beppe grillo luigi di maio

COME DAGO-ANTICIPATO, GRILLO STA PER DARE UN ALTRO SCOSSONE AL M5S, ED È ''SCONCERTATO'' PER IL MARASMA TRA I SUOI DISCEPOLI. INTANTO SUL BLOG LANCIA LA PROPOSTA DI UNA SECONDA CAMERA, UN ''SENATO DEI CITTADINI'' SCELTI A SORTE, COME STA SPERIMENTANDO UNA PICCOLA REGIONE BELGA: '' SE DATE ALLE PERSONE LA RESPONSABILITÀ, AGISCONO IN MODO RESPONSABILE. NON FRAINTENDETEMI, NON DICO CHE È PERFETTO. FUNZIONA MEGLIO? PER QUANTO MI RIGUARDA, SÌ''

 

EMILIA ADDIO! - GRILLO OSSERVA DA LONTANO IL DISSOLVIMENTO DEI 5 STELLE. PENSA DI INVIARE UNO DEI SUOI ''MESSAGGI'' ANCHE SE È RASSEGNATO: LA LEADERSHIP DI DI MAIO È IN CRISI, ANCHE PERCHÉ IL MINISTRO DEGLI ESTERI NON HA IL TEMPO DI FARE IL CAPO POLITICO DI UN PARTITO

13 novembre 2019

 

https://m.dagospia.com/grillo-osserva-da-lontano-il-dissolvimento-dei-5-stelle-di-maio-in-difficolta-ma-non-ci-sono-alter-218950

 

 

Lorenzo Giarelli per il “Fatto quotidiano”

BEPPE GRILLO DI MAIO NAPOLI

 

Il passo di lato è realtà da tempo.

Eppure, anche se non è più la voce ufficiale del Movimento, il blog di Beppe Grillo può ancora regolare umori e temi all' interno della scalcinata truppa dei 5 Stelle, alle prese con dissidi interni, accuse dei fuoriusciti e una ormai sterminata trattativa sui nuovi capigruppo.

 

Chi ha sentito "l' Elevato" riferisce un certo sconcerto per il marasma di queste settimane, tanto che nei prossimi giorni Grillo potrebbe intervenire in prima persona per richiamare i suoi alla compattezza in vista anche dei prossimi appuntamento elettorali - a gennaio ci sono le Regionali in Emilia-Romagna e in Calabria - che non possono trasformarsi in una roulette russa per il governo. Come già avvenuto quest' estate, quando fu proprio Grillo a sdoganare l' alleanza con il Pd e a rifiutare le elezioni anticipate, potrebbe allora essere il blog a mettere ordine, irrobustendo in un colpo solo sia il fronte interno dei 5 Stelle sia la salute dell' esecutivo.

Grillo e Di Maio

 

Nel frattempo, è proprio sul suo sito che Grillo lascia spazio a progetti a ben più lungo termine. L' idea gli gira in testa da un po', ma adesso il fondatore del Movimento la ripropone forte di un caso concreto nel Nord Europa: può esistere un parlamento - o almeno una Camera - formato soltanto da persone estratte a sorte? Grillo è convinto di sì, pubblica il post a suo nome (abbandonando la dicitura "Beppe Grillo e il suo neurologo", dopo la scomparsa improvvisa dell' amico medico Marco Sarà) e cita l' esempio di Eupen-Malmedy, regione del Belgio al confine con la Germania che da settembre sta sperimentando un consiglio di cittadini formato da 24 membri scelti in maniera casuale e in carica per 18 mesi.

 

GRILLO COMMENTA DI MAIO SULLA COPERTINA DI FORBES

Tra i loro compiti, quello di riunirsi e redigere proposte che il Parlamento degli eletti sarà obbligato a discutere. A fianco del consiglio dei cittadini c' è poi l' assembla dei cittadini, che invece è composta da un massimo di 50 persone - anche qui, scelte a caso nel rispetto delle quote di genere, di età e di istruzione - che resta in carica molto meno tempo e si concentra su singoli temi, fornendo poi suggerimenti al Consiglio. La partecipazione è aperta a tutti i cittadini con più di diciassette anni e non è obbligatoria, funzionando in maniera molto più snella rispetto alle Camere degli eletti, tanto che l' unico compenso previsto è un gettone per ogni seduta.

 

Un modello che a Grillo piace fin da quando restò affascinato dal suo ispiratore, ovvero lo storico belga David Van Reybrouck.

Qualche anno fa Van Reybrouck ha pubblicato l' emblematico Contro le elezioni - Perché votare non è più democratico, teorizzando come la democrazia rappresentativa fosse ormai un' illusione di libertà che si esaurisce il giorno stesso delle elezioni. Da lì la proposta radicale, ovvero abolire il voto e affidarsi al sorteggio, in modo da responsabilizzare i cittadini, favorirne il senso civico e aumentare la partecipazione della società al processo decisionale.

 

BEPPE GRILLO GIUSEPPE CONTE LUIGI DI MAIO

Parole e musica fatte proprie da Grillo: "Sembra assurdo, ma pensateci un attimo. La selezione dovrebbe essere equa e rappresentativa del Paese". E ancora: "Mentre le istituzioni della democrazia liberale occidentale si sbriciolano (vedi Brexit) potrebbe emergere come possibile rimedio la soluzione adottata da settembre nel Belgio orientale: un parlamento di cittadini selezionati a sorte".

 

Il concetto, come detto, non compare adesso per la prima volta sul blog. Già nel giugno 2018 Grillo aveva citato il libro di Van Reybrouck, stuzzicato dall' idea oggi sperimentata - seppur in parte - in Belgio: "Se date alle persone la responsabilità, agiscono in modo responsabile. Non fraintendetemi, non dico che è perfetto. La domanda giusta è: funziona meglio? Per quanto mi riguarda, sì". Con tanto di proposta, come "primo passo", di una "seconda camera nel nostro Parlamento piena di persone scelte a caso", una sorta di "senato dei cittadini".

 

E così un' antica battaglia diventa oggi ideale per Grillo per intervenire sulla politica e mettere di nuovo a fuoco l' identità del Movimento, dilaniata dai troppi scossoni. Evitando di buttare all' aria gli sforzi della scorsa estate.

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