BANZAI! - SECONDO GLI EXIT POLL, IL PARTITO LIBERAL-DEMOCRATICO GIAPPONESE, GUIDATO DA SANAE TAKAICHI, OTTERRA' LA MAGGIORANZA ALLA CAMERA DEI RAPPRESENTANTI - LA PREMIER "LADY DI FERRO" HA VINTO LA SCOMMESSA DI SCIOGLIERE IL PARLAMENTO E INDIRE LE ELEZIONI DOPO APPENA TRE MESI DALLA SUA NOMINA A LEADER DEL PARTITO CONSERVATORE GIAPPONESE - IL PAESE È IN PREDA AD UNA TAKAICHI-MANIA: LA BORSA CHE PORTA, I CRACKER DI RISO E GAMBERETTI CHE MANGIA, PERSINO LA PENNA ROSA CHE USA PER PRENDERE APPUNTI IN PARLAMENTO SONO DIVENTATI OGGETTI DI CULTO...
EXIT POLL GIAPPONE, PARTITO DELLA PREMIER VERSO MAGGIORANZA ALLA CAMERA
(ANSA) - TOKYO, 08 FEB - Secondo gli exit poll di Kyodo News, il Partito Liberal Democratico giapponese, guidato dalla premier Sanae Takaichi, è destinato a ottenere la maggioranza alla Camera dei Rappresentanti nelle elezioni di oggi.
Paga la scommessa della premier Sanae Takaichi di sciogliere la Camera bassa e indire elezioni dopo appena 3 mesi dalla sua nomina a leader del partito conservatore. A pochi minuti dalla chiusura delle urne, in base ai primi exit poll, su 465 seggi contesi nelle elezioni parlamentari, i Liberal-democratici (Ldp) alla guida della coalizione di governo, assieme al Partito dell'Innovazione (Ishin) vedono consolidare la maggioranza con un numero dei seggi in aumento tra i 274 e i 328, dai precedenti 233, un assetto parlamentare che consentirebbe di raggiungere i due terzi dei membri per una revisione della Costituzione pacifista.
GIAPPONE, È TAKAICHI-MANIA LA PREMIER SU NEI SONDAGGI ANTICIPA IL VOTO PER BLINDARSI
Estratto dell'articolo di Gianluca Modolo per “la Repubblica”
Tsunami Takaichi. Da quando è diventata lo scorso ottobre la prima donna premier del Sol Levante, il Giappone sembra in preda ad una Takaichi-mania: la borsa che porta, i cracker di riso e gamberetti che mangia, persino la penna rosa che usa per prendere appunti in Parlamento sono diventati oggetti di culto.
La "lady di ferro" vola altissima nei sondaggi (67% il gradimento per il suo governo) ed è per questo che ha deciso di andare ad elezioni anticipate — oggi — per capitalizzare il sostegno di cui gode e rendere più robusta la maggioranza, ora risicata, della sua coalizione alla Camera. All'ultimo comizio a Tokyo ha promesso di rendere il Giappone «più prospero e sicuro».
Come andrà a finire? Con una schiacciante vittoria, dicono le previsioni della vigilia, che i suoi colleghi del partito conservatore (il Pld governa il Paese quasi ininterrottamente da oltre 70 anni, ma l'anno scorso sembrava sull'orlo dell'abisso tra scandali e batoste elettorali) nemmeno si sognavano. Ma uno tsunami, con le sue politiche fiscali aggressive, Sanae Takaichi rischia di esserlo pure per i mercati giapponesi e mondiali.
Finora ha ospitato a Tokyo Trump, che fa ovviamente il tifo per lei e l'ha già invitata alla Casa Bianca a marzo; ha provato a ricucire i rapporti con la Corea del Sud, mettendosi a suonare brani K-Pop col leader di Seul Lee; si è fatta selfie con Meloni cantandole poi tanti auguri in italiano; ha fatto infuriare Xi scatenando una delle più gravi crisi diplomatiche con la Cina con i suoi commenti su Taiwan; vuole aumentare la spesa pubblica, e quella per la difesa per un maggior potenziamento militare; non le dispiacerebbe rivedere la Costituzione pacifista. Si vota per il rinnovo della Camera bassa, quella più potente nel Parlamento nipponico, e i sondaggi danno il Pld e il partner di coalizione Ishin pronti a conquistare oltre 300 seggi su 465 (ora ne hanno 233). [...]
Suona ancora la batteria (come faceva da giovane in una band heavy metal), ama il baseball e le moto. L'84% degli intervistati tra i 20 e i 29 anni e il 78% di quelli tra i 30 e i 39 si dice a favore di Takaichi, secondo un sondaggio di Nikkei, "anche se resta da vedere se l'entusiasmo si tradurrà in voti da parte di una generazione più giovane spesso apatica dal punto di vista politico", scrive il giornale giapponese.
Ma quanto durerà la Takaichi-mania in un Paese dove le famiglie sono sempre più povere, il costo della vita aumenta e lo yen è debole? Lei cavalca le solite ricette della destra.
Ha insistito molto sul tema dell'immigrazione, alimentando un'ansia ingiustificata in un Paese in cui solo il 3,2% della popolazione è costituito da residenti stranieri. Tattica che potrebbe permetterle di rubacchiare sostenitori al partito di estrema destra Sanseito. Ha promesso una sospensione di due anni dell'Iva sui prodotti alimentari, ma così si ridurrebbe il gettito fiscale di circa 5mila miliardi di yen all'anno e senza un piano di finanziamento sostitutivo si rischia di creare un grosso buco. I mercati finanziari hanno già reagito duramente. "L'aumento dei rendimenti dei titoli di Stato giapponesi accresce il rischio di una svendita globale", scrive il quotidiano tedesco Die Welt. [...]
SANAE TAKAICHI
giorgia meloni sanae takaichi foto lapresse 2
giorgia meloni sanae takaichi foto lapresse
sanae takaichi giorgia meloni foto lapresse.
sanae takaichi giorgia meloni foto lapresse




