTTURA DI UN FEMORE PUÒ ESSERE LETALE PER GLI ANZIANI? CON IL PASSARE DEGLI ANNI LA RIPRESA PUÒ ESSERE COMPLICATA E IN ALCUNI CASI NON È COMPLETA: TUTTO CIÒ RENDE LE OSSA ANCORA PIÙ FRAGILI E FAVORISCE LA COMPARSA DI NUOVE FRATTURE, OLTRE A CAUSARE ISOLAMENTO SOCIALE, PERDITA DI INDIPENDENZA E DOLORE CRONICO – OGGI UN RUOLO IMPORTANTE LO GIOCA LA TERAPIA PREVENTIVA CHE…

Valentina Arcovio per “il Messaggero”

 

frattura del femore 3

Per Ennio Morricone pare sia stata fatale. Ma come lui sono migliaia gli anziani che ogni anno in Italia perdono la vita in seguito alla frattura del femore. Secondo la Società italiana di ortopedia e traumatologia (Siot) sono più di 90 mila gli anziani che ogni anno finiscono in pronto soccorso per una frattura del femore con una percentuale di mortalità del 5 per cento in fase acuta e del 15-25 per cento entro un anno.

 

rottura femore 9

Ma gli anziani non sono solo più a rischio frattura. Sono anche a maggior rischio complicanze letali. Il femore è l' osso più grande del corpo umano e svolge una funzione chiave per il movimento, visto che su di esso si innestano muscoli fondamentali e che comunica con l' anca e le articolazioni del ginocchio.

 

rottura femore 8

LE CAUSE

La frattura può colpire un punto qualsiasi dell' osso, ma negli anziani interessa principalmente la testa del femore, dove l' osso si congiunge con l' anca, e in genere è conseguente a una caduta accidentale. A rendere fragile l' osso nelle persone di una certa età è generalmente l' osteoporosi, una patologia cronica diffusa che rende le ossa meno dense e più soggette a rottura.

 

rottura femore 1

«Con il passare degli anni e con il significativo incremento della vita media aumenta la possibilità di incorrere in fratture, in particolare quelle collegate all' osteoporosi», spiega Francesco Falez, presidente della Siot. «Le cadute rappresentano il principale fattore scatenante. Tra le conseguenze delle fratture continua - nelle persone anziane vi è la necessità di un ricovero, spesso lungo, nonché un aumento della mortalità.

 

rottura femore 4

 Oltretutto gli anziani impiegano più tempo a riprendersi da una frattura e in alcuni casi il recupero non è completo; tutto ciò rende le ossa ancora più fragili e favorisce la comparsa di nuove fratture, oltre a causare isolamento sociale, perdita di indipendenza e dolore cronico».

 

rottura femore 6

La buona notizia è che da una frattura al femore, il più delle volte, si può guarire bene. A patto però che l' intervento chirurgico sia tempestivo e che il paziente riprenda prima possibile la sua vita «normale». Secondo gli specialisti, l' operazione deve essere effettuata entro 48 ore dalla caduta, per evitare che sorgano rischi e complicanze.

 

Il primo obiettivo da raggiungere è quello di permettere al paziente di stare seduto o in piedi nel minor tempo possibile. Il ritorno al movimento, per le persone anziane, deve essere considerato una priorità.

rottura femore 5

 

Un' immobilità troppo protratta nel tempo può provocare una diminuzione delle forze muscolari che può portare a una perdita permanente di funzioni e una conseguente diminuzione dell' autonomia del paziente.

 

rottura femore 7

LA TERAPIA

«Il progresso delle tecniche chirurgiche ed anestesiologiche e la precocità nell' affrontare l' intervento ove necessario consentono di ridurre i tempi di ospedalizzazione e di recupero funzionale», dice Falez. Ma la miglior cura rimane la prevenzione.

 «Per prevenire e trattare le fratture da fragilità l' ortopedico, insieme ai medici di famiglia, ha il compito di indirizzare i pazienti a rischio ad eseguire opportuni esami strumentali ed avviare così una eventuale terapia preventiva», spiega l' esperto.

rottura femore 2

 

«Se invece il paziente si presenta già fratturato alla visita, dopo l' opportuno trattamento chirurgico, lo specialista avrà il compito di monitorarlo nei mesi successivi, integrando una terapia preventiva che ha lo scopo di ridurre il rischio di incorrere in nuovi eventi traumatici», conclude Falez.

frattura del femore 6rottura femore 3

Ultimi Dagoreport

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)