crollo ponte morandi paola de micheli giuseppe conte roberto chieppa

COME UN GATTO IN AUTOSTRADA - LA COMMISSIONE EUROPEA TORNA A BUSSARE A ROMA PER CHIEDERE LUMI SULLA GESTIONE DEL DOSSIER AUTOSTRADE PER L'ITALIA IN MERITO ALLE NORME CHE IL GOVERNO HA APPROVATO A FINE 2019 CONTRO ASPI. LA COMMISSIONE CHIEDE SPIEGAZIONI PERCHÉ IL GOVERNO HA CAMBIATO DEI CONTRATTI IN MODO UNILATERALE - UN POTENZIALE NUOVO SCHIAFFONE A CONTE, PERCHÉ ERA STATO IL SUO FEDELISSIMO SEGRETARIO GENERALE ROBERTO CHIEPPA A VOLERLE DA PALAZZO CHIGI E A IMPORLE AL DEBOLE MIT DI PAOLA DE MICHELI

Da www.repubblica.it

 

giuseppe conte paola de micheli

Con la soluzione della questione societaria ancora in sospeso, la Commissione europea torna a bussare a Roma per chiedere lumi sulla gestione del dossier Autostrade per l'Italia. Bruxelles ha scritto all'Italia per chiedere chiarimenti in merito alle "nuove misure legislative applicabili ai contratti di concessione autostradale". La lettera fa riferimento alle norme del Milleproroghe 2019, introdotte in relazione alla vertenza di Aspi - anche se nella missiva non è mai citata esplicitamente.

 

crollo ponte morandi

Bruxelles ha "ricevuto un numero considerevole di reclami e domande in merito a tali misure normative" e "alla luce delle preoccupazioni" sulla "compatibilità con il diritto dell'Ue", formula 4 domande su cui chiede risposta entro 10 settimane.

 

La lettera è della Direzione generale della stabilità finanziaria, dei servizi finanziari e dell'Unione dei mercati dei capitali e rientra nel meccanismo, denominato 'Eu Pilot', che precede l'eventuale avvio di una procedura.

roberto chieppa

 

Nella missiva si fa riferimento al Milleproroghe emanato il 31 dicembre 2019 che "ha introdotto nuove norme applicabili ai contratti di concessione di autostrade sia futuri che esistenti": in particolare, si citano le "nuove disposizioni di legge che disciplinano la procedura di estinzione anticipata della concessione in caso di violazione degli obblighi da parte del concessionario e un nuovo regime per il calcolo dell'importo dell'indennizzo e il relativo pagamento, nonché l'inapplicabilità delle clausole che consentono al concessionario di risolvere la concessione a seguito di una moditica normatica sfavorevole". Misure che, puntualizza l'Ue, "comportano modifiche unilaterali dei termini vigenti dei contratti di concessione".

 

le carcasse delle auto sotto il ponte morandi

La Commissione chiede quindi chiarimenti su tre punti. Sul primo, "Libertà di stabilimento e libera circolazione dei capitali", Bruxelles si sofferma sulle modifiche apportate dagli articoli 13 e 35 e chiede due cose: "Quali sono i motivi dell'adozione di tali misure?" e "In che modo si accerterebbe la violazione degli obblighi del concessionario che farebbe scattare l'applicazione dell'articoo 35 del decreto?". C'è poi un secondo punto, "Principi della certezza del diritto e della tutela del legittimo affidamento": su questo gli autori del reclamo, spiega la lettera, sostengono che "le modifiche normative sono avvenute in modo inaspettato e non hanno tenuto conto della loro particolare situazione prevedendo disposizioni transitorie o indennizzi adeguati". Se così fosse, le disposizioni del decreto "potrebbero violare i principi della certezza del dirititto e della tutela del legittimo affidamento", osserva Bruxelles, che chiede all'Italia "in che modo il decreto garantisce il rispetto di tali principi?".

 

luciana lamorgese paola de micheli giuseppe conte luigi di maio

Infine sul tema degli appalti pubblici (Contratti di concessione), il riferimento è alla concessione ad Anas in caso di risoluzione della concessione autostradale: "tale assegnazione provvisoria - osserva la Commissione - potrebbe equivalere a un'aggiudicazione diretta", in linea di principio "incompativile" con la direttiva, se avesse una durata superiore al tempo strettamente necessario all'individuazione di un nuovo concessionario" tramite gara o se fosse associata ad una "modifica sostanziale della concessione". Anche su questo Bruxelles vuole vederci chiaro e chiede alle autorità italiane di "esprimere il loro parere in merito alla suddetta potenziale violazione della direttiva sulle concessioni".

PAOLA DE MICHELI GIUSEPPE CONTEruspe al lavoro per spezzare i blocchi del ponte morandi

 

il ponte morandi a genovagenova ponte morandile macerie dopo il crollo del ponte morandi a genovasoccorsi dopo il crollo del ponte morandi una veduta del moncone del ponte morandi da una finestra di via fillak il crollo del ponte morandi genova ponte morandi ponte morandi, commemorazione un anno dopo il crollo 25CROLLO DEL PONTE MORANDI A GENOVACROLLO DEL PONTE MORANDI A GENOVACROLLO DEL PONTE MORANDI A GENOVA

 

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