1. CACCIA ALL’UOMO! SNOWDEN NON SALE NEANCHE OGGI SUL VOLO MOSCA-AVANA, BEFFATI I GIORNALISTI CHE HANNO SPESO MIGLIAIA DI EURO PER SEDERSI ACCANTO A LUI 2. UNA PERNACCHIA GLOBALE CONTRO L’EX SUPER-POTENTE OBAMA. RUSSIA: “NON ABBIAMO NIENTE A CHE FARE CON LA TALPA, NON HA VARCATO IL CONFINE, LE ACCUSE AMERICANE SONO INACCETTABILI”. PECHINO: “DICHIARAZIONI USA SENZA FONDAMENTO” 3. MA LE FORZE DELL’ORDINE SOVIETICHE E L’INTERPOL POTREBBERO FERMARE SNOWDEN PER CONTROLLI, VISTO CHE IL SUO PASSAPORTO È STATO ANNULLATO DAGLI USA 4. “WASHINGTON POST” RIVELA LA FUGA DA HONG KONG: UN MESSAGGERO MISTERIOSO LO AVVERTÌ DI LASCIARE L’EX COLONIA BRITANNICA, E GLI DISSE CHE LE AUTORITÀ NON AVREBBERO OSTACOLATO LA PARTENZA, PROBABILMENTE CON LA BENEDIZIONE DI PECHINO 5. IL 9 GIUGNO SI È RIVELATO AL MONDO, IL 21 È PARTITO PER MOSCA INDISTURBATO, INSIEME A UN ESPONENTE DI WIKILEAKS. NEI 12 GIORNI SI È MOSSO IN DIVERSI LUOGHI SEGRETI DI HONG KONG. GLI USA AVREBBERO POTUTO FARE DI PIÙ PER ACCHIAPPARLO?


1 - NSAGATE: POSTO 17A VUOTO SUL MOSCA-AVANA, BEFFATA DECINA INVIATI
(AGI/AFP) -
Una beffa da 1.500 euro per la decina di giornalisti che si erano riusciti a imbarcare sul volo Mosca-L'Avana che avrebbe dovuto prendere Edward Snowden. Il posto 17A su cui avrebbe sovuto accomodarsi la talpa dello scandalo Nsagate e' rimasto vuoto e ben preso giornalisti e cameramen di avrie testate russe e straniere si sono resi conto che il loro scoop era sfumato e il biglietto fatto acquistare dalle proprie testate sarebbe servito solo per raccontare da Cuba questo nuovo capitolo della spy-story.

Una volta saliti sull'aereo, i giornalisti avevano atteso fino all'ultimo l'imbarco di Snowden, ignorando l'invito degli assistenti di volo che piu' volte hanno chiesto loro di sedersi e allacciare le cinture di sicurezza. Poi era stato il comandante in persona a uscire dalla cabina pilotaggio e a immortalare con una foto ricordo i giornalisti, fotografi e cameramen che gli chiedevano se Snowden si fosse effettivamente imbarcato su quell'aereo.

"No, nessuno Snowden", ha risposto secco dopo aver scattato un'immagine con il suo cellulare. Atterrati all'Avana, dopo 12 ore di volo, anche i giornalisti si sono lasciati andare all'autoironia: "Comincio a vedere il lato comico della situazione", ha dichiarato un inviato finlandese, "ma ogni tanto bisogna anche seguire l'istinto". "Snowden si e' preso gioco di noi, ma nel dubbio restero' qui intorno per un paio di giorni, per evitare di farmelo scappare di nuovo, nel caso si imbarchi sul prossimo volo", ha ironizzato una giornalista russa della Nbc News Television.

2 - SNOWDEN: RIA NOVOSTI,NON PARTITO NEPPURE OGGI PER CUBA
(ANSA) -
Edward Snowden, la 'talpa' del Datagate, non è partito neppure oggi con il volo Mosca-L'Avana del primo pomeriggio, stando ad una fonte dell'aeroporto citata da Ria Novosti. "Il passeggero di nome Snowden non figura nella lista dei passeggeri ed è assente a bordo dell'aereo", ha detto la fonte

3 - SNOWDEN: LAVROV, NULLA A CHE FARE CON LUI
(ANSA) -
La Russia "non ha nulla a che fare con Snowden", "non ha varcato il confine russo": così il ministro degli esteri russo Serghiei Lavrov ha risposto in una conferenza stampa a Mosca ad una domanda dei giornalisti sulla vicenda della 'talpa' del Datagate.

"Voglio dire subito che non abbiamo nulla a che fare con Snowden, con le sue relazioni con il dipartimento Usa della giustizia o i suoi movimenti intorno al mondo", ha spiegato il capo della diplomazia russa durante una conferenza congiunta a Mosca con il suo collega algerino Murad Medelci. Snowden "ha scelto la sua rotta da solo, noi abbiamo saputo dai mass media", ha aggiunto, precisando che la talpa del Datagate "non ha superato il confine russo".

4 - SNOWDEN: LAVROV, INACCETTABILI ACCUSE USA
(ANSA)
- "Assolutamente infondate e inaccettabili": così il ministro degli esteri russo Serghiei Lavrov ha definito "i tentativi di accusare la Russia di violare le leggi americane, quasi in un complotto", rispondendo ad una domanda sulla vicenda dell'ex agente governativo Usa Edward Snowde, accusato di spionaggio dagli Stati Uniti.

5 - INTERFAX, POLIZIA POTREBBE FERMARLO PER CONTROLLI
(ANSA)
- Le forze dell'ordine russe potrebbero fermare Edward Snowden, la 'talpa' americana del Datagate, per accertare tutte le circostanze del suo arrivo a Mosca, tra cui anche la validità del passaporto, che è stato annullato dalle autorità Usa. "Attualmente si studiano varie modalità d'azione della polizia, in particolare l'Interpol. Tra le opzioni possibili, il fermo dell'americano per chiarire se il suo passaporto è valido", ha detto una fonte anonima all' agenzia InterfaX.

6 - SNOWDEN: PECHINO, ACCUSE USA "SENZA FONDAMENTO"
(ANSA-AFP) -
Le accuse rivolte dagli Stati Uniti alla Cina sull"affaire Snowden', la talpa del Datagate partita ieri da Hong Kong, sono "senza fondamento". Lo dice un portavoce del governo di Pechino.

"Non è stato sensato da parte degli Stati Uniti mettere in discussione la gestione di Hong Kong della questione. Una gestione in linea con le leggi vigenti", ha detto la portavoce del ministero degli Esteri Hua Chunying. "Le accuse contro il governo di Pechino sono senza fondamento. La Cina questo non lo può accettare", ha aggiunto. A proposito della 'fuga' di Snowden ieri il portavoce della Casa Bianca Jay Carney ha accusato Pechino di "non aver onorato i patti", mentre il portavoce del dipartimento di Stato ha parlato di una "seria battuta d'arresto" nelle relazioni tra Usa e Cina.

7 - CASO NSA: ESCLUSIVA W.POST, SNOWDEN FU AVVERTITO DI LASCIARE HONG KONG
(Adnkronos/Washington post)
- Edward Snowden fu avvertito venerdi' che doveva lasciare Hong Kong. Il messaggio, rivela il Washington Post, gli fu consegnato da un misterioso emissario che non si identifico' ma che appariva cosi' ben informato da rintracciare senza problemi il suo nascondiglio segreto. E che gli disse che se voleva andare altrove, le autorita' non avrebbero ostacolato la sua partenza. Tutto cio', nota il quotidiano, fa ritenere che le autorita' di Hong Kong, probabilmente sotto la guida di Pechino, non volevano che Snowden rimanesse nell'ex colonia britannica per un lungo e complicato processo sulla sua estradizione negli Stati Uniti.

Alla luce di queste informazioni ci si puo' anche chiedere se l'amministrazione Obama non avrebbe potuto fare di piu' per impedire a Snowden di lasciare Hong Kong. Quel venerdi', le autorita' di Honk Kong chiesero maggiori dettagli agli Stati Uniti sul mandato d'arresto per Snowden. Intanto, racconta il deputato locale Charles Mok, la richiesta di estradizione non era ancora arrivata al giudice e il suo iter veniva rallentato dalle autorita' della ex colonia britannica.

Dopo che lo scorso 9 gugno ha rivelato di essere la talpa del datagate e di trovarsi a Hong kong, Snowden si e' spostato in vari rifugi nell'ex colonia, guidato da un residente locale. Lo ha raccontato al Post il suo legale, Albert Ho, limitandosi ad aggiungere che il residente appare avere "molte conoscenze" ad Hong Kong.

L'avvocato Ho ha riferito di aver incontrato Snowden per la prima volta martedi' scorso. L'appuntamento era in una macchina parcheggiata, dove lo aspettava l'americano, con cappello e occhiali da sole. Snowden e' rimasto silenzioso fino a quando l'auto non li ha condotti al suo appartamento. Una volta entrati, Snowden ha chiesto a bassa voce di chiudere i telefoni cellulari nel freezer. Solo dopo ha cominciato a parlare liberamente. Secondo l'avvocato appariva "molto brillante" e analitico, anche se sembrava non aver previsto quanto sarebbe diventata complicata la sua situazione a Hong Kong.

Martedi' notte, Snowden parlo' per due ore con l'avvvocato Ho, il suo associato Jonathan Man e l'avvocato esperto di diritti dei rifugiati, Robert Tiboo. Ne approfittarono anche per festeggiare il prossimo compleanno di Snowden (venerdi' ha compiuto 30 anni) con pizza, pollo fritto e Pepsi, la sua bevanda preferita. Snowden temeva soprattutto l'arresto, anche perche' avrebbe significato perdere accesso al suo computer una situazione che, disse chiaramente, sarebbe stata per lui "totalmente intollerabile".

Dopo il messaggio portato venerdi' dal misterioso emissario, Snowden ne parlo' con l'avvocato Ho chiedendogli di sondare il governo di Hong Kong per capire se confermava il segnale. A questo punto Snowden era anche in contatto con Wikileaks. Inizialmente si era pensato ad una partenza gia' sabato, poi c'e' stato un rinvio per un motivo non chiarito. Intanto sabato sera Ho aveva ricevuto una risposta sibillina dalle autorita' di Hong Kong, il cui contenuto era: "non c'e' nulla che il governo possa dire".

Domenica mattina, Snowden, accompagnato da uno dei suoi avvocati, e' entrato all'aeroporto internazionale di Hong Kong, seguito da poliziotti in borghese. Snowden e' partito indisturbato, come un qualsiasi viaggiatore, mostrando il passaporto americano. Un esponente di Wikileaks ha preso l'aero per Mosca assieme a lui. Le autorita' di Hong Kong hanno poi annunciato la partenza della 'talpa' dopo che l'aereo dell'Aeroflot diretto a Mosca ha lasciato lo spazio aereo cinese.

 

IL POSTO VUOTO DI SNOWDEN article A B B DC x snowdensnowdensnowdensnowdenSNOWDEN SUI GIORNALI DI HONG KONG o Hong Kong article A B DC x OBAMA SCACCIA UNA MOSCA FASTIDIOSAhotel the mira di hong kong dove risiedeva snowdenhe NSAs intelligence article A D DC x LINDSAY MILLS FIDANZATA DI SNOWDEN

Ultimi Dagoreport

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....