CI MANCAVA PURE IL SALUTO ROMANO NEL PAESE DI PERTINI - A STELLA SAN GIOVANNI, FRAZIONE DELLA PROVINCIA DI SAVONA, IL VICESINDACO MAURIZIO DONATI, POI DIMESSOSI, SI E’ LASCIATO ANDARE A UN BRACCIO TESO DURANTE UN PRANZO - L’ANPI HA CONDANNATO DURAMENTE L’EPISODIO: "UNA FIGURA ISTITUZIONALE DEVE RISPONDERE DEI PROPRI COMPORTAMENTI IN OGNI CIRCOSTANZA". E PURE IL SINDACO ANDREA CASTELLINI LO SCARICA: “UN GESTO DA CONDANNARE” - IL SALUTO ROMANO E’ STATO IMMORTALATO DA UN FILMATO IN CUI SI SENTE IN SOTTOFONDO “GIOVINEZZA”, INNO DEL VENTENNIO NOTO AI FAN DI “ZIO BENITO”. VIDEO!
1. SALUTO ROMANO NEL PAESE DI PERTINI SI DIMETTE IL VICESINDACO DI STELLA - DA “LA STAMPA”
Saluto romano Maurizio Donati4
Un saluto romano durante un pranzo mentre si sentono sullo sfondo le note dell'inno fascista «Giovinezza». Succede a Stella San Giovanni, il paese di Sandro Pertini dove si trovano la casa-museo e la tomba, e il protagonista è il vicesindaco Maurizio Donati, costretto poche ore dopo la comparsa di un video sui social a rassegnare le dimissioni.
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Indignata la reazione dell'Anpi, l'Associazione partigiani: «Una figura istituzionale deve rispondere dei propri comportamenti in ogni circostanza». Il sindaco Andrea Castellini: «Un gesto da condannare. Mi spiace perché so con quanto impegno lavora per il paese ma apprezzo le dimissioni». m. pic. — Il video pubblicato sui social.
2. SAVONA: VICESINDACO DI PAESE NATALE PERTINI FA SALUTO ROMANO, OGGI DIMISSIONI
Il vicesindaco di Stella San Giovanni Maurizio Donati
(Adnkronos) - Polemica a Stella, nell'entroterra savonese e paese natale dell'ex presidente della Repubblica Sandro Pertini, per un video diffuso sui social che ritrae il vicesindaco Maurizio Donati mentre fa il saluto Romanodurante una festa privata. Le immagini hanno provocato la dura presa di posizione dell'Anpi e delle opposizioni, che hanno chiesto chiarimenti e condannato il gesto.
Nella giornata di oggi Donati ha annunciato le proprie dimissioni con effetto immediato. L'ormai ex vicesindaco ha spiegato di aver preso parte a un gesto "assolutamente deplorevole" e "goliardico", sostenendo che non rispecchia le sue idee politiche né i suoi valori. Donati ha affermato di voler assumersi la piena responsabilità dell'accaduto e di aver scelto di fare un passo indietro per evitare ripercussioni sull'amministrazione comunale. Ha infine ringraziato il sindaco per la fiducia ricevuta e chiesto scusa ai cittadini per l'episodio.


