“VANNACCI DICE CAZZATE, NON CONTA UN PIFFERO DI NIENTE. LA SMETTA DI FARGLI PROPAGANDA” – MASSIMO CACCIARI A “OTTO E MEZZO” ATTACCA LILLI GRUBER, CHE GRAZIE ALLE DOMANDE FUORI FUOCO, SUE E DI LINA PALMERINI, HA PERMESSO AL GENERALE DI USCIRE DA GIGANTE IN UNA RECENTE PUNTATA DEL PROGRAMMA - IL FILOSOFO COMMETTE DUE ERRORI GRAVI: 1) RELEGA VANNACCI, CHE HA GIA' IL 5% DEI CONSENSI, A UNA MACCHIETTA ("IL GENERALE È L’ULTIMO DEI PROBLEMI, NEANCHE IL PENULTIMO, L’ULTIMO! LE PEN DICE COSE CENTOMILA VOLTE PEGGIORI DI QUELLE PRONUNCIATE DA VANNACCI") - 2) NON E' CENSURANDO CHE SI BATTONO GLI AVVERSARI - LA SBROCCATA DI CACCIARI QUANDO LILLI GLI CHIEDE DI BERSANI CHE EVOCAVA "UNA BATTAGLIA DELLE IDEE": “E CHI LA FA? BERSANI? STIAMO DICENDO COSE FUORI DAL MONDO?” - QUANDO LA GRUBER RICORDA DI AVER INVITATO VANNACCI PERCHÉ HA FONDATO UN PARTITO, CACCIARI IRONIZZA: “SPERIAMO CHE SIA LA PRIMA E L’ULTIMA VOLTA” - VIDEO
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Botta e risposta serrato a Otto e mezzo (La7) tra Lilli Gruber, e il filosofo Massimo Cacciari sulla figura di Roberto Vannacci e sulle possibili derive fasciste del suo nuovo movimento, Futuro Nazionale.
Tutto comincia quando l’editorialista di Repubblica Massimo Giannini collega la precedente invettiva di Cacciari sull’antifascismo alle posizioni del governo Meloni su Israele, Trump e i “nuovi fascismi illiberali”.
Il filosofo si inalbera immediatamente: “I nuovi fascismi non sono neanche questo. Sono un’altra cosa molto più seria, e non sono più fascismi per ragioni tecniche. Non sto qui a spiegare, l’ho spiegato cento volte dappertutto. Basta. Non è più il pericolo del fascismo, è assurdo questo discorso”.
Pochi minuti dopo, quando Gruber gli chiede del fenomeno Vannacci, Cacciari alza ulteriormente il tono. Racconta di aver convinto, in seminari e incontri universitari, giovani che leggevano sergenti nazisti, Evola e Codreanu a uscire da quel “pantano”.
E avverte: “Bisogna discutere e confrontarsi, perché le idee di cui sei certo sono più forti da tutti i punti di vista, anche dal punto di vista del mito”. Per costruire un’unità politica europea, aggiunge, occorrono parole, ideali e miti capaci di parlare ai giovani, non “patentini”, “scemenze” e censure, tanto più in una politica contemporanea che è meramente “un’arte ragionieristica” priva di anima.
Il filosofo, quindi, ridimensiona nettamente la figura del leader di Futuro Nazionale: “Non è Vannacci, lei lo sa meglio di me Gruber. È la seconda forza politica tedesca, è la Le Pen che ha detto e dice cose centomila volte peggiori di quelle pronunciate da Vannacci“.
Secondo Cacciari, se Vannacci corre da solo la sinistra brinda e vince; se resta nel centrodestra, tutto rimane come prima. E sottolinea: “Vannacci è l’ultimo dei problemi, neanche il penultimo, l’ultimo!”.
La conduttrice ricorda che anche Pier Luigi Bersani evocava una battaglia delle idee e ancora una volta Cacciari sbotta: “E chi fa questa battaglia delle idee? Bersani? Ma vedete che stiamo dicendo delle cose fuori dal mondo?”.
lilli gruber e roberto vannacci a otto e mezzo - foto lapresse
Gruber obietta che il contributo del l’ex leader del Pd è prezioso, ricordando i suoi tour per l’Italia per parlare coi giovani, ma l’ex sindaco di Venezia Cacciari mantiene la linea, ribadendo che serve un ricambio generazionale vero: “Non può essere né Bersani né Cacciari, bisogna che ci sia una classe politica giovane. Cosa vuoi che sia Bersani o Cacciari a fare la battaglia delle idee?”.
“Tutti possono dare il loro contributo”, insiste la giornalista.
Quando Gruber ricorda le parole di Vannacci sul reato di femminicidio, Cacciari taglia corto: “Devo commentare l’idiozia di un Vannacci? Vannacci non ha cultura e humus dietro, né la storia dei grandi movimenti della destra. Non lo sottovaluto affatto, lui si sottovaluta da sé“.
lilli gruber e roberto vannacci a otto e mezzo - foto lapresse
(...)
Poi rimprovera in modo veemente la conduttrice: “Vannacci non ha un piffero di niente, smettiamolo di fargli propaganda. Gruber, smettiamogli di fargli propaganda, vivaddio“.
Gruber replica ricordando non aver mai invitato Vannacci prima e di averlo fatto ora solo perché ha fondato un partito e tenuto una Costituente.
Cacciari chiude sarcastico: “Speriamo che sia la prima e l’ultima volta”.
roberto vannacci ospite di lilli gruber di otto e mezzo
lina palmerini nella puntata di otto e mezzo con ospite vannacci
roberto vannacci ospite di lilli gruber di otto e mezzo 2
massimo cacciari a otto. e mezzo

