daniela santanche visibilia twiga

I FONDI IN FUGA DA VISIBILIA – BRUTTE NOTIZIE PER LA SOCIETÀ FONDATA DA DANIELA SANTANCHÉ: IL SOCIO DI MAGGIORANZA, “SIF ITALIA”, SI SFILA DAL PROGETTO DI RISANAMENTO DEL GRUPPO. CONTEMPORANEAMENTE, SI CHIAMA FUORI ANCHE IL FONDO EMIRATINO NEGMA, CHE ADDUCE “IPOTESI DI INADEMPIMENTO”. ORA LA SOCIETÀ PROVERÀ A RICORRERE ALLA “COMPOSIZIONE NEGOZIATA DELLA CRISI”, MA IL TEMPO SCORRE: CI SONO SOLO ALTRI 8 MESI PER EVITARE IL FALLIMENTO…

Estratto dell'articolo di Monica Serra per “La Stampa”

 

DANIELA SANTANCHE MOSTRA IL DITO MEDIO

La crisi di Visibilia Editore si acuisce e rischia la tensione finanziaria. Da una parte, il socio di maggioranza Sif Italia si è di fatto sfilato, facendo «venire meno il sostegno al progetto di risanamento del gruppo», è scritto nell'ultimo comunicato della quotata. Dall'altra, si è tirato indietro anche il fondo emiratino Negma «adducendo ipotesi di inadempimento di previsioni contrattuali dell'accordo, riconducibili ai fatti oggetto di copiosa eco mediatica».

 

Così alla «creatura» della ministra Daniela Santanchè […] poi finita, fino al suicidio, nelle mani di Luca Reale Ruffino, non è rimasta altra strada che provare a ricorrere alla «composizione negoziata della crisi» (uno strumento […] che permette di tentare un piano di risanamento con la nomina di un esperto della camera di commercio senza passare dal vaglio del giudice) e di provare […] a ottenere le «misure di protezione» dal Tribunale. Che, in caso di proroga, possono proteggere la società […] al massimo per altri 8 mesi dal rischio di liquidazione giudiziale, il vecchio fallimento.

 

Luca Giuseppe Reale Ruffino

[…] se non arriva un cavaliere bianco sarà difficile risollevare le sorti di una azienda su cui indaga anche la procura di Milano per bancarotta e falso in bilancio.

 

Per «coprire «i costi di funzionamento ordinari e degli oneri» per l'avvio del piano di risanamento, Visibilia prova a chiedere mezzo milione di euro a Sif Italia […].  Ma non prova neanche a escutere i debiti infragruppo, garantiti dalla villa milanese di Santanchè da sei milioni di euro.

 

servizio di report su daniela santanche 18 novembre 2012 8

Il carico da novanta è il dietrofront di Negma, che rinuncia all'ultima trance di prestito obbligazionario convertibile.

 

Un copione simile quel che si legge in una clausola del contratto che l'altro fondo emiratino Geca ha stretto con Bioera (altra quotata in passato gestita dalla ministra): «La continuità dell'accordo sarà condizionata all'inesistenza di alcuna procedura di insolvenza, fallimento, concordato pendente o minacciata per iscritto».

DIMITRI KUNZ E DANIELA SANTANCHE AL TWIGA NEL 2016 daniela santanche all assemblea generale di confagricoltura 3daniela santanchè reportdaniela santanche all assemblea generale di confagricoltura 2

IL CASO SANTANCHE VISTO DA GIANNELLILuca Giuseppe Reale RuffinoLuca Giuseppe Reale Ruffino servizio di report su daniela santanche 18 novembre 2012 1VISIBILIA EDITORE LA DIFESA DELLA SANTA - MEME BY EMILIANO CARLI

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?