matteo piantedosi almasri

AVER RIMPATRIATO CON VOLO DI STATO IL TORTURATORE LIBICO ALMASRI HA DATO I SUOI FRUTTI - DI FRONTE ALL'ENNESIMA STRAGE NEL MEDITERRANEO, MATTEO PIANTEDOSI SI BEA DEL CALO DEGLI SBARCHI DI IMMIGRATI IN ITALIA: "NEI PRIMI 15 GIORNI DI AGOSTO GLI SBARCHI SONO STATI 2MILA. LO SCORSO ANNO ERANO PIÙ DI 4MILA. SOLTANTO BLOCCANDO COMPLETAMENTE LE PARTENZE IRREGOLARI POTREMO AZZERARE I NAUFRAGI". QUEL CHE NON DICE È CHE NEI PRIMI SEI MESI DEL 2025 GLI ARRIVI SONO AUMENTATI - "È NOSTRO DOVERE COMBATTERE SENZA TREGUA LO SPIETATO AFFARISMO DEI TRAFFICANTI DI ESSERE UMANI". MA QUANDO NE ABBIAMO AVUTO UNO TRA LE MANI, INVECE CHE SPEDIRLO ALL'AJA LO ABBIAMO RIMANDATO A CASA A SPESE DEI CONTRIBUENTI ITALIANI...

PIANTEDOSI, BLOCCANDO PARTENZE IRREGOLARI STOP A NAUFRAGI

INFORMATIVA DI MATTEO PIANTEDOSI E CARLO NORDIO ALLA CAMERA SUL CASO ALMASRI - FOTO LAPRESSE 2

(ANSA) - "La tragedia avvenuta appena l'altro ieri, proprio per il dolore che suscita, ci sprona a proseguire nell'azione di prevenzione, sin dai territori di partenza, di questi viaggi in mare.

 

È nostro dovere continuare a combattere senza tregua lo spietato affarismo dei trafficanti di esseri umani. Soltanto bloccando completamente le partenze irregolari potremo azzerare i naufragi". Lo afferma il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi commentando i dati del dossier di Ferragosto del Viminale.

 

Per questo - ha sottolineato Piantedosi - il Governo sta lavorando in maniera molto incisiva anche a livello internazionale per combattere il traffico di esseri umani.

 

KISS ME LIBIA - MEME BY EMILIANO CARLI - IL GIORNALONE - LA STAMPA

Nei primi 15 giorni di agosto gli immigrati irregolari sbarcati sulle coste italiane sono circa 2mila. Ancora tanti ma nello stesso periodo del 2024 erano 4.339, e nel 2023 erano 12.070. Un dato che conferma la tendenza registrata già nel mese di luglio: gli sbarchi quest'anno crollano proprio nei mesi estivi, quando il meteo è più favorevole per le traversate in mare".

 

Il numero uno del Viminale ha aggiunto che da quando il governo Meloni è in carica "i numeri degli sbarchi sono drasticamente calati. Anche quest'anno come nel 2024 si registra una diminuzione del 60% rispetto al 2023. E confidiamo di fare ancora meglio. Grazie agli accordi con Libia e Tunisia dal 2023 a oggi sono state bloccate oltre 236 mila partenze e, grazie ai rimpatri volontari assistiti, nello stesso periodo di tempo, più di 64mila migranti economici sono tornati nei loro Paesi d'origine".

 

Gli sbarchi di migranti non calano più

Estratto dell’articolo di Lorenzo Ruffino per www.pagellapolitica.it

 

ALMAASTRICHT - MEME BY EMILIANO CARLI

Nei primi sei mesi del 2025 sono sbarcati sulle coste italiane circa 30 mila migranti. Secondo le elaborazioni di Pagella Politica a partire dai dati dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, gli sbarchi sono in aumento del 16 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, ma calano del 54 per cento rispetto a due anni fa. Il mese con il maggior numero di arrivi al momento è stato maggio con 7.200 migranti sbarcati sulle nostre coste.

 

Guardando agli ultimi tredici anni, i 30 mila migranti di questi mesi sono un dato maggiore di quello registrato nel 2013, nel periodo tra il 2018 e il 2022, e nel 2024, ma anche sensibilmente minore degli anni di forte immigrazione, come tra il 2014 e il 2017, quando nei primi sei mesi di ogni anno arrivarono in media 73 mila migranti. Complessivamente, nei dodici anni precedenti in media sono arrivati 39 mila migranti nei mesi tra gennaio-giugno, un dato maggiore di quello di quest’anno.

 

sbarchi lampedusa

Nei primi mesi del 2025 l’Italia è il Paese europeo in cui è sbarcato il maggior numero di migranti. Dal 1° gennaio al 6 luglio in Italia sono arrivate quasi 31 mila persone, in Grecia quasi 21 mila, in Spagna quasi 19 mila e a Cipro 1.300. In totale sulle coste europee sono arrivati 72 mila migranti, di cui il 67 per cento uomini, il 10 per cento donne e il 23 per cento minori. […]

 

Da quando il governo di Giorgia Meloni è in carica, ossia da ottobre 2022, in media sono arrivati 8.600 migranti al mese, il secondo dato più alto degli ultimi sette governi.

INFORMATIVA DI MATTEO PIANTEDOSI E CARLO NORDIO ALLA CAMERA SUL CASO ALMASRI - FOTO LAPRESSE. carlo nordio e il caso almasrisbarchi lampedusaIL CASO ALMASRI - ILLUSTRAZIONE DI POLITICO

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)