binaghi spettatori scommettitori

LA POLEMICA (ANCHE DALLA FRANCIA) SUL CARO BIGLIETTI AGLI INTERNAZIONALI – “COSTI PROIBITIVI, I PREZZI DEI TICKET SONO ASSOLUTAMENTE ESORBITANTI, QUASI INDECENTI” (E SOTTOLINEANO CON SCIOVINISMO CHE PER ASSISTERE ALLE PARTITE DEL ROLAND GARROS, CHE E’ UN TORNEO DEL GRANDE SLAM, SI PAGA DI MENO) – BINAGHI: “NOI DOBBIAMO SCEGLIERE CHI PUÒ ENTRARE E LO FACCIAMO ALZANDO IL PREZZO DEL BIGLIETTO. IL PUBBLICO È COSI PIÙ EDUCATO E MENO TURBOLENTO”. PECCATO CHE A ROMA SIANO GIA’ TORNATE LE LITI TRA GIOCATORI E SCOMMETTITORI MOLESTI SUGLI SPALTI (ALLA FACCIA DEL PUBBLICO EDUCATO!) - VIDEO

 

Da https://sport.virgilio.it - Estratti

 

angelo binaghi foto mezzelani gmt 189

I successi e i trionfi di Jannik Sinner, così come dei tanti azzurri che in questi ultimi hanno si sono ritagliati il loro spazio nell’élite del tennis, hanno avvicinato al tennis tantissimi nuovi appassionati italiani. Appassionati per i quali vedere dal vivo un match di altissimo livello resta però quasi impossibile. (...)

 

Sin dai primi turni il campo centrale, quello adibito ai match più interessanti, infatti i prezzi partono da 50 euro (solo per il primo turno femminile) e possono arrivare anche a sfiorare i 600 per la giornata di sabato 9 maggio, quella del debutto di Sinner per intenderci.

 

Cifre che ovviamente hanno fatto storcere il naso a molti e che hanno attirato sul torneo parecchie polemiche, alcune provenienti anche dalla Francia, dove il sito specialistico We Love Tennis parla di “costi proibitivi” e di “prezzi dei biglietti assolutamente esorbitanti, quasi indecenti”, invitando poi i lettori – a mo quasi di sfottò – a fare un confronto con quelli più economici del Roland Garros…un torneo del Grande Slam.

 

Effettivamente giustificare dei costi più alti per un torneo Masters 1000 o WTA 1000 rispetto a un Roland Garros è un’impresa complicata, ma a provarci era stato lo stesso Presidente della FITP Binaghi, che due mesi fa aveva giustificato questa scelta spiegando come fosse dovuta alla necessità di limitare l’ingresso agli spettatori meno educati: “Noi dobbiamo scegliere chi può entrare a vedere i grandi match di tennis e lo facciamo alzando il prezzo del biglietto. Il pubblico è cosi più educato e meno turbolento”.

 

 

folla internazionali foto mezzelani gmt 163

Peccato però che la previsione di Binaghi non si sia realizzata, almeno al momento. Questi primi giorni del torneo di Roma sono infatti stati contraddistinti da un pubblico non sempre educatissimo (purtroppo nel silenzio di uno stadio preso dallo scambio bastano anche pochi idioti a rendere l’atmosfera incandescente), con l’incubo degli scommettitori che è tornato ad abbattersi sugli Internazionali d’Italia.

 

I primi turni del WTA 1000 e gli ultimi delle qualificazioni del Masters 1000 degli Internazionali d’Italia sono stati infatti caratterizzati da alcuni attimi di tensioni e da liti tra i giocatori infastiditi e gli spettatori/scommettitori molesti. È capitato alla campionessa slam Barbora Krejcikova, che dopo essere stata disturbata a più riprese nel corso del suo match contro Elsa Jacquemot è esplosa contro i “tifosi” molesti zittendoli.

 

 

Barbora Krejcikova

Più grave quanto successo invece nel turno decisivo delle qualificazioni tra Francisco Comesana e Leandro Riedi, che dopo aver perso l’incontro è andato a muso duro con alcuni tifosi, discutendoci in maniera animata e arrivando a sfiorare una rissa che è stata placata sul nascere dal suo allenatore e da altri spettatori. E il timore che davvero dietro tutto ciò ci siano le scommesse è stato quanto accaduto ad Andrea Pellegrino, che da italiano ci si aspetterebbe che a Roma abbia, se non tutto, almeno buona parte del tifo a favore, cosa che invece contro Martin Landaluce non è successa, con l’azzurro che a fine incontro ha mandato un messaggio agli spettatori che lo hanno disturbato.

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