MA CIVATI QUANDO PARLA AL PLURALE ("NOI NON VOTEREMO LA FIDUCIA") SI RIFERISCE A LUI E LA FIDANZATA? - BLAIR STANTUFFA COME UN TRENO A VAPORE!

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Per il Tesoro hanno già detto no a Renzi Goldfinger, Rockerduck e Mandrake. È attesa la risposta definitiva di Wonder Woman. Ma l'hanno chiesto al ragionier Spinelli?
Tiziano Longhi

Lettera 2
Roberto ho chiesto invano chi finanzia in questo momento la scuola di formazione politica a Milano presieduta da Massimo Cacciari
Margherita

Lettera 3
Caro Dago,
ma Civati quando parla al plurale..."noi non voteremo la fiducia"...si riferisce a lui e la fidanzata?
Alessandro

Lettera 4
Thyssen, Ilva, Tirreno Power, ... dove erano i sindacati? Ah vero, stavano facendo sciopero per 2€ in più!
Steve

Lettera 5
Altri senatori condannati alla gogna per aver dissentito dal capo Beppe Stalin Grillo. Gli altri senatori dipendenti del capo tacciono per paura di perdere il privilegio dei loro ozi romani. Non si ricordano quando strillavano che i senatori e i deputati erano dipendenti di tutti i cittadini? Che fine ingloriosa per chi voleva moralizzare il parlamento!
Paolo
Treviso

Lettera 6
Caro Dago,
Angelino nonostante sia inviso al 99% degli italiani, vuol far sentire la sua voce, da sempre ignorata, e fa delle richieste a dir poche assurde. Non ha capito che se tira troppo la corda, Renzi, oltre a mandarlo a cagare, ci porta alle elezioni, prima del tempo, e lo farà scomparire dalla scena politica italiana. Sarebbe la giusta ricompensa per il modo con cui si è comportato.
Cordiali saluti.
Annibale Antonelli

Lettera 7
Dago, vorrei dire la mia sul compagno Blair, che a quanto pare stantuffa come un treno a vapore, e per essere sincero le sceglie bene, almeno dal mio punto di vista, anche perche' l'alternativa sarebbe la sua legittima consorte (alla quale penso quando voglio evitare di venire svelto svelto).

Per quanto mi riguarda sono bene felice che lui ci fa tanto all'amore, soprattutto perche' nel suo caso un'altra apprezzata qualita' e' il fare la guerra.
Non nel senso che la fa lui direttamente, bensi'che manda al fronte "i nostri ragazzi" (trad. i figli altrui) spalla a spalla con gli altri.

Quindi piu' che mai, col compagnero trombero Tony (che tanto piace al Matteo nostro), sperando che bombi ma senza sganciare altre bombe.
Un abbraccio pacifico e trombarello (speriamo, visto che arriva il weekend).
Lo scrondo

Lettera 8
Buongiorno DAGO, tra le imminenti novità governative, pensavo anche alla creazione di un nuovo dicastero: il Ministero dell'Hashtag.
Saluti, Labond

Lettera 9
Caro Dago,
effettivamente l'incontro Grillo-Renzi è stato deludente.
Grillo, con ragioni da vendere a vagonate, così facendo non ha certo messo alle strette il piazzista di Firenze, ma anzi gli ha offerto una via di fuga onorevole contro un interlocutore così "maleducato".

E' vero che tanto contano di più cinque minuti in privato tra i due piazzisti, quello vecchio e quello giovane, dove nessuno spiffera su cosa si siano accordati, mentre invece i "riti" di palazzo non valgono più nulla... però... a meno che questa sia una strategia per conquistare il 50% degli italiani che non votano più e che, se riversassero il loro voto nelle urne, allora sì che cambierebbero davvero gli equilibri politici...

Un esempio ? Il 40% dei voti per il nuovo Governatore sardo equivale a dire che, in realtà, per lui ha votato solo il 20% dei sardi aventi diritto di voto.
Vedremo...
Recondite Armonie

Lettera 10
Caro Dago
l'articolo "C'era una volta l'America cha andava pazza per Mussolini e Hitler" contiene un'imprecisione: Cole Porter (americano) non inserì mai Mussolini nella sua canzone-lista "You're the top": il riferimento al duce fu inserito nella versione teatrale britannica da P.G Whodehouse (inglese).
Rogér Deloop

Lettera 11
Caro DAGO, ascoltando l'imperdibile quasi-monologo del povero ex ministro Barca, intervistato dal finto Vendola, fra le tante cose che mi vengono in mente mi chiedo: ma perché cazzo gli Italiani, ammesso pure che i soldi li abbiano, dovrebbero sottoporsi a una patrimoniale da 400 miliardi, vaneggiata dall'Eccellenza Barca, ridando qualche anno di vita al medesimo sistema marcio, irredimibile, sconfitto dalla ragione e dalla storia, che ha generato tanti Lusi, Penati, Fiorito ecc.ecc.ecc.? ma perché?
saluti BLUE NOTE

Lettera 12
Gentil Dago,
in questa bagarre appassionante sul totoministro dell'Economia, in questo fumettone nazional popolare possibile che nessuno abbia pensato a Paperon de Paperoni? Chi meglio di lui?
Ridopernon Piangere

Lettera 13
Dago darling, le grandi potenze di un tempo ne hanno fatte di cotte e di crude, si sa. Quelle buone poi erano sempre quelle vincitrici, che hanno scritto la storia a modo loro. Però s'impegnavano più o meno direttamente. Insomma ci mettevano la faccia. Ora invece la faccia ce la fanno mettere ai cosiddetti "attivisti democratici", che possono permettersi il lusso di tutti gli eccidi che vogliono (magari en travesti) tanto non devono risponderne a nessuno. No, mi fermo, perché m'intristisco troppo se penso alla cattiveria umana (ancora nel 2014!) e passo a una "issue" molto più amena (sperando di battere nel tempo il Prof. Giuseppe Scaraffia).

Come tutti sanno, la regina Vittoria (quella vera, non uno che le assomiglia come George Clooney) soffrì molto per il comportamento iperlibertino del suo primogenito Edoardo (poi VII come re). Solitamente la potentissima ma pudicissima sovrana commentava "We are not amused" quando le sue spie le riferivano sulle numerossime cadute del figlio nel vizio carnale. Edoardo (diventato re in tarda età) era di casa anche nelle più lussuose "maisons" delle "bonnes baises" parigine.

Probabilmente però nessuno osò mai riferire alla venerata "Queen" che in una delle "maisons" frequentate dal figlio satiro, c'era una strana poltrona a castelletto. Lui sedeva a pianoterra, nel sedile bucato sopra di lui sedeva una "fille de joie" smutandata, un'altra stava inginocchiata davanti alla patta aperta del futuro re di Gran Bretagna, Canada, Australia, Nigeria, Sud Africa (ecc.), imperatore d'India (Pakistan, Bangla Desh e Birmania allora inclusi) e capo della Chiesa Anglicana.

Dei tre, l'unica che aveva la bocca libera era quella che sedeva al primo piano della poltrona... "Encore, encore,...plus vite...ohh, ahh.. c'est trop beau". Purtroppo nessuna delle lavoratrici del sesso che lo servivano ha lasciato detto se aveva provato timore reverenziale davanti a un così potente "royal and imperial cock" della tedeschissima (come sangue) famiglia Hannover & Sassonia-Coburgo-Gotha.
Natalie Paav

Lettera 14
Signori di Dagospia, pongo un quesito semplice semplice all'insegna dell'antico adagio: "Se tanto mi dà tanto..! Tutti quei sondaggi di Renato Mahhheimer che per anni ci siamo sciroppati dall'amico Vespa con tanto di salamelecchi tra il neodotato e il grande sondaggista, forse "il più grande sondaggista di tutti i tempi" saranno veri?

O ci sarà qualche dato inesatto, fasullo, magari nei sondaggi in materia di evasione fiscale? E già, perchè il noto sondaggista Renato Mannheimer - come notiziato dalla superagenzia ansia di casa nostra - risulta indagato per un'evasione di dieci milioni di euro, che tradotto per noi vecchi amanti della liretta italica, corrisponde a qualcosa come venti miliardi di lire, lira più lira meno.

Si dice che l'evasione contestata dalla Gdf sarebbe stata realizzata con fatture false per trenta milioni di euro. Ora, la cosa è tutta in itinere quanto a colpevolezza definitiva, in attesa appunto delle deliberazioni della pachidermica giustizia italica nei suoi trecento gradi, sennonchè il nostro beneamato sondaggista ha già messo le mani avanti dichiarando - sempre l'ansia a parlare - di voler restituire tutto il dovuto. Dichiarazione che di per sè parrebbe indicarlo come evasore, confessio sua.

Tornando a sopra: possiamo avere ancora fiducia dei suoi sondaggi visto che è un probabile evasore di livello? Non so voi, ma io ritengo proprio di sì, e che anche meriti qualche avanzamento dato che in un Paese dove tizio, condannato a quattro anni di reclusione per evasione fiscale in via definitiva riscrive la Costituzione, ci si può aspettare tranquillamente un Mannheimer ministro in qualche dicastero o presidente RAI. Se tanto mi da tanto. Appunto.
Luciano

 

CUPERLO RENZI CIVATI CONFRONTO SKYTG RENZI CUPERLO CIVATI CACCIARI SMORFIE banch ilva ILVA DI TARANTO tirreno power centrale di vado ligure tony blair torso nudo BERLUSCONI CON LA MASCHERA DI GRILLO JOHN KENNEDY George Clooney e lapo a milano Renato Mannheimer

Ultimi Dagoreport

moulay hassan marocco ceuta melilla donald trump giorgia meloni pedro sanchez friedrich merz

DAGOREPORT – LA CRISI SUI FLUSSI MIGRATORI TRA ITALIA E SPAGNA È APPESA A CIÒ CHE SUCCEDERÀ DOMANI, 15 AGOSTO: UNA NUOVA “INVASIONE” È STATA MINACCIATA SUI SOCIAL MAROCCHINI A CEUTA E, SOPRATTUTTO A MELILLA, L’ALTRA EXCLAVE SPAGNOLA NEL PAESE NORD-AFRICANO – E QUI SI ARRIVA AL VERO NODO IRRISOLTO DELLA QUESTIONE, CHE NON RIGUARDA L’ITALIA, MA IL MAROCCO E LA ROTTURA DELL'ACCORDO CON LA SPAGNA. A RABAT MOHAMMED VI FORMALMENTE HA SULLA CAPOCCIA LA CORONA, MA A GOVERNARE DI FATTO È IL FIGLIO, IL 23ENNE MOULAY EL HASSAN, BEN SUPPORTATO DA MADRE E SORELLA NELLA SUA ASCESA PER DIVENTARE IL “BIN SALMAN MAROCCHINO” – L’ALLEGRO TERZETTO, ACCOMPAGNATO DA NUMEROSA CORTE ALLE PRESE CON BEN 224 VALIGIE, HA SVACANZATO A LUGLIO A CAPRI DOVE AVREBBERO TROVATO IL TEMPO DI INTRATTENERSI CON EMISSARI DELLA GALASSIA “MAGA” – E DIVENTA SEMPRE PIÙ PLAUSIBILE CHE L'"ISPIRAZIONE" AL PRINCIPE MAROCCHINO PER L'OPERAZIONE CEUTA ABBIA IL MARCHIO DEL SOVRANISMO USA - SE TRUMP S’È BUTTATO A PESCE CON LE SUE ARMATE DI TROLL E ACCOUNT SOCIAL PER SOFFIARE SUL FUOCO DELL’''INVASIONE'', LA SUA EX "AMICA SPECIALE" GIORGIA MELONI È ANDATA A SBATTERE SUL “MURO DI BERLINO” DI MERZ… - VIDEO

craxi di pietro napolitano

VIDEO-FLASH! - NON CAMBIA UN CAZZO: PRIMA C'ERANO IL KGB E I SERVIZI BULGARI CON LE LORO RICETRASMITTENTI, OGGI CI SONO I "MAGA" E I "PUPAZZI PREZZOLATI" DI PUTIN - LE PAROLE VERE, TRAGICHE E ATTUALISSIME PRONUNCIATE DA BETTINO CRAXI NELL’INTERROGATORIO DEL 19 DICEMBRE 1993 DAVANTI A DI PIETRO, AL PROCESSO CUSANI: "I PARTITI ERANO TENUTI A PRESENTARE I BILANCI IN PARLAMENTO E I BILANCI ERANO SISTEMATICAMENTE FALSI” – “C’ERA UN REFLUSSO CHE PROVENIVA DALL’UNIONE SOVIETICA CHE COSTITUIVA UNA DELLE VOCI PRINCIPALI DEL FINANZIAMENTO DEL PARTITO COMUNISTA - NON È CREDIBILE CHE IL PRESIDENTE DELLA CAMERA, GIORGIO NAPOLITANO, CHE È STATO PER MOLTI ANNI MINISTRO DEGLI ESTERI DEL PARTITO COMUNISTA E AVEVA RAPPORTI CON TUTTE LE NOMENCLATURE COMUNISTE DALL'ESTERO, A PARTIRE DA QUELLA SOVIETICA, NON SI SIA MAI ACCORTO DEL GRANDE TRAFFICO CHE AVVENIVA SOTTO DI LUI, TRA I VARI RAPPRESENTANTI E AMMINISTRATORI DEL PARTITO COMUNISTA E I PAESI DELL'ESTERO…”

giorgia meloni roberto vannacci antonio tajani

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI PASSERÀ IL FERRAGOSTO CON UNA MARGHERITINA IN MANO: AL POSTO DEL "M'AMA/NON M'AMA" CHE LA FACEVA SOSPIRARE DA ADOLESCENTE, IL DILEMMA SARÀ: "VANNACCI SÌ - VANNACCI NO?" - A FACILITARLE LA DECISIONE CI PENSA IL GENERALE, SEMPRE PIÙ CONVINTO DI NON FARSI IMBARCARE IN MAGGIORANZA: MEGLIO RESTARE ALL’OPPOSIZIONE, SPARARLA SEMPRE PIÙ GROSSA E INGROSSARE LA SUA "SPORCA DOZZINA" – IN ATTESA DI SCIOGLIERE IL DILEMMA, LA DUCETTA HA MESSO IN MOTO LA CONTROFFENSIVA: SE L’EX GENERALE DELLA FOLGORE, DOPO AVER PROSCIUGATO LA LEGA, ORA STA DRENANDO VOTI ANCHE A FRATELLI D’ITALIA (E NEL SUD PURE AI 5STELLE), PERCHE' NON RIACCIUFARE I CONSENSI AL CENTRO? DETTO, FATTO: MESSI IN STAND-BY I SUOI COLONNELLI COL FEZ, HA RILANCIATO SULLA SCENA IL SUO EX MAGGIORDOMO DI FORZA ITALIA. COSÌ SI SPIEGA LA PRESENZA A SANT’ANNA DI STAZZEMA DI ANTONIO TAJANI, E L’IMPROVVISA ACCELERAZIONE ANTIFASCISTA DELL'EX MONARCHICO CIOCIARO... - VIDEO

theodore kyriakou enrico mentana cnn

FLASH – A CHE PUNTO E' LA “CNN ITALIANA” BY KYRIAKOU-MENTANA, IL CUI DECOLLO E' PREVISTO PER IL PROSSIMO GENNAIO? - SFUMATE LE TRATTATIVE SUL CANALE “NOVE” E “TV8”, IL MAGNATE GRECO SI SAREBBE RASSEGNATO A PRENDERE IN “AFFITTO” DA DISCOVERY IL CANALE 52, VICINO ALLE ALTRE ALL NEWS, DOVE ORA C’È “DMAX” – IL PROBLEMA È IL COSTO DELL’OPERAZIONE: TRA RETE, TECNICI, GIORNALISTI E IL CONTRATTONE DI CHICCO, VERREBBE A COSTARE SUI 25 MILIONI DI EURO ALL’ANNO, MENTRE I RICAVI PUBBLICITARI STIMATI SI FERMEREBBERO A 6. UN DEFICIT SOSTENIBILE? - KYRIAKOU CONFIDA NEL “BRAND” CNN, MA I BILANCI DELLE ALL NEWS ITALIANE NON È RASSICURANTE. SKYTG24 E TGCOM RESISTONO (CON PERDITE), RAINEWS DRENA MILIONI ALLA TV PUBBLICA PER COLPA DELLE MANCATE SINERGIE: OGNI TG HA I SUOI INVIATI E REDATTORI, CREANDO DOPPIONI INUTILI…

sergio cola

LA VITA È STRANA, LAVITOLA DI PIÙ – CHE COINCIDENZA: L’AVVOCATO DI VALTERINO, SERGIO COLA, L’UOMO DEL “NO COMMENT” ALLA DOMANDA SULLA CONSAPEVOLEZZA DI RANUCCI DELL’ATTENTATO, È UN UOMO DI DESTRA, DA SEMPRE – GIÀ DEPUTATO DI ALLEANZA NAZIONALE PER TRE LEGISLATURE, FINO A 20 ANNI FA, HA PARTECIPATO A MOLTE INIZIATIVE PER IL “SÌ” AL REFERENDUM COSTITUZIONALE SULLA GIUSTIZIA. E NEGLI ULTIMI TEMPI AVREBBE RIPRESO CON RINNOVATO VIGORE L’ATTIVITÀ POLITICA, CON FRATELLI D’ITALIA (AL PADRE, ARTURO, FU INTITOLATA L’ANNO SCORSO LA SEZIONE DEL PARTITO DI MELONI A SAN GIUSEPPE VESUVIANO) - COME MAI VALTER LAVITOLA HA SCELTO, TRA I TANTI AVVOCATI POSSIBILI, PROPRIO UNO COSÌ LEGATO A FDI, IL PARTITO CHE PIÙ DI TUTTI HA ATTACCATO SIGFRIDO RANUCCI E NON VEDE L'ORA DI BUTTARLO FUORI DALLA RAI? ANCHE PERCHÉ, COME SCRIVE "MOWMAG", DI LAVITOLA, SERGIO COLA NON È AFFATTO LO STORICO DIFENSORE. E ALLORA PERCHÉ IL FACCENDIERE SI FA DIFENDERE DA UN LEGALE COSÌ DI PARTE E COSÌ VICINO A UN PARTITO? AH, SAPERLO...

giorgia meloni in sardegna - foto di oggi

FOTO FLASH! - MA CHI E': UNA LONTRA FUORI HABITAT, UN SUB SPAESATO O UN "NAVY SEAL" DELLA GARBATELLA? - IL SETTIMANALE "OGGI" PUBBLICA UNA IMMAGINE "ANFIBIA" DI GIORGIA MELONI CHE, CON I CAPELLI BAGNATI, MASCHERA E BOCCAGLIO, EMERGE MINACCIOSA DALLE ACQUE DELLA SARDEGNA - LA PREMIER NUOTA A PELO D'ACQUA SCRUTANDO L'ORIZZONTE, CON L'OCCHIO DA SQUALETTA COATTA - COSA HA PUNTATO? QUALCHE GIORNALISTA SGRADITO, I SONDAGGI SULLE PROSSIME ELEZIONI O LE TRUPPE BALNEARI DI VANNACCI? AH, SAPERLO...