INCASTRARE RE GIORGIO CON LE PAROLE DI NAPOLITANO - BEPPEMAO ATTACCA IL COLLE USANDO GLI ATTACCHI DELL’EX MIGLIORISTA CONTRO COSSIGA

Umberto Rosso per "la Repubblica"

Titola il suo blog con un durissimo «Napolitano e la spirale involutiva». Poi però, senza citare il vero autore, riprende pari pari un intervento vecchio di 25 anni proprio del capo dello Stato che all'epoca chiedeva le dimissioni dell'allora inquilino del Colle Francesco Cossiga (e già ripescato dagli archivi da qualche giornale).

Beppe Grillo, scatenato nella campagna per l'impeachment del presidente della Repubblica, tenta la "beffa" usando le stesse parole del capo dello Stato in quel lontano e tempestoso 1991, riportando così nel blog che il «Quirinale ha totalmente perso il senso della misura» e che «bisogna sollevare la questione di incompatibilità del presidente della Repubblica».

Risultato: chiedere le dimissioni di Napolitano attraverso le stesse parole del capo dello Stato contro Cossiga, ma ovviamente in un contesto storico e politico del tutto differente (le quotidiane picconate cossighiane sulle istituzioni, che spinsero Occhetto a chiederne invece proprio l'impeachment).

Un'operazione «strumentale e indecente» quella di Grillo per il Pd, che fa muro in difesa di Giorgio Napolitano. «Qui se c'è uno che è incompatibile con la Costituzione è proprio il leader dei 5Stelle» s'indignano deputati e senatori. Forza Italia invece continua a far da spalla al leader dei 5Stelle nella guerra al Quirinale, tanto che il Mattinale di Fi curiosamente rilancia proprio lo stesso vecchio testo del ‘91, e con Sandro Bondi che non perde l'occasione: «Nessun presidente si è comportato così, Napolitano esercita una vera e propria supervisione politica dell'attività di governo».

La battaglia fra Grillo e il Pd si allarga anche alle carte bollate. L'ex comico finisce condannato per diffamazione nei confronti del tesoriere del Pd Antonio Misiani: il Tribunale di Genova gli infligge mille euro di multa e il risarcimento dei danni alle parti civili
(lo stesso Misiani e il Pd) per 30 mila euro.

Tutto a causa di un altro blog di Grillo ("I tesorieri", 4 maggio 2012) con la fotografia di Misiani (tipo "segnaletica" della polizia) accanto a quella di Lusi e Belsito, i due effettivamente indagati per sottrazione di denaro pubblico e raggiunti da misure di custodia cautelare, ma quel montaggio «ha ingenerato nel lettore - dice la sentenza - il convincimento che anche Misiani fosse interessato da indagini dell'autorità giudiziaria». Il segretario dei giovani del Pd, Fausto Raciti, intanto presenta una denuncia dai carabinieri contro Grillo per aver «istigato» le forze di polizia a non difendere i palazzi della politica dall'assalto del movimento dei forconi.

Il capo dell'M5S dal suo blog (sempre citando dal vecchio discorso contro Cossiga) attacca «i comportamenti sempre più abnormi e inquietanti del presidente della Repubblica», incita a sollevare «una questione di incompatibilità tra l'aggressivo ruolo politico di parte assunto e la funzione attribuita dalla Costituzione al presidente della Repubblica, tra un esercizio esorbitante dei poteri presidenziali e la permanenza in quella carica».

Il "trucco" grillino viene presto scoperto dal Pd, che insorge. «Grillo è ormai solo un piromane delle istituzioni - replica il capogruppo alla Camera Roberto Speranza - e i continui e scriteriati attacchi al capo dello Stato, cardine del nostro sistema democratico, fanno di lui un irresponsabile ». E a nome di tutti i senatori del partito, il vicepresidente Claudio Martini trova «miseri» questi tentativi, «arriva addirittura a decontestualizzare un discorso di Giorgio Napolitano di molti anni fa per cercare di costruire alibi alle sue farneticazioni».

 

napolitano-grillo by benny.BEPPEGRILLO NAPOLITANO AL TELESCOPIO - FOTO LA PRESSEcossiga napolitano SANDRO BONDI ANTONIO MISIANI

Ultimi Dagoreport

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....