carlo taormina

TAORMINA AI RAGGI X! IL VULCANICO AVVOCATO EX BERLUSCONIANO SI ISCRIVE AL PARTITO DI GRILLO & CASALEGGIO: “IL MIO PREMIER IDEALE? LUIGI DI MAIO. L’ENTUSIASMO DEI CINQUESTELLE MI RICORDA FORZA ITALIA DEL ’94. A ROMA VOTERÒ E FARÒ VOTARE LA RAGGI”

Gisella Ruccia per www.ilfattoquotidiano.it

 

CARLO TAORMINA CARLO TAORMINA

“M5S? Mi sono iscritto al movimento. Voglio dare il mio contributo a livello di attività elettorale. Posso aiutare gratuitamente, come consulente, per le mie competenze giuridiche. Non voglio assolutamente poltrone”. Sono le parole dell’ex sottogretario di Forza Italia, Carlo Taormina, ospite de La Zanzara (Radio24).

 

“Credo che Grillo e Casaleggio abbiano saputo della mia iscrizione” – spiega – “oggi ho avuto su facebook ben 85mila contatti. Mi sono iscritto al blog di Grillo, facendomi aiutare da amici attivisti del M5S. Roma? Vincerà senza ombra di dubbio Virginia Raggi. La trovo una candidata non buona, buonissima già da tempo” – continua – “perché è una persona competente. Voterò e farò votare la Raggi, potrebbe essere il modo per dare una svolta non solo per Roma, ma per il nostro Paese.

GRILLO CASALEGGIO IMOLAGRILLO CASALEGGIO IMOLA

 

Il mio presidente del Consiglio ideale? Luigi Di Maio”. L’avvocato si pronuncia anche sull’omicidio di Luca Varani: “Su facebook ho scritto che è una conseguenza del permissivismo e dell’omologazione dell’omosessualità. Si respira un clima che non mi piace. Nel momento in cui certi fenomeni diventano di consapevolezza generale e fanno da esempio, poi certamente la degenerazione del costume è inevitabile. Io preferisco che l’esempio venga da una famiglia di eterosessuali anziché dagli omosessuali”.

luigi di maio dimartediluigi di maio dimartedi

 

E aggiunge: “C’è stata una situazione in cui c’erano tre ragazzi che stavano insieme per praticare l’omosessualità e che si sono drogati. E tutto questo ha prodotto il delitto. Il contesto è quello gay. Dobbiamo prendere atto che era un festino non tra eterosessuali, ma tra ‘persone dello stesso sesso’.

virginia raggi  9virginia raggi 9

 

Il Paese ormai è scassato, è in mano alla corruzione, all’omosessualità, all’immoralità famigliare. Difendere gli assassini? Certo che li difenderei, perché non dovrei?”. Finale considerazione sull’ex presidente della Regione Puglia: “La signora Vendola? Ne penso tutto il male possibile. Io lo arresterei e gli toglierei il figlio, questa cosa dell’utero in affitto è di una gravità unica. Dovrebbe essere configurato come reato contro l’umanità”

 

L’INTERVISTA DI TAORMINA ALLA “ZANZARA” SU RADIO24

http://tv.ilfattoquotidiano.it/2016/03/10/la-zanzara-taormina-mi-sono-iscritto-al-m5s-omicidio-varani-siamo-in-mano-allomosessualita/492058/

 

ROMA: TAORMINA, VOTO RAGGI, L'ENTUSIASMO M5S RICORDA FI '94

virginia raggi  3virginia raggi 3

(Adnkronos) - "Sostengo Virginia Raggi come tutte le persone avvedute di questa città. Non la conosco personalmente, ma da anni ormai voto M5S e di recente sono iscritto al portale di Grillo". L'avvocato Carlo Taormina, ex parlamentare di Fi e membro del governo Berlusconi (fu sottosegretario al Viminale) 'fulminato sulla via di Beppe Grillo'.

Il suo 'outing' su Twitter ha fatto scalpore in Rete, ma all'Adnkronos Taormina racconta di aver votato per il Movimento anche alle ultime politiche.

 

FRANCO FIORITO E L'AVVOCATO TAORMINAFRANCO FIORITO E L'AVVOCATO TAORMINA

E se Forza Italia l'ha deluso, "l'esperienza dei 5 Stelle in Parlamento - assicura - mi ha spronato ancor più ad andare avanti su questa strada". A chi gli domanda se veda analogie con Fi degli inizi, "dal punto di vista dell'entusiasmo - dice - sicuramente. Ma Forza Italia ha tradito la cultura liberale e chi crede in essa, dunque... Per l'amor del cielo. Questo è un movimento in cui le ideologie non contano, e quei ragazzi in Parlamento e nel Paese si danno da fare. Sono gli unici che possono sbaragliare politicamente Renzi e Berlusconi".

ghedini taormina previtighedini taormina previti

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?