zingaretti calenda

C’E’ VITA A SINISTRA? LE MOSSE DI ZINGARETTI E IL LISTONE UNICO DI CALENDA- DA BONINO A PIZZAROTTI FINO AI VERDI, LA TRATTATIVA DELL’EX MINISTRO PER IL LISTONE ALLE EUROPEE – GIOVEDI’ PARLERA’ INSIEME AL GOVERNATORE DEL LAZIO CHE DALLA ANNUNZIATA DICE: SE C’E’ LA CRISI DI GOVERNO E DIVENTO LEADER DEL PD,CHIEDO IL VOTO - SEMBRA AVVERARSI LA PREVISIONE DI ENRICO LETTA: “CALENDA E ZINGARETTI TROVERANNO UN MODO PER LAVORARE ASSIEME...”

zingaretti

Maria Teresa Meli per il “Corriere della Sera”

 

Incassato il «sì» del Partito democratico al suo Manifesto europeista, Carlo Calenda non sembra avere intenzione di perdere tempo perché, continua a ripetere a tutti, il «26 maggio è dietro l' angolo». Per questa ragione l' ex ministro dello Sviluppo economico ha avviato una serie di colloqui con i possibili interlocutori del listone di centrosinistra che - questa almeno è la sua speranza - dovrebbe debuttare alle prossime elezioni europee.

Con +Europa i rapporti sono frequenti.

 

carlo calenda

Anche se ancora non c' è stato da parte del neosegretario Benedetto Della Vedova alcun via libera all' operazione, Calenda non dispera. Anzi. L' ex ministro del governo Gentiloni ritiene che tutto andrà per il meglio. «Vedrete - ha confidato agli amici - che riuscirò a convincere Emma». Ossia la Bonino di cui Calenda ha grandissima stima. Del resto, senza +Europa nel listone tutta l' operazione messa in piedi dall' ex titolare del dicastero dello Sviluppo economico non avrebbe senso. Ma c' è un altro rapporto che Calenda vuole coltivare.

 

federico pizzarotti

Quello con il sindaco di Parma Federico Pizzarotti. L' interlocuzione con lui è aperta.

Ma non è detto che alla fine i due stringano. E infatti lo stesso Calenda a questo proposito anche con gli amici si è mostrato meno ottimista di quanto lo sia per Bonino.

Pizzarotti punta a dare vita a una lista con i Verdi e a tentare l' avventura delle Europee. Il sindaco di Parma finora ha mandato segnali non troppo incoraggianti : «Stimo Calenda ma il fatto di avere un nemico comune non basta, bisogna trovare radici in termini valoriali e programmatici, ma questa base di partenza, per stare insieme, noi non l' abbiamo vista», ha fatto sapere Pizzarotti all' ex ministro. Il quale comunque non ha rinunciato all' idea di coinvolgere anche il primo cittadino di Parma nell' avventura.

NICOLA ZINGARETTI E MASSIMO DALEMA

 

Infatti, è vero che alle elezioni europee vige un sistema proporzionale che scoraggia le alleanze, ma è altrettanto vero che per entrare nel Parlamento di Strasburgo occorre superare il quorum del 4 per cento. Un traguardo che né Pizzarotti e i Verdi da una parte, né +Europa dall' altra possono essere sicuri di raggiungere. E questa incertezza gioca a favore di Calenda. L' ex ministro, del resto, non si stanca mai di ripetere il suo mantra per convincere i renitenti al listone: «Non c' è nessuna ragione per dividersi, perché uniti si vince».

 

NICOLA ZINGARETTI MAURIZIO MARTINA

Ma Calenda sta lavorando alacremente anche sul fronte del Partito democratico che, dopo una iniziale fase di diffidenza, sembra aver imboccato la strada indicata dal Manifesto europeista. Per questa ragione l' ex ministro dello Sviluppo economico giovedì prossimo terrà un' iniziativa pubblica con Nicola Zingaretti. Cioè con il probabile futuro segretario del Pd. I due saranno insieme a Verona nel tentativo di riuscire a far guadagnare terreno al centrosinistra anche in una regione a trazione leghista.

 

franceschini zingaretti

E il governatore del Lazio ha deciso quale sarà uno dei suoi primi passi una volta eletto alla segreteria del Partito democratico: promuoverà due incontri, uno con i leader di +Europa (Bonino e Della Vedova), l' altro con il sindaco Pizzarotti. Muovendosi nel solco tracciato da Calenda, Zingaretti chiederà ai suoi interlocutori di dargli una risposta sul listone unitario perché il 26 maggio è sempre più vicino e non c' è tempo da perdere.

Peraltro, si ragiona nello staff del presidente della Regione Lazio, non è affatto detto che la legislatura prosegua.

carlo calenda emma bonino

 

La situazione potrebbe precipitare e in quel caso Zingaretti, da neosegretario del Pd, come ha detto in una intervista a Lucia Annunziata, chiederebbe di andare alle elezioni. Il listone quindi potrebbe servire non solo per le Europee ma pure per le Politiche.

E pare che anche Gentiloni (candidato a diventare il futuro presidente del Pd con la segreteria Zingaretti) sia d' accordo con questa linea.

gentiloni all assemblea nazionale pd

 

Sembra quindi avverarsi la previsione di Enrico Letta: «Carlo e Nicola troveranno un modo per lavorare assieme mettendo da parte i rispettivi ego» .

zingarettienrico letta enrico letta

 

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