“CON LA RIPRESA DELL’INFLAZIONE E IL RIALZO DEI TASSI D’INTERESSE L’ECONOMIA PUÒ RALLENTARE” - LA CORTE DEI CONTI AVVISA GIORGETTI E MELONI SUI PROSSIMI MESI, CHE SI PREANNUNCIANO TREMENDI PER IL NOSTRO PAESE SENZA LA SPINTA DEGLI INVESTIMENTI DEL PNRR: “RESTA DELICATA LA POSIZIONE DEI PAESI ALTAMENTE INDEBITATI CHE DEVONO SOTTOSTARE ALLA PRESSIONE DEI MERCATI FINANZIARI" - I MAGISTRATI CONTABILI STRONCANO LA RICETTA DEL GOVERNO SUI RINCARI DEI CARBURANTI: "L'INTERVENTO GENERALIZZATO DI RIDUZIONE DELLE ACCISE È DISTORSIVO PERCHÉ SI APPLICA A TUTTI GLI UTENTI, INDIPENDENTEMENTE DALLA SITUAZIONE REDDITUALE...”
1. C. CONTI, DINAMICA DEBITO IN AFFANNO, URGENTE IRROBUSTIRE AVANZO PRIMARIO
(ANSA) - "Per quel che concerne le prospettive del debito pubblico il Dpfp presenta un quadro che nel confronto con il Psb appare fin qui sostanzialmente allineato se si fa riferimento al livello del rapporto debito/Pil, ma in significativo affanno se si guarda alla dinamica dell'indicatore". Lo afferma la Corte dei Conti nel documento presentato in audizione sul Dpfp.
"In tali contesti appare vieppiù evidente quanto sia delicata la posizione dei paesi altamente indebitati che devono sottostare alla pressione dei mercati finanziari", si osserva sottolineando che "rimane urgente per la politica di bilancio del nostro Paese fare il possibile per irrobustire l'avanzo primario ora previsto per il 2029 al 2,4 per cento, anche evitando in presenza di shock come quello energetico, 'compensazioni' non mirate, a largo raggio".
2. C. CONTI, SU SCENARIO RISCHI SIGNIFICATIVI, L'ECONOMIA PUÒ RALLENTARE
Giorgia Meloni Giancarlo Giorgetti
(ANSA) - "Lo scenario macroeconomico resta esposto a rischi significativi, prevalentemente orientati al ribasso; la ripresa dell'inflazione e il rialzo dei tassi d'interesse, unito al venir meno della spinta straordinaria del Pnrr, rischia di rallentare l'economia italiana e frenare la competitività delle imprese". Lo ha detto il presidente di Sezione della Corte dei Conti Vincenzo Palomba in audizione al Parlamento sul Documento programmatico di finanza pubblica.
3. DPFP: C. CONTI, CORNICE MANOVRA PRUDENTE E ATTENTA A VINCOLI UE
giorgia meloni - caro carburanti - foto lapresse
(Agenzia Agi) - Il Documento programmatico di finanza pubblica "delinea una cornice di bilancio prudente e attenta ai vincoli europei per la manovra e il triennio successivo riflettendo innanzitutto il quadro macroeconomico globale, attuale e prospettico, ad alta turbolenza, che si ripercuote sulle finanze pubbliche in termini sia di richieste di sostegno ai redditi delle famiglie e ai bilanci delle imprese di fronte all'inflazione, sia di tensioni sui rendimenti dei titoli pubblici".
Lo hanno sottolineato i rappresentanti della Corte dei Conti nel corso dell'audizione sul Documento programmatico di finanza pubblica dinanzi alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato.
4. CORTE CONTI, TAGLIO DELLE ACCISE DISTORSIVO, MEGLIO INTERVENTI SPECIFICI
(ANSA) - "L'intervento generalizzato di riduzione delle accise è di immediata applicazione ma è distorsivo perché si applica a tutti gli utenti, indipendentemente dalla situazione reddituale, ed è particolarmente costoso, come si evince dalla stima dei costi sostenuti nel periodo emergenziale, anche tenuto conto dei limiti di finanza pubblica".
Lo afferma la Corte dei conti in audizione sul Dpfp davanti alle commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato.
"È indubbio che, pur con molte difficoltà, sembra più opportuno individuare interventi specifici che possano agevolare i cittadini meno abbienti e le imprese sia di autotrasporto che quelle per le quali il trasporto della merce comporta costi particolarmente rilevanti", osserva il presidente di sezione, Vincenzo Palomba.
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giancarlo giorgetti - giorgia meloni - foto lapresse
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