centinaio salvini vannacci

“VANNACCI INIZI A RISPETTARE LE REGOLE DELLA LEGA. SE NON GLI VANNO BENE, FACCIA IL SUO PARTITO” - DOPO IL GOVERNATORE LOMBARDO FONTANA, ANCHE IL VICEPRESIDENTE DEL SENATO E SENATORE DELLA LEGA, GIAN MARCO CENTINAIO, MOLLA UN CEFFONE AL GENERALE CHE VUOLE SCALARE IL CARROCCIO: "DIRE 'VANNACCIZZO LA LEGA' SIGNIFICA METTERE IN DISCUSSIONE SALVINI. NESSUN MILITANTE LEGHISTA VUOLE ESSERE VANNACCIZZATO. LE SPINTE DEL GENERALE PER PIAZZARE I NOMI DEI SUOI FEDELISSIMI NELLE LISTE DELLA LEGA RAPPRESENTANO UN PROBLEMA. SI COMPORTA DA LEADER, SERVE UN CHIARIMENTO PRIMA DI PONTIDA"

gianmarco centinaio foto di bacco (2)

(ANSA) "Dire 'vannaccizzo la Lega' significa mettere in discussione Salvini. Per questo si sono attivati gli anticorpi. Questa è una forza politica con le sue regole, non puoi entrare e fare o dire quello che vuoi. Quando entri in una comunità e fai dichiarazioni invasive come quella, la comunità reagisce.

 

E comunque, nessun militante leghista vuole essere vannaccizzato", aggiunge Centinaio, dicendosi "sicuro" che Salvini "abbia parlato con lui senza passare dai giornali. Spero che gli abbia detto quel che doveva e che ora Vannacci la smetta".   

 

Le spinte di Vannacci per piazzare i nomi dei suoi fedelissimi nelle liste della Lega, nelle Regioni al voto questo autunno, per Centinaio rappresentano "un problema se poi ne pagano il prezzo i nostri militanti che non trovano lo spazio che meritano. Non lo dico solo io, ma anche e soprattutto Susanna Ceccardi, che in Toscana ha avuto questo problema.

ROBERTO VANNACCI RICEVE LA TESSERA DELLA LEGA DA MATTEO SALVINI

 

Lei conosce il suo territorio e, se lancia l'allarme, quell'allarme deve essere tenuto in considerazione".    I 'team Vannacci' "formalmente" sono compatibili, "nessuno glieli può vietare", ma per il senatore della Lega "è anche vero che nel momento in cui i leader dei vari circoli di Vannacci dicono pubblicamente di essere in antitesi con la Lega, viene il dubbio che, dal punto di vista politico, quei 'team' siano incompatibili con noi". Giorgetti dice che la Lega è sempre stata aperta a idee diverse.

 

"Vannacci può portare esperienza e può essere utile anche al dibattito interno, ma sempre - chiarisce - nel rispetto delle regole. Sono d'accordo con Giancarlo. Dice quello che diceva Bossi: siamo una forza che contiene idee di destra, sinistra e centro, perché poi a tenere insieme tutto è l'idea del federalismo".

 

gian marco centinaio presidente di turno del senato

E Vannacci con il Nord c'entra qualcosa? "Un generale toscano che ha come proprio ideale la Decima Mas non ha niente a che fare con il Nord, non rappresenta quelle istanze - replica Centinaio -. E non c'entra nulla con il federalismo per il quale siamo nati. Siamo diventati partito nazionale, ed è una giusta evoluzione, ma è importante tenere sempre alta l'attenzione per i territori. È lì che resta centrale la questione settentrionale, perché se non si dà carburante alla locomotiva, poi si fermano tutti i vagoni".

attilio fontana sul palco di pontida foto lapresse

 

CENTINAIO,VANNACCI RISPETTI LE REGOLE DELLA LEGA

(ANSA) – Se Roberto Vannacci "continua a muoversi in questo modo, il rapporto non si recupera. Sono anche convinto, come dice Romeo, che sia necessario un chiarimento con Vannacci, prima di Pontida, per evitare che ci siano ancora dubbi su questa situazione".

 

Lo afferma il vicepresidente del Senato e senatore della Lega Gian Marco Centinaio, in una intervista sul sito de La Stampa, spiegando che da questo confronto si aspetta "che Vannacci inizi a rispettare le regole della Lega. Se non gli vanno bene, faccia il suo partito. Se invece dice di volerle cambiare, vuol dire che vuole puntare alla leadership e a me questo non sta bene". 

   

 Ha l'impressione che stia cercando di togliere lo scettro a Salvini? "Sì, vedo che si comporta da leader di un partito all'interno della Lega", secondo cui il generale, eletto al Parlamento europeo "deve capire che è entrato in un partito strutturato, che ha già un suo leader, Matteo Salvini. Ed è il nostro segretario che prende le decisioni. Se vuole essere accettato, è Vannacci che deve salvinizzarsi". 

gian marco centinaio presidente di turno del senato

 

LEGA SCOSSA FONTANA CENTINAIO A VANNACCI “DEVE SALVINIZZARSI” 

Federico Capurso Francesco Malfetano per “la Stampa” - Estratti

 

Al pratone di Pontida, tra due settimane, Matteo Salvini potrebbe arrivare a bordo di un Carroccio con le ruote in fiamme. Le tensioni interne sul futuro del Veneto, sempre conteso da Fratelli d'Italia, si stanno pericolosamente mescolando ai malumori delle truppe nordiste per l'ascesa di Roberto Vannacci, che il leader ha nominato suo vice lo scorso maggio.

 

IL GENERALE ROBERTO VANNACCI CONTRO MATTEO SALVINI - IMMAGINE CREATA CON GROK

Il generale mette bocca nelle liste elettorali delle Regioni che andranno al voto questo autunno, dice di voler "vannaccizzare" il partito, promuove la nascita dei "team Vannacci" come circoli paralleli alle sezioni leghiste. Somiglia a un tentativo di scalare la Lega. «Ma si sono attivati gli anticorpi», dice con tono di sfida Gian Marco Centinaio, vicepresidente del Senato e nome di peso in Lombardia, che con tanti altri esponenti della vecchia guardia leghista reagisce con durezza a Vannacci, considerato come un corpo estraneo che, se vuole essere accettato, avverte Centinaio, «deve salvinizzarsi».

 

A via Bellerio l'aria è elettrica e le bandiere identitarie sventolano a pieno vento. Il governatore lombardo Attilio Fontana è il primo a voler arginare il generale: «Non vogliamo perdere i nostri valori. Ora pensiamo al Nord». Alle sue spalle, Massimiliano Romeo, capogruppo in Senato e segretario della Lega lombarda, rincara: «È appena arrivato, deve rispettarci». 

 

gianmarco centinaio foto di bacco (1)gian marco centinaio foto di bacco (1)

 

(...)

 

 

attilio fontana alla festa della lega a vareseroberto vannacci matteo salvini meme by edoardo baraldi matteo salvini bacia roberto vannacci creato con iagian marco centinaio foto di bacco (2)gian marco centinaio con il playmobil al senato

 

IL GENERALE ROBERTO VANNACCI CONTRO MATTEO SALVINI - IMMAGINE CREATA CON GROK

Ultimi Dagoreport

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L'HANNO CON TE, LO FANNO SOLO PER IL TUO BENE - CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO - È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” - SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA' DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE...

fedorov musk thiel zelensky crosetto

DAGOREPORT - A QUALCUNO NON PIACE 'STO FEDOROV - PIU' CHE A INDIGNARE I NEURONI ALLA VODKA DI VANNACCI E DI TRAVAGLIO, L’INGAGGIO DEL GOVERNO ITALIANO DELL'EX MINISTRO DELLA DIFESA UCRAINO FA INCAZZARE ZELENSKY E METTE IN ALLARME LE AGENZIE DI INTELLIGENCE EUROPEE - IL DINAMISMO DEL NOVELLO CONSULENTE DEL MINISTRO CROSETTO NON POTEVA NON FINIRE "ATTENZIONATO", VISTO E CONFERMATO IL RAPPORTO STRETTISSIMO CON L'EMINENZA GRIGIA DELLA TECNO-DESTRA PETER THIEL E CON IL CAVALIERE NERO DELLA GALASSIA MAGA, ELON MUSK - È STATO FEDOROV A OTTENERE LO SBLOCCO DEL SISTEMA STARLINK E A COLTIVARE RAPPORTI CON PALANTIR, CHE FORNISCE A KIEV I SOFTWARE PER LA DIFESA - CHE STA COMBINANDO IN QUESTI GIORNI FEDOROV NEGLI STATI UNITI? COSA VOGLIONO MUSK E THIEL DA LUI? LE ELEZIONI A KIEV, MAGARI PER SOSTITUIRE ZELENSKY E ARRIVARE A QUALUNQUE ‘PACE’”?

ranucci presutti cianfoni floridia

DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE È STATA VISTA INSIEME ALL’AMICA LAURA CIANFONI, CHE A SUA VOLTA È LEGATISSIMA A RANUCCI E CARISSIMA A LAVITOLA (COME È TESTIMONIATO DALLE FOTO DI DAGOSPIA IN OCCASIONE DEL PREMIO COLALUCCI, SETTEMBRE 2020) - NELLA DECISIONE DI SCEGLIERE GIULIA PRESUTTI, ACCREDITATA COME ESPRESSIONE DI M5S E AVS, PER DARE UN CONTENTINO ALL’OPPOSIZIONE, SAREBBE AVVENUTA UNA INTERLOCUZIONE TRA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, E L’EX PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI, LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, CHE AVREBBE DATO IL SUO PLACET - ANCHE SULLA SCELTA DI PIERVINCENZI ALLA CONDUZIONE DI "REPORT", CHE VA A BILANCIARE LA PRESUTTI DI SINISTRA, SI ADDENSANO ALCUNE DOMANDINE: A PARTIRE DALLA PASSIONE PER IL RUGBY…