michele anzaldi grillo grillini berlinguer rai3 vianello gabanelli

MAI DIRE ANZALDI! - LA TRAGEDIA DELLE FOIBE SCATENA ANCORA POLEMICHE SUI MEDIA. BUFERA SU RTL PER LA CONDUTTRICE CHE SI CHIEDE SE LE FOIBE SIANO “UNA MARCA DI PENTOLE” – ANZALDI CANNONEGGIA ANCORA IL TG3: “ALLE FOIBE PREFERISCE UN SERVIZIO SUGLI EROINOMANI”

1. “FOIBE MARCA DI PENTOLE”. BATTUTA PRESSMANN, BUFERA SU RTL

Da “Blitzquotidiano.it

 

foibefoibe

“Foibe marca di pentole”. Battuta Pressmann, bufera su Rtl. Dieci febbraio, giorno del ricordo per le vittime delle foibe. Ma la memoria, purtroppo, non è affare per tutti. E così c’è chi parlando in una radio nazionale, Rtl 102.5, pensa che una simile tragedia si possa liquidare con una battuta. Fuori luogo e neppure troppo divertente. E’ Jennifer Pressmann, speaker radiofonica e conduttrice, speaker statunitense naturalizzata italiana.

 

In radio, nel giorno della memoria, Pressmann esordisce così: “Le foibe sono una marca di pentole?”. In tanti ascoltano e in tanti non la prendono bene. E su twitter iniziano a fioccare le proteste contro l’emittente. Nasce addirittura un hashtag, #boicottaRtl che chiede di non ascoltare la stazione radiofonico e non comprare i prodotti reclamizzati sull’emittente.

foibefoibe

 

Sono soprattutto i movimenti di estrema destra a protestare. Casapound organizza un blitz per tappezzare di striscioni di protesta la sede di Rtl. Qualcosa di analogo, sempre con striscioni, fa anche Forza Nuova.

 

Alla fine quando la protesta dilaga l’emittente corre ai ripari con un comunicato di scuse in cui definisce “infelice” e “subito rettificata” la battuta della conduttrice: “Rtl 102.5, in riferimento alla infelice battuta di una propria speaker – subito rettificata dal conduttore del programma -andata in onda nel giorno in cui è stata ricordata la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle Foibe, si scusa verso tutti coloro che si sono sentiti offesi dalla leggerezza con cui è stato affrontato l’argomento.

 

ANZALDIANZALDI

RTL 102.5 sottolinea comunque che, come gli ascoltatori hanno avuto modo di verificare, nelle varie edizioni del Giornale Orario, durante il corso di tutta la giornata, e nel corso del programma Onorevole Dj sono stati dedicati ampi e sentiti spazi al Giorno del ricordo”.

 

2. RAI, POLEMICHE VIA SOCIAL SULLE FOIBE

Da “Globalist.it

 

Un Tg del servizio pubblico può essere dettato dagli umori, dalle simpatie e dalle antipatie? La domanda ricorre e torna all'indomani del Giorno del Ricordo. Ieri a Palazzo Madama, il ricordo della tragedia delle Foibe. Ne hanno dato conto Tg e Gr del servizio pubblico. Il Tg3 ha preferito sbarazzarsene mettendolo al Tg delle 12. Come a dire: "Che palle...".

 

bianca berlinguerbianca berlinguer

Nell'edizione centrale, lo spazio che avrebbe potuto, e dovuto, dare al ricordo ufficiale delle Foibe, in Senato, con Pietro Grasso si è preferito darlo ad un servizio che ha mostrato tossicodipendenti bucarsi per iniettarsi eroina, e in fascia protetta. Lo ha notato Michele Anzaldi, deputato Pd in Vigilanza : "E'servizio pubblico, questo?" , ha scritto su Twitter.

 

 

4. ANZALDI (PD) CONTRO IL SERVIZIO DEL TG3 SU SCAMPIA: “PER MENO LERNER LASCIÒ”

Da “Lastampa.it

 

«Mi sono sentito male», così il deputato del Partito democratico, Michele Anzaldi, commenta a La Stampaquesto servizio andato in onda sul Tg3 mercoledì sera alle 19 (nella versione qui sopra pixelato) . Anzaldi spiega: «La siringa conficcata sul petto, l’ago, il sangue: sono immagini dure da digerire anche per un adulto».

 

MICHELE ANZALDI COME GOEBBELS SUL BLOG DI BEPPE GRILLOMICHELE ANZALDI COME GOEBBELS SUL BLOG DI BEPPE GRILLO

Ma al di là delle sensazioni personali il segretario della commissione di Vigilanza Rai sottolinea: «Il servizio è stato pubblicato durante la fascia protetta, quella in cui bambini vanno tutelati». Anzaldi ricorda anche un episodio simile: «16 anni fa, nel 2000, per immagini molto meno dure gli allora direttori Nino Rizzo Nervo, del Tg3, e Gad Lerner, del Tg1, rassegnarono le dimissioni.

All’epoca si aprì una discussione importante sul tema. Qui è mancato un controllo sia della redazione che dell’Agcom».

Andrea Vianello e Bianca Berlinguer Andrea Vianello e Bianca Berlinguer

 

E rincara: «Non vorrei dare ragione all’Osservatore romano quando scrive che la Rai è fuori controllo e cerca solo lo share».

Non è mancata la replica del cdr del Tg3: «Forse Anzaldi non ha chiaro che oggi è lui stesso un esponente del mondo politico e come tale mai dovrebbe “suggerire” quali temi una testata del Servizio Pubblico deve o può affrontare, come ha fatto in varie occasione. A meno che non voglia essere annoverato tra quelli che limitano le libertà di stampa nel nostro Paese».

MATTEO RENZI BIANCA BERLINGUERMATTEO RENZI BIANCA BERLINGUER

 

«Ad esempio - prosegue la nota -, riportare l’attenzione su Scampia, con una denuncia forte, proprio nei giorni in cui è in atto una guerra di camorra tra vecchi e nuovi clan per il controllo del territorio, e mostrare quel documento, ci sembra proprio il dovere di un giornalista del servizio pubblico». Ma Anzaldi non demorde: «Quello che è stato fatto è nei limiti della legalità? Partirà un’istruttoria?». (L’interista a Michele Anzaldi è stata raccolta da Filippo Femia)

Ultimi Dagoreport

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…