“GELATINA” SACCOMANNI, PRENDA APPUNTI - I DIKTAT DEL COMMISSARIO UE ALLA FISCALITÀ, IN VISTA DELLA LEGGE DI STABILITÀ: “E’ MEGLIO SE VI TENETE L’IMU E DETASSATE LAVORO E IMPRESE”


Roberto Petrini per "la Repubblica"

«Il problema dell'evasione fiscale in Italia è significativo: l'Iva gap è al primo posto in Europa». Il concordato con la Svizzera? «Ciascun paese può fare quello che ritiene, ma tenga conto che la Commissione ha già avuto un mandato dagli Stati membri per trattare con Berna». L'Imu? «Meglio abbassare le tasse su lavoro e società».

Algirdas Semeta, commissario europeo alla fiscalità, a Roma per incontrare il ministro dell'Economia Saccomanni, esprime cautela, in attesa di conoscere maggiori dettagli, sull'ipotesi di accordo con la Svizzera per il rimpatrio dei capitali in Italia, e relativa sanatoria, cui sta lavorando il governo nell'ambito della legge di Stabilità.

Commissario Semeta, il premier Letta e il ministro dell'Economia Saccomanni hanno annunciato una misura volta al rientro dei capitali. Qual è l'opinione della Commissione sulla trattativa tra Italia e Svizzera?
«La lotta alla frode a all'evasione è molto importante per la Commissione europea tant'è che è stato varato un Piano d'azione anti-evasione da parte di capi di Stato e di governo. Ciò non significa che gli stati membri non possano prendere le iniziative che ritengono più appropriate. Non conosciamo i dettagli dell'operazione e non possiamo dare un giudizio.

In generale tuttavia posso enunciare le regole che valgono in questo campo: il rispetto del principio di non discriminazione e il rispetto della destinazione della parte relativa all'Iva contenuta nei capitali in rientro e destinata all'Unione europea. Aggiungo che personalmente non sono a favore dei condoni fiscali perché ritengo che possano generare un azzardo morale, ovvero aumentare la tentazione di evadere».

Ma le trattative con la Svizzera per il rientro dei capitali hanno il via libera di Bruxelles?
«Non esiste un divieto di trattativa per gli Stati interessati, che devono tuttavia tenere conto che esiste un negoziato a livello europeo e i limiti di cui dicevo. Gli Stati hanno dato alla Commissione un mandato per trattare con la Svizzera: nel momento fosse raggiunto un accordo, ne beneficerebbe anche l'Italia».

Si discute in Italia sulla cancellazione della seconda rata dell'Imu. Lei che ne pensa?
«Le tasse sulla proprietà non sono strutturate a livello europeo, ogni stato membro può decidere liberamente. Tuttavia tenendo presente la situazione dell'Italia, ogni misura che adotta in campo fiscale deve essere presa ed analizzata nell'ambito della strategia di raggiungimento dell'obiettivo di bilancio. Dal punto di vista della Commissione, ma anche per il mondo degli economisti e degli studiosi, le tasse sulla proprietà non sono un danno per la crescita, mentre lo sono quelle sul lavoro e sulle società».

A che punto è la lotta all'evasione fiscale in Europa?
«Bisogna ricordare che in maggio i capi di Stato hanno chiesto espressamente ai ministri delle Finanze di raggiungere un accordo sulla direttiva sulla tassazione dei risparmi entro l'anno e la Commissione sta spingendo. Nel 2013 abbiamo raggiunto obiettivi che non si raggiungevano da dieci anni».

C'è sempre l'ostacolo del segreto bancario: come procede il negoziato per lo scambio automatico di informazioni tra paesi?
«Lo scambio automatico di informazioni in Europa c'è dal 2005, l'Unione europea è stato il primo blocco di paesi a metterlo in pratica. Ora ci si propone di estenderlo ad altri tipi di reddito. Questo farebbe ancora una volta dell'Europa l'area che applica il maggior scambio automatico di informazioni.

Parallelamente c'è un lavoro nell'ambito Ocse che si propone di incorporare positivamente le esperienze ottenute con il sistema americano Fatca (il Foreign account tax compliance act) e il sistema europeo per avere uno standard unico di scambio di informazioni applicabile a livello globale. Un lavoro che va avanti molto velocemente: dal 2014 l'Ocse pubblicherà i dettagli concreti dello standard e i paesi del G20 si sono già impegnati ad applicarlo dal 1° gennaio del 2016».

E l'evasione fiscale in Italia?
«Nelle nostre raccomandazioni specifiche sull'Italia di giugno abbiamo chiesto al paese di fare di più. Devo dire che l'Italia ha già cominciato a lavorare. Ma la questione resta significativa: ad esempio, il tax gap sull'Iva è di 36 miliardi di euro, secondo una nostra recente ricerca è il più alto in termini assoluti anche se in termini percentuali del Pil il dato è più contenuto».

 

cancellieri saccomanni letta saccomanni, alfano e lettasaccomanni IMUcase e catasto IMUEVASIONE FISCALE semeta Algirdas Semeta

Ultimi Dagoreport

peter thiel donald trump papa leone xiv thomas joseph white

DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI UNITI. CANCELLATE LE CONFERENZE ALL'ANGELICUM DI PETER THIEL” - LA RISPOSTA TOSTA DEL SANTOPADRE AL RETTORE DELL'ANGELICUM, IL TRUMPIANO THOMAS JOHN WHITE, CHE GLI AVREBBE FATTO PRESENTE DI CORRERE COSI' UN SERIO RISCHIO: FAR SVANIRE L'OBOLO DEGLI STATI UNITI, PRIMO FINANZIATORE DEL VATICANO (13,7 MILIONI) – COLPO DI SCENA AL TERZO GIORNO DI PISTOLOTTI ROMANI, THIEL HA SVELATO IL NOME DI CHI AVREBBE AVVERTITO IL MONDO DELL’ARRIVO DELL’ANTICRISTO: RATZINGER, DEFINITO “IL PIÙ  GRANDE PENSATORE CRISTIANO DEGLI ULTIMI 100 ANNI” (NON A CASO FU BENEDETTO XVI CHE TOLSE LA SCOMUNICA AI SEGUACI ANTI-CONCILIARI DI MONS. LEFEVBRE) - IL NOME DI RATZINGER   SERVE SOLO A RINFOCOLARE LA SPACCATURA TRA LA CHIESA CONSERVATRICE USA E QUELLA PROGRESSISTA DI LEONE XIV…

donald trump e mark rutte a palm beach

DAGOREPORT – PEGGIO DI TRUMP CI SONO SOLO I CAMERIERI PAVIDI COME MARK RUTTE CHE, PER ACCONTENTARE IL "PADRONCINO" DI TURNO, SONO DISPOSTI A TUTTO – IL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO HA RICEVUTO UN “VAFFA” DAI PAESI EUROPEI, STUFI DEI SUOI APPECORONAMENTI DI FRONTE AL TYCOON – RUTTE, DOPO LO SCOPPIO DELLA GUERRA IN IRAN, HA GARANTITO A TRUMP IL MASSIMO SUPPORTO DELLA NATO, CIANCIANDO DI UN “AMPIO SOSTEGNO” DA PARTE DEI LEADER DELL’ALLEANZA. SOSTEGNO CHE NON C’È MAI STATO, TANTOMENO ADESSO CHE IL TYCOON MINACCIA GLI ALLEATI DI UN “FUTURO TERRIBILE”, E METTE IN DISCUSSIONE L’ESISTENZA STESSA DELLA NATO…

donald trump stretto di hormuz

DAGOREPORT – COME GODE XI JINPING! QUANDO TRUMP HA MINACCIATO DI RINVIARE IL SUO VIAGGIO IN CINA, LA RISPOSTA È STATA, PER USARE UN CINESISMO, UN SONORO “ESTICAZZI!” – IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO HA LA FACCIA COME IL CULO A CHIEDERE L’INTERVENTO DELLA NATO, LA STESSA CHE PER ANNI HA DEFINITO INUTILE, MINACCIANDO L’USCITA DEGLI USA: “VOI AVETE BISOGNO DELLA NATO, NOI NO” - ORA IL DEMENTE IN CHIEF FRIGNA PERCHÉ GLI STATI EUROPEI SI RIFIUTANO DI PARTECIPARE ALLA GUERRA IN IRAN – L’EFFETTO TRUMP SULLE ELEZIONI IN EUROPA (IN FRANCIA E SPAGNA, I PARTITI FILO-MAGA DELUDONO LE ASPETTATIVE) E IL PARADOSSO CHE OSSERVA IL “FINANCIAL TIMES”: “TEHERAN, DIMOSTRANDO AL MONDO CHE LA CHIUSURA DELLO STRETTO DI HORMUZ È UNA MINACCIA REALE E PRATICABILE, HA SCOPERTO UN POTENTE STRUMENTO DI DETERRENZA FUTURA. SE IL REGIME SOPRAVVIVERÀ A QUESTA GUERRA, POTREBBE PERSINO EMERGERE IN UNA POSIZIONE INTERNAZIONALE PIÙ FORTE” (BOMBA ATOMICA COMPRESA)

andrea orcel friedrich merz giorgia meloni

DAGOREPORT – IERI ANDREA ORCEL HA FATTO VENIRE UN COCCOLONE A PALAZZO CHIGI - MA COME, PROPRIO ORA CHE  GIORGIA MELONI HA PERSO TRUMP E S’È ATTACCATA ALLA GIACCHETTA DEL CANCELLIERE TEDESCO MERZ, 'STO ORCEL CHE FA? L'UNICREDIT LANCIA L’OPS SUL 30% DI COMMERZBANK FACENDO INCAZZARE LA GERMANIA TUTTA!?! – IL MANAGER ROMANO HA CHIUSO LA "GUERRA" PRECISANDO CHE L'OPS NON IMPLICA LA GOVERNANCE DELLA SECONDA BANCA TEDESCA - IL PARADOSSO DELLA LEGA: IL PARTITO CHE SI È OPPOSTO A TUTTA GOLDEN POWER ALL’OPERAZIONE BANCO BPM, ORA DIFENDE UNICREDIT, PUR DI METTERLA IN QUEL POSTO ALLA DUCETTA…

alessandro giuli pietrangelo buttafuoco giorgia meloni

FLASH! – BUTTAFUOCO E FIAMME! PALAZZO CHIGI VOLEVA "SOPIRE, TRONCARE" LA FAIDA SULLA BIENNALE MA IL CORO DELLE PENNE DI SINISTRA IN DIFESA DI "JAFAR AL SIQILLI" ORA COSTRINGE GIORGIA MELONI A PRENDERE POSIZIONE SULLA DECISIONE DI RIAPRIRE IL PADIGLIONE RUSSO DEL SUO AMICO PIETRANGELO. E, IN MEZZO A 'STA CACIARA, TOVARISH SALVINI GODE – QUALCUNO RICORDI AI VARI MATTIA FELTRI E FILIPPO CECCARELLI, CHE CELEBRANO IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE COME UN GRANDE LIBERALE, CHE BUTTAFUOCO PUBBLICO' NEL 2003 UN LIBRO, "FOGLI CONSANGUINEI", EDITO DA "ARISTOCRAZIA ARIANA" DI FRANCO FREDA, CAMERATA DI "ORDINE NUOVO"…

peter thiel anticristo

DAGOREPORT - ARRIVA A ROMA IL MARZIANO PETER THIEL, CAVALIERE NERO DELLA TECNODESTRA? ESTICAZZI! - NELLA CITTA' DEI PAPI, DI GIULIO CESARE E DI NERONE, LA STORIA SE NE FOTTE DELLA CRONACA DEI THIEL E DEI MUSK - IN GIRO PER IL MONDO, IL GURU DI "PALANTIR" È STATO ACCOLTO DA PREMIER, MINISTRI, ALTI FUNZIONARI. SBARCA A ROMA E SI RITROVA QUATTRO SCAPPATI DI CASA - AL SECONDO GIORNO DI CONFERENZE, LA PLATEA S'È SVUOTATA IN PESO E QUANTITÀ: I POCHI "PINGUINI" ROMANI SUPERSTITI SONO USCITI FRASTRONATI DALLA NOIA – CERTO, TANTA SORPRESA...SORPRENDE: BASTAVA LEGGERE UN QUALUNQUE INTERVENTO DI THIEL PER CAPIRE CHE IL PIPPONE SULL’ANTICRISTO NON E' LETTERALE, DUNQUE RELIGIOSA O BIBLICA, MA E' UNO STRUMENTO DI MARKETING, UNA PARACULATA PER DARE DIGNITÀ FILOSOFICA ALLA SFIDA USA VS CINA E ALLA SOPRAVVIVENZA DELL'OCCIDENTE (E DEI SUOI BUSINESS) – SE IL MARZIANO DI FLAIANO VIENE SFANCULATO DAI ROMANI DOPO UNA SETTIMANA, PER L’ALGIDO E ARROGANTE TECH-PARAGURU DEL MONDO MAGA DI JD VANCE IL "VAFFANCULO" E' ARRIVATO DOPO 24 ORE....