ALLUVIONE DI STATO – EQUITALIA SI METTE UNA MANO SULLA COSCIENZA E SOSPENDE LE CARTELLE AI GENOVESI: PER UN GIORNO SOLTANTO – GIUSTO IL TEMPO DI PULIRE LE STRADE DAL FANGO E POI TUTTI A PAGARE COME NULLA FOSSE

Giampiero Calapà per "il Fatto Quotidiano"

 

Equitalia Equitalia

   Avrete aiuti”. “Non siete soli”. Eccetera, eccetera. Le parole, le promesse, del premier Matteo Renzi si sprecano in queste ore mentre Genova cerca di rialzarsi dalla devastazione. Ma, nei fatti, la prima cosa che il governo poteva fare non l’ha fatta, cioè la sospensione delle cartelle esattoriali di Equitalia per i genovesi. Una sospensione c’è stata e qui sta la beffa, per un solo giorno, quarantotto ore fa, lunedì, mentre imperversava ancora il maltempo e vigeva l’allerta 2.

 

   Il prefetto, così, ha lasciato chiuso l’ufficio Equitalia di via Gabriele D’Annunzio per ventiquattr’ore. Solo ventiquattr’ore. Il tempo che i genovesi si spalassero un po’ di fango da soli, con la latitanza dello Stato – come abbiamo visto e documentato – in modo da mettersi poi in condizione di percorrere via D’Annunzio, appunto, e pagare multe e quant’altro. Per il terremoto de L’Aquila il pagamento delle cartelle esattoriali fu sospeso dal tragico 6 aprile 2009 fino al 30 giugno 2010 per i cittadini e fino al 20 dicembre 2010 per le imprese. Per l’alluvione sarda di un anno fa la sospensione è stata di sei mesi.

 

DDL annullamento cartelle Equitalia in discussione al Senato x DDL annullamento cartelle Equitalia in discussione al Senato x

   Com’è andata, nello specifico, questa volta? L’ufficio genovese di Equitalia ha chiesto alla sede nazionale, visto il fango che sommergeva le strade, quindi per un motivo tecnico, la sospensione di un giorno, in modo che fosse prolungata di ventiquattr’ore la scadenza di tutte le cartelle che dovevano esser pagate lunedì. A questo punto il responsabile del settore sicurezza di Equitalia, Giuseppe Del Vecchio, ha telefonato al capo di gabinetto della prefettura di Genova, Gennaro Terrusi: “Non c’è stata nessuna ulteriore richiesta da parte di Equitalia – risponde Terrusi – quindi ci siamo limitati a predisporre la sospensione per un giorno (come si può leggere dal documento pubblicato in pagina a firma del prefetto Fiamma Spena, ndr), interrompendola con la conclusione della situazione di allerta 2”.

 

EQUITALIAEQUITALIA

Soltanto una questione di praticabilità di campo, insomma: “Valutato il problema – spiega Terrusi – abbiamo ritenuto che la situazione delle strade non fosse impossibile come il giorno precedente”. In queste ore, fronte governo, si è speso molto, promettendo ai genovesi mari e monti, il capo missione contro il dissesto idrogeologico di Palazzo Chigi, l’ex giornalista del Manifesto Erasmo D’Angelis: “C’è poco da discutere, si resta senza parole... noi qui si lavora da tre mesi, abbiamo recuperato un mare di soldi... per la prima volta col nostro sito, Italia sicura, ogni cittadino può controllare lo stato dell’opera sotto casa, individuare le responsabilità... senza parole davvero, comunque chiamate il Ministero dell’Interno. Le Prefetture fanno capo al Viminale, devono darvi una risposta loro su questa cosa vergognosa”.

alluvione genova 6alluvione genova 6

 

   Da una parte all’altra del governo, insomma. Il sottosegretario Domenico Manzione – peraltro fratello di Alessandra, l’ex capo dei vigili di Firenze portata da Renzi alla guida di un Dipartimento a Palazzo Chigi – risponde in questo modo sullo scandalo della sospensione di un solo giorno delle cartelle esattoriali: “Guardi, ha ragione. Ma cerchi di comprendere anche me... oggi mi sto occupando di tutt’altro, dovrebbe chiedere al mio capo, cioé al ministro Angelino Alfano. Ci sono già state dichiarazioni di Renzi in una certa direzione. Il Viminale deve seguire quella direzione e, di conseguenza, dare le giuste direttive al prefetto di Genova”.

alluvione genova 7alluvione genova 7

 

   Contattato anche il Viminale, l’ufficio stampa di Alfano chiede di scrivere una email al prefetto Felice Colombrino per una replica ufficiale. Fino a ieri sera nessuna risposta. Nel frattempo qualche decina di genovesi si è regolarmente recata in via D’Annunzio per pagare le cartelle esattoriali. Nonostante il fango e la burocrazia, per evitare l’inizio della decorrenza degli interessi di mora nel caso di scadenze e perché, a volte, i cittadini sono migliori di chi li governa.

alluvione genova 5alluvione genova 5

  

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L'HANNO CON TE, LO FANNO SOLO PER IL TUO BENE - CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO - È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” - SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA' DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE...