CHE FAMO CON ’STO CAMPO LARGO? – GIUSEPPE CONTE NON SI FIDA DI RENZI: “IL SUO INGRESSO NELLA COALIZIONE PROGRESSISTA NON È SCONTATO, NON DOBBIAMO CREARE UNA ACCOZZAGLIA, UN CARAVANSERRAGLIO. C’È UN PROBLEMA DI AFFIDABILITÀ DEI COMPAGNI DI VIAGGIO, BISOGNA COSTRUIRE UN PROGETTO E VEDERE POI SE ALLARGARE CON GARANZIE E PALETTI” – DOPO LA FOTO DEI QUATTRO LEADER IN OSTERIA (CONTE, SCHLEIN, BONELLI E FRATOIANNI), L’ESCLUSO RENZI COMMENTA: “IN QUELLO SCATTO C’È LA SINISTRA-SINISTRA MA PER VINCERE SERVE UN ACCORDO. SE NEL 2027 IL CENTROSINISTRA NON SARÀ UNITO TORNERÀ AL POTERE LA DESTRA E CI SARA' UN SOVRANISTA AL QUIRINALE. SE QUALCUNO VORRÀ ROMPERE, SI ASSUMERÀ LA RESPONSABILITÀ DI SPIEGARLO AGLI ELETTORI”
CONTE, RENZI NEL CAMPO PROGRESSISTA NON È SCONTATO, NO AD ACCOZZAGLIA
NICOLA FRATOIANNI, GIUSEPPE CONTE, ELLY SCHLEIN, ANGELO BONELLI
(ANSA) - "No". Così il presidente del M5S Giuseppe Conte, intervistato sul canale YouTube da Andrea Scanzi, risponde a chi chiede se dia per scontato l'ingresso di Matteo Renzi nel campo progressista.
"L'obiettivo primo -aggiunge - è cambiare l'Italia. Sicuramente c'è un problema di affidabilità dei compagni di viaggio. Non dobbiamo creare un'accozzaglia, un caravanserraglio, perché altrimenti si vincono le elezioni e poi ci si scioglie come neve al sole".
"Bisogna costruire un progetto - prosegue - e vedere poi se allargare a chi e come, ma con garanzie e paletti se si dovesse arrivare ad allargare. La foto di oggi ci dice che in questo momento il progetto è in mano a forze che si sono predisposte a lavorare insieme. Tutto quello che verrà non lo do per scontato, sarò il primo a pormi il problema della durata e della stabilità del governo". (ANSA).
alessandro onorato giuseppe conte assemblea nazionale di progetto civico italia foto lapresse
RENZI: “NELLA FOTO C’È LA SINISTRA-SINISTRA MA PER VINCERE SERVE UN ACCORDO”
Estratti dell’articolo di Giovanna Vitale per “la Repubblica”
(...) sui social interviene anche il leader di Italia Viva, Matteo Renzi: "Per tutto il pomeriggio i giornalisti ci hanno chiamato chiedendo se siamo arrabbiati perché non siamo nella foto di Schlein, Bonelli, Conte, Fratoianni – scrive -.
E perché dovremmo essere arrabbiati? Non siamo in quella foto perché non facciamo parte di questo gruppo di sinistra-sinistra che ha un consenso importante nel Paese, ma insufficiente a vincere e insufficiente a governare”.
L’ex premier continua: “Non abbiamo le stesse idee dei protagonisti di questa foto su molti temi: dal garantismo alla crescita economica, dall'energia all'Europa. Loro vogliono costituire un nucleo di sinistra-sinistra stretto nella coalizione e hanno tutto il diritto di farlo. Noi siamo un'altra cosa e pensiamo che senza una componente riformista la sinistra non vincerà mai".
"Però - aggiunge - davanti al governo Meloni-Salvini-Vannacci pensiamo che sia giusto costruire un'alleanza programmatica. Ci proveremo, fino alla fine. Non saremo mai come i protagonisti di questa foto ma possiamo fare un accordo sui contenuti per evitare che rivinca la peggiore destra che l'Italia abbia mai avuto.
A noi non preoccupa questa foto: preoccupa la foto di un sovranista al Quirinale. Perché noi siamo quelli che hanno eletto Sergio Mattarella, non un sovranista: noi abbiamo combattuto la destra populista, non ci abbiamo fatto un governo insieme".
MATTEO RENZI E GIUSEPPE CONTE - FOTO LAPRESSE
Renzi ricorda: "Il centrosinistra ha perso nel 2022 perché si è diviso. Se nel 2027 sarà unito, vinceremo; altrimenti tornerà al potere la destra. C'è una richiesta di unità del popolo del centrosinistra che noi non lasceremo cadere nel vuoto.
Se qualcuno vorrà rompere, si assumerà la responsabilità di spiegarlo agli elettori: nel frattempo ci troverete in campagna elettorale a spiegare perché un'alternativa a Meloni-Salvini-Vannacci è possibile. E anche necessaria".
giuseppe conte assemblea nazionale di progetto civico italia foto lapresse 1
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MATTEO RENZI GIUSEPPE CONTE
