PEGGIO DI BERLUSCONI: CON TRUMP È IN ATTO IL CONFLITTO DI INTERESSI PIÙ GRANDE DELLA STORIA! – IL TYCOON HA VENDUTO A TAHNOON BIN ZAYED, FRATELLO DEL PRESIDENTE EMIRATINO MOHAMMED, IL 49% DELLA SOCIETÀ "WORLD LIBERTY FINANCIAL", ATTIVA NEL MERCATO DELLE CRIPTOVALUTE E GESTITA DAL FIGLIO ERIC – IN CAMBIO, GLI EMIRATINI POTRANNO ACCEDERE AI MICROCHIP DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, E MAGARI CEDERLI ALLE POTENZE AVVERSARIE DEGLI USA, COME LA CINA – I SOSPETTI PER LE MOSSE DI ABU DHABI, ATTIVISSIMA IN AFRICA E MEDIO ORIENTE (È ENTRATA IN COLLISIONE CON I SAUDITI IN YEMEN) E L’INCONTRO DELL’ONNIPRESENTE STEVE WITKOFF CON TAHNOON BIN ZAYED AL LARGO DELLE COSTE DELLA SARDEGNA...
donald trump tahnoon bin zayed al nahyan
TRUMP DRIBBLA DOMANDA SU VENDITA QUOTA DELLA SUA SOCIETÀ CRIPTO A EMIRATI
(ANSA) - Donald Trump ha liquidato una domanda sulla vendita da parte della sua famiglia di una quota di 500 milioni di dollari nella loro società di criptovalute a un membro della famiglia reale degli Emirati Arabi Uniti. "Sono un grande sostenitore delle criptovalute. Probabilmente sono quello che ha contribuito di più al loro sviluppo. Se non ci occupiamo noi delle criptovalute, lo farà la Cina", si e' limitato a dire.
L’AFFARE CON LO SCEICCO I SOLDI AL CLAN DEL TYCOON PER «AVERE» I MICROCHIP
Estratto dell’articolo di Guido Olimpio per il “Corriere della Sera”
steve witkoff - tahnoon bin zayed al nahyan - jared kushner
È il 15 settembre 2025. Il New York Times rivela con un articolo dettagliato i contatti tra Steve Witkoff, l’inviato speciale di Donald Trump, e Tahnoon bin Zayed, ribattezzato lo sceicco-spia per il suo ruolo nella sicurezza degli Emirati Arabi Uniti, nonché gestore di un gigantesco patrimonio.
I due si sono visti in estate al largo delle coste della Sardegna a bordo dello yacht del dignitario emiratino, fratello del presidente, l’influente Mohammed bin Zayed. Quei colloqui, nella cornice del Mediterraneo, vertevano su un accordo da concludere con vantaggi reciproci, un affare che avrebbe tirato dentro anche la famiglia di The Donald, secondo un intreccio ormai frequente da quando il tycoon è entrato alla Casa Bianca. Le cose discusse si sono trasformate in realtà, come ha spiegato un altro articolo appena pubblicato dal Wall Street Journal .
WLFI - WORLD LIBERTY FINANCIAL - LA CRIPTOVALUTA DELLA FAMIGLIA TRUMP
Con una tempistica quanto mai significativa. Quattro giorni prima che Trump prestasse il solenne giuramento a Washington è stata firmata l’intesa: Tahnoon ha acquistato per 500 milioni di dollari il 49 per cento della World Liberty Financial, società attiva nel mercato delle criptovalute che unisce l’immancabile Witkoff ed Eric Trump.
In questo modo per gli emiratini si è aperta la possibilità di accedere ai microchip usati nell’intelligenza artificiale, un obiettivo primario per la monarchia sunnita che, come hanno detto i suoi rappresentanti, non pone limiti alle proprie ambizioni.
tahnoon bin zayed al nahyan donald trump
E lo si vede ovunque. Per la coppia Witkoff-Trump c’è un gran ritorno, per Tahnoon è il coronamento di una lunga marcia. Gli Emirati avevano già chiesto a Washington di poter ottenere i microchip durante la presidenza di Joe Biden. Ma gli americani avevano fatto muro nonostante gli ottimi rapporti tra Paesi alleati. Un rifiuto legato essenzialmente alla paura che la tecnologia, una volta ceduta ad Abu Dhabi, avrebbe potuto essere girata a potenze avversarie, soprattutto la Cina.
[…] Washington ha guardato con sospetto ad alcune mosse degli Emirati in Africa e in Medio Oriente: la confederazione guidata da Zayed ha aiutato in modo sempre più ampio movimenti o fazioni secessioniste.
Le milizie ribelli Rsf in Sudan, il generale Khalifa Haftar in Cirenaica (Libia), le entità somale del Somaliland e del Puntland. Una strategia per conquistare spazi d’influenza proseguita anche di recente con il tentativo — fallito — di conquistare parte dello Yemen attraverso la componente yemenita Stc in diretta sfida ai sauditi.
Il rifiuto dell’amministrazione democratica ha solo rallentato il progetto, il principe è rimasto in attesa degli sviluppi politici negli Usa. E quando The Donald è stato eletto ha compreso che il momento era arrivato.
Sono così ripartite le trattative condotte da Tahnoon, […] capace di unire il business alle operazioni di intelligence attraverso la sua compagnia G42. […]
L’altro aspetto evidente è il continuo conflitto di interessi. La famiglia Trump continua a ottenere contratti, incassa denaro, partecipa direttamente o indirettamente a iniziative diplomatiche che hanno spesso un risvolto economico favorevole per il clan.
L’Arabia Saudita, tanto per fare un esempio, è uno dei terreni fertili: anche Riad, oggi rivale degli Emirati, ha in mente piani per l’intelligenza artificiale ma anche programmi edilizi faraonici sui quali l’entourage presidenziale ha messo una mano e un piede. Nel giro c’è sempre Steve Witkoff che, mentre media in crisi complesse, trova il tempo per i ricavi .
WLFI - WORLD LIBERTY FINANCIAL - LA CRIPTOVALUTA DELLA FAMIGLIA TRUMP
donald trump con mohammed bin zayed ad abu dhabi emirati arabi uniti
Donald Trump Jr - Eric Trump - Zach Witkoff - lancio della societa di criptomonete World Liberty Financial
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