enrico letta mario draghi sergio mattarella matteo salvini

AVANTI VERSO IL DRAGHI-BIS! – LA VISITA DEL SEGRETARIO DEL PD, ENRICO LETTA, A PALAZZO CHIGI, SERVIVA A FARE PRESSING SU DRAGHI. MENTRE GLI APPELLI SI MOLTIPLICANO (SANCHEZ: "L'EUROPA HA BISOGNO DI UN LEADER COME LUI") CONTINUA LO PSICODRAMMA GRILLINO. CONTE CONTINUA A PERDERE PEZZI, E AUMENTANO LE PRESE DI POSIZIONE DEI PENTASTELLATI PRONTI A VOTARE LA FIDUCIA DOMANI – LA LEGA CONTINUA A STREPITARE: "IL MOVIMENTO 5 STELLE È IRRESPONSABILE, CON LORO ABBIAMO CHIUSO". DI QUALE MOVIMENTO PARLANO? SONO “INDISPONIBILI” A GOVERNARE CON CONTE O ANCHE CON LA TRUPPA DI CRIPPA, PRONTA ALLA SCISSIONE?

 

 

LETTA DRAGHI

1 - GOVERNO: PRESSING PD SU DRAGHI, SERVE CONTINUITÀ

(ANSA) - Continua il pressing del Pd, a tutti i livelli e con tutti i protagonisti di questi giorni, su Mario Draghi, affinché scelga di restare alla guida del governo. E' quanto viene confermato da fonti dem. Parola chiave: continuità. In quest'ottica rientrerebbe la visita del segretario Pd, Enrico Letta, stamani a Palazzo Chigi. Sull'incontro dal Nazareno bocche cucitissime: "Non è il momento dell'improntitudine - viene spiegato - serve serietà"

 

GIUSEPPE CONTE E LA DEPOSIZIONE DI DRAGHI - BY EDOARDO BARALDI

2 - M5S, AVANZA IL FRONTE PRONTO A VOTARE LA FIDUCIA AL GOVERNO DRAGHI

Valentina Santarpia per www.corriere.it

 

Votare la fiducia al premier Draghi, per evitare lo strappo: il fronte dei «governisti» dei 5 Stelle, che sarebbero pronti a sostenere il governo in carica ed eventualmente anche ad abbandonare Conte e i suoi «falchi», si allarga man mano che si avvicina il «giorno del giudizio». «Come annunciato, se il presidente Draghi chiederà la fiducia alla Camere, io la accorderò senza alcun dubbio», dice la deputata M5S Maria Soave Alemanno in un‘intervista a «La Gazzetta del Mezzogiorno».

 

maria soave alemanno

3 - CRISI GOVERNO, DRAGHI: LETTA DAL PREMIER (CHE VA AL QUIRINALE). SALVINI CON I MINISTRI ALLA CAMERA: ADDIO AL M5S. POI VERTICE DEL CENTRODESTRA

Estratto dell’articolo di Aldo Fontanarosa per www.repubblica.it

 

Molinari (Lega): grillini irresponsabili, abbiamo chiuso

"La Lega conferma che non è disponibile ad andare avanti in questa esperienza di governo con il M5s perché, come affermato dal premier Draghi, con il loro atteggiamento hanno mancato di responsabilità e hanno rotto quel vincolo che ha creato il governo di unità nazionale. Servono risposte celeri al Paese su temi economici e sociali. Quindi non vogliamo neanche le provocazioni del Pd o politiche fallimentari come quelle dei ministri Lamorgese e Speranza". A dirlo è stato il capogruppo della Lega alla Camera, Riccardo Molinari, al termine della riunione con il segretario del suo partito Matteo Salvini.

DAVIDE CRIPPA E GIUSEPPE CONTE

 

Milleri (EssilorLuxottica): vogliamo stabilità

"Abbiamo bisogno di stabilità, come tutte le aziende. Abbiamo un ottimo rapporto e l'abbiamo sempre avuto con il governo, che non ci ha mai fatto mancare il supporto. Anche noi abbiamo fatto sempre avere il nostro supporto al Paese, dove continuiamo a concentrare i nostri investimenti". Lo ha detto il presidente e ad di Essilorluxottica, Francesco Milleri, alla presentazione di un accordo con il Politecnico di Milano.

draghi letta

 

Invidia (M5s): fiducia in esecutivo, difendo nostre riforme

"Confermo la mia volontà di votare, domani, la fiducia al governo Draghi. Ci sono delle misure da difendere, decreti e proposte di legge da portare avanti e delle crisi da gestire". Lo dice il deputato M5S Niccolò Invidia.

 

Il Pd: destra vuole vincere sulle macerie

salvini berlusconi

"La Lega e Berlusconi non si facciano scudo di Conte e delle difficoltà dei 5S. Dicano con chiarezza di fronte al Paese cosa intendono fare: voteranno o no la fiducia a Draghi?

 

Il problema è che non possono perché hanno scelto di andare al traino della Meloni, che è all'opposizione del governo Draghi. Si illudono di vincere sulle macerie. Ma perderanno perché l'Italia che sceglie Draghi e chiede serietà, responsabilità e competenza si ricorderà dei loro giochetti cinici e li punirà nelle urne". Così in una nota il deputato dem Alberto Losacco.

MARIO DRAGHI E PEDRO SANCHEZ

 

 

Meloni: Italia con Draghi? In sondaggi vinciamo noi

"A sentire la stampa sembra che tutta Italia stia supplicando Draghi di rimanere, come se questo governo fosse nel cuore di tutti gli italiani. Però poi la stessa stampa avverte che, se si votasse, stravincerebbe chi sta alla opposizione. Tipiche dissonanze cognitive della sinistra". Lo scrive su Twitter il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.

 

La Lega: no governo con M5s, legge di Bilancio, poi voto

MATTEO SALVINI MARIO DRAGHI

A prescindere dagli esiti della crisi di governo ed anche in caso di elezioni anticipate, la Lega "vuole tutelare la tenuta economica e sociale del Paese garantendo l'approvazione in tempi brevissimi di una legge di Bilancio anche tabellare che dia certezze e stabilità.

 

L'obiettivo è evitare un mercanteggiamento preelettorale in sede di bilancio, garantendo al contempo con responsabilità la messa in sicurezza dei conti dello Stato". È quanto emerso durante la riunione di Matteo Salvini con i ministri, i vice ministri e i sottosegretari del partito nella quale è stato ribadito il concetto degli ultimi giorni: "No ad un governo con i Cinquestelle".

 

Sanchez (Spagna): l'Italia ha bisogno della guida Draghi

berlusconi salvini

"L'Europa ha bisogno di leader come Draghi", scrive il Premier spagnolo, Pedro Sanchez, in un intervento pubblicato su Politico.eu in cui ricorda di aver "avuto il privilegio di essere con lui in numerose lunghe riunioni del Consiglio europeo. Le sue riflessioni intelligenti, creative e costruttive contribuiscono sempre a portare risultati positivi in una atmosfera positiva di consenso, di cui c'è così tanto bisogno in questi tempi di crisi".

 

"Il modo in cui il Pnrr viene attuato in Italia e Spagna ne determinerà il successo complessivo, dato che siamo i Paesi membri che riceveranno la maggior parte dei fondi. Mario e io lo sappiamo e così lo sanno i nostri concittadini".

tweet sulla crisi del governo draghi 1

 

tweet sulla crisi del governo draghi 3tweet sulla crisi del governo draghi 13berlusconi salvini galliani san siro

 

Davide Crippa M5stweet sulla crisi del governo draghi 5

Ultimi Dagoreport

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…