COME SMANIA MANFREDI! RONCONE INFILZA IL SINDACO DI NAPOLI CHE, PECCANDO D’IMPUDENZA, NON RIESCE A TENERE NASCOSTI I SUOI DESIDERI POLITICI E IL SUO PIANO PER DIVENTARE L’ANTI-SCHLEIN: “SOGNA DI ANDARE A PALAZZO CHIGI, S’IMMAGINA IL CANDIDATO PREMIER DELLA COALIZIONE E, FORSE MAL CONSIGLIATO, LUI CHE PURE È TUTTO ACCORTO E PERFETTINO, STA CLAMOROSAMENTE LIBERANDO GLI ISTINTI E QUINDI S’AGITA EVITANDO OGNI RAGIONEVOLE PRECAUZIONE. SI SCOPRE E S’OFFRE, PARTECIPA A CENE CARBONARE E SPEDISCE PICCANTI WHATSAPP, INSOMMA PARLA E STRAPARLA”
Estratto dell’articolo di Fabrizio Roncone per “Sette – Corriere della Sera”
Il professore (non inteso come Romano Prodi, of course) è ormai dentro una certa ansia, un’impazienza evidente e sgradevole, ma forse più dannosa che sgradevole, comunque politicamente cattiva come la pece nera e scatenata – sembra di intuire – dalla più tradizionale ambizione e da una comprensibile presunzione (visto e considerato il livello medio delle leadership che ballano nel centrosinistra). [...]
Il professore sogna di andare a Palazzo Chigi, s’immagina il candidato premier della coalizione, l’avversario benedetto per battere Giorgia Meloni e, forse mal consigliato, lui che pure è tutto accorto e perfettino, all’apparenza di stampo anglosassone, sta clamorosamente liberando gli istinti e quindi s’agita evitando ogni ragionevole precauzione:
piero de luca elly schlein roberto fico gaetano manfredi
si scopre e s’offre, partecipa a cene carbonare e spedisce piccanti whatsapp, insomma parla e straparla, rilascia anche interviste perfide in cui manda frecciate (soprattutto a Elly Schlein), affoga ogni prudenza, ogni diplomazia, finendo per svelare il piano che molti capi dem, più un cospicuo numero di moderati sinistroidi, immaginavano – e probabilmente ancora immaginano – per lui: perché è appunto lui, il sindaco di Napoli, il professor Gaetano Manfredi, la loro «carta coperta».
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Con i suoi 62 anni e un passato da ex rettore dell’università Federico II e da ex ministro della Ricerca (toh: il premier era Conte), con il ruolo di presidente dell’Anci e la fama da gran stratega capace di far eleggere un personaggino come Roberto Fico alla guida della Campania, invece di agitarsi e sparare qualche inutile tric trac, Manfredi dovrebbe procedere muro muro, tomo tomo, in attesa del suo momento.
GAETANO MANFREDI VINCENZO DE LUCA
Certo: viviamo un’epoca in cui la politica sollecita accelerazioni e baruffe, mischie, rabbia e virilismo dominante. Proprio per questo, Manfredi dovrebbe invece affidarsi all’unica mossa spiazzante: e muovere – silenzioso – in direzione opposta. Non sarebbe solo buon senso. Ma una roba – ormai dimenticata – chiamata tattica.
alessandro onorato gaetano manfredi progetto civico italia foto lapresse
gaetano manfredi elly schlein giuseppe conte
giuseppe conte gaetano manfredi alessandro onorato silvia salis progetto civico italia foto lapresse
gaetano manfredi – assemblea annuale anci
