“GLI ABBONATI ALLA FENICE SONO ULTRAOTTANTENNI, HANNO PAURA DEL NUOVO” – BEATRICE VENEZI PERDE UN’ALTRA OCCASIONE PER STARE ZITTA E, INTERVISTATA DAL QUOTIDIANO ARGENTINO “CLARIN”, LA BUTTA IN CACIARA: “C’È MOLTO MACHISMO IN ITALIA. IO SONO UNA LAVORATRICE E UNA DONNA, MI SONO RESA CONTO DI ESSERE NEL MEZZO DI UNA QUESTIONE POLITICA”. L’UNICA QUESTIONE POLITICA È CHE È STATA NOMINATA DIRETTRICE MUSICALE DI UNO DEI TEATRI PIÙ IMPORTANTI D’ITALIA SOLO PER LA SUA PENDENZA A DESTRA, SENZA AVERE (ANCORA) IL CURRICULUM ADATTO…
BEATRICE VENEZI AL TEATRO COLON DI BUENOS AIRES
(ANSA) - "Mi sono resa conto di essere nel mezzo di una questione politica, era come un modo per attaccare l'attuale governo: c'erano le elezioni nella regione Veneto, a cui appartiene Venezia. Inoltre, con l'aggravante di attaccare una lavoratrice, una donna.
C'è molto machismo in Italia". E' un passaggio dell'intervista di Beatrice Venezi al quotidiano argentino El Clarin dedicato alle polemiche dei mesi scorsi tra lei e il Teatro veneziano.
"Passato il momento difficile - ha aggiunto la direttrice d'orchestra - ho pensato: 'Hanno paura del nuovo'. Non rischiano con progetti innovativi. Venezia ha bisogno di attirare un nuovo pubblico che arriva con il turismo. Gli abbonati attuali hanno più di 80 anni. Se non si prova a fare qualcosa di diverso nell'arte, dove farlo? Altrimenti i teatri diventano musei. Assumerò l'incarico a ottobre".
Quindi ha definito un "sogno che si è avverato" aver diretto due anni fa nel celebre teatro Colon di Buenos Aires.
"Essere in un teatro così importante, così prestigioso, con una lunga storia, con tutti i nomi che hanno calcato il palcoscenico - ha osservato la musicista trentacinquenne - è stata ed è una grande responsabilità e un onore.
Sono venuta per la prima volta al Teatro Colón nel maggio 2024 per le celebrazioni del centenario di Puccini. Abbiamo messo in scena Turandot e non dimenticherò mai cosa è successo dopo l'ultima rappresentazione, quando è calato il sipario: c'erano tutto il coro, i cantanti, i solisti e hanno iniziato a cantare 'Beatrice non se ne va, Beatrice non se ne va' come se fosse un coro da stadio.
Beatrice Venezi al Teatro Colon di Buenos Aires
Lo ricordo come uno dei momenti più emozionanti della mia vita. Il fatto che venisse dal cuore, dal team, significa molto. Quindi abbiamo iniziato a parlare con la direzione e mi è stata fatta l'offerta di diventare direttrice residente. Quando viene progettato il programma dell'anno - ha concluso Venezi - viene definita la mia partecipazione".
beatrice venezi 17
concerto di capodanno - teatro la fenice di venezia - spilla contro beatrice venezi
beatrice venezi 16
beatrice venezi 18
beatrice venezi 3
beatrice venezi 4
beatrice venezi 5
beatrice venezi foto di bacco (2)
