"GLI ATTACCHI ALLA GIUSTIZIA, DOPO LA CONDANNA DEL FIGLIO, CONFERMANO IL QUALUNQUISMO DI CHI VUOLE UNA MAGISTRATURA 'À LA CARTE'..." - PANARARI SU "LA STAMPA" INFILZA BEPPE GRILLO, CHE NEL MESSAGGIO DI FINE ANNO, NON NASCONDE LA "FERITA" PER LA CONDANNA A OTTO ANNI DEL FIGLIO CIRO PER VIOLENZA SESSUALE - QUALCUNO TRA GLI EX FEDELISSIMI DI BEPPE MAO LASCIA INTENDERE CHE SI POSSA TRATTARE DELL’ANTIPASTO A UN SÌ AL REFERENDUM SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA DEL GOVERNO MELONI CHE AVREBBE DEL CLAMOROSO, VISTI I PREGRESSI (A OGGI, L’ULTIMO ATTO POLITICO DELL'ELEVATO RIMANE LA FIDUCIA AL GOVERNO DRAGHI) - IL VIDEO IN CUI GRILLO SBROCCA PER DIFENDERE IL FIGLIO...
Tommaso Labate per corriere.it - Estratti
(…) Grillo e il messaggio di fine anno: nel passaggio sulla giustizia è facile leggere una risposta alla condanna in primo grado del figlio Ciro («Quella parola solenne agitata da tutti come una bandiera e usata come una clava»), che qualcuno tra i suoi ex fedelissimi immagina come l’antipasto di un Sì al referendum sulla riforma della giustizia del governo Meloni che avrebbe del clamoroso, visti i pregressi.
(...)
Raccontano dentro il Movimento che la vera grandezza di Grillo sia stato l’aver intravisto l’epilogo molto prima che si avvicinasse. Molte delle cose che c’erano non ci sono più o sono altrove, a cominciare dal trumpismo.
A oggi, l’ultimo suo atto politico rimane la fiducia al governo Draghi e quel rapporto diventato così stretto con l’ex presidente della Bce che spinse Conte a staccare anzitempo la spina alla legislatura.
C’era anche il primato del comico arrivato a scrivere più in alto il suo nome nella storia politica del XXI secolo, in Europa. Ma poi è arrivato un certo Volodymyr Zelensky. E si è portato via anche quello.
IL VANEGGIANTE CONTROCANTO DI BEPPE GRILLO
Massimiliano Panarari per la Stampa - Estratti
ciro grillo al tribunale di tempio pausania
(...) il M5S è diventato altro.
Anzi, un autentico "altro da sé" per l'ex capo comico e capo politico, che non si rassegna a scendere dal palcoscenico e al finale di partita e di un partito che gli è stato sfilato con destrezza dorotea da Giuseppe Conte. Un cumulo di contraddizioni – nulla di nuovo, in verità, da questo punto di vista... –, con un tono oscillante tra il j'accuse antipolitico e l'introspezione intimista, con una spruzzata di quella New age che ha ereditato dal sodale Gianroberto Casaleggio.
(...) gli attacchi alla giustizia, dopo la condanna del figlio, confermano il qualunquismo di chi vuole una magistratura "à la carte", con le inchieste da applaudire quando coinvolgono gli avversari e gli anatemi sdegnati e il vaffa di ritorno allorché entrano, letteralmente, nel cortile di casa.
beppe grillo versione conte di montecristo
Il silenzio evocato come «la forma più elevata di presenza» da parte dell'ex istrione che da comiziante urlava davanti a piazze piene, prontissime nel passato a tramutarsi in urne altrettanto piene, appare un malcelato sintomo di risentimento.
E la dichiarazione secondo cui «il mio tempo non è ancora venuto, io sono postumo» suona come un incrocio fra un «memento existo» da celebrità in disarmo e il suo solito superomismo. Il (malinconico e vaneggiante) «bozzolo dalle dimensioni infinite» da cui pontifica non contiene alcun programma politico-sociale, né alcuna, ancorché vaga, idea. C'è poco da fare, è la dura legge della vita che l'ex Elevato continua a rifiutare: non si può essere uomini di tutte le stagioni. E la sua, per giunta, al Paese non ha certo fatto bene.
BEPPE GRILLO - PARVYN Tadjk ALLA LAUREA DEL FIGLIO CIRO
BEPPE GRILLO NEL VIDEO A DIFESA DEL FIGLIO CIRO
ciro beppe grillo
BEPPE GRILLO NEL VIDEO A DIFESA DEL FIGLIO CIRO
beppe grillo the father by gianboy
