big delle femmine

SERVIZI E SERVIZIETTI - LA “CRICCA” DI GEMELLI ORGANIZZO’ UNA CENA A ROMA CON I NUMERI DUE DELL’AISI E DELLA POLIZIA. PRESENTI ANCHE ANNA FINOCCHIARO E GIUSEPPE DE GIORGI. VOLEVA DISCUTERE DI ALCUNE NOMINE (EMBE'?)

Antonio Massari per il “Fatto Quotidiano

 

GUIDI E GEMELLI GUIDI E GEMELLI

Il clan ci teneva davvero tanto ad avere a tavola i numeri due di Servizi segreti e polizia. Più che una cena sarebbe stata una riunione degli Stati generali, quella sera al circolo della Marina sul Lungotevere, dove si discusse anche di alcune nomine.

 

Tra gli invitati c' era anche l' attuale numero due dell' Aisi, il generale della Guardia di Finanza Vincenzo Delle Femmine, oggi in corsa per guidare l' intera Guardia di Finanza o dirigere i servizi segreti interni.

 

DELLE FEMMINEDELLE FEMMINE

All' incontro - si apprende da ambienti vicini al generale - Delle Femmine partecipò sapendo di essere assieme a persone delle istituzioni. Non poteva immaginare che stava frequentando gli indagati dell' associazione per delinquere, finalizzata al traffico di influenze. Un caso che si aggiunge a quello di Ponzellini, banchiere della Bpm, oggi sotto processo, che Delle Femmine - risulta dagli atti della procura di Milano - aveva frequentato durante le indagini.

 

MATTEO PIANTEDOSIMATTEO PIANTEDOSI

Ma torniamo alla cena. E alla sua organizzazione. È il 3 giugno 2015. Il giorno prima Nicola Colicchi - ex presidente della Compagnia delle Opere di Roma - invia un sms all' ammiraglio Enrico Vignola: "Caro Enrico posso provare a organizzare la cena domani sera al circolo? Però solo se mi dai la tua parola che me la sbrigo da solo (…)".

 

NICOLA COLICCHI NICOLA COLICCHI

Colicchi non sa che gli investigatori della Squadra mobile di Potenza lo stanno intercettando. Non sa che da mesi stanno seguendo, passo dopo passo, le sue mosse per spingere la Legge Navale, i suoi costanti contatti con il capo di Stato Maggiore della Marina, ammiraglio Giuseppe De Giorgi.

 

E ancora, le sue telefonate con Paolo Quinto, braccio destro della senatrice Anna Finocchiaro. E poi i rapporti con Gianluca Gemelli, compagno dell' ex ministra del Mise Federica Guidi, e con Ivan Lo Bello, numero due di Confindustria. Oggi Gemelli, Colicchi e Lo Bello sono indagati per associazione a delinquere finalizzata al traffico di influenze.

PAOLO QUINTO PDPAOLO QUINTO PD

Quinto, che per il momento non risulta indagato, è stato denunciato in procura con la stessa accusa.

 

Tra i loro obiettivi, secondo i procuratori Francesco Basentini e Laura Triassi, c' era il progetto di costruire un centro di stoccaggio del petrolio nel porto di Augusta. De Giorgi è invece accusato di abuso di ufficio. Dopo aver intercettato l' sms inviato all' ammiraglio Vignola, la Squadra mobile annota: "I due - Colicchi e Quinto, ndr - parlano della cena cui prenderanno parte una serie di personaggi fra i quali l' onorevole Finocchiaro e l' ammiraglio De Giorgi".

Anna Finocchiaro Anna Finocchiaro

 

"Senti", dice Quinto a Colicchi, "noi ci vediamo domani sera, no?". "Domani sera tutto confermato, giusto?", risponde Colicchi. "Perfetto", prosegue Quinto, "tutti e tre vengono i tipi (…) sono (…) Matteo (…) Vincenzo (…) e l' amico tuo!". "L' amico tuo", stando alla risposta di Colicchi, è l' ammiraglio De Giorgi.

 

Ma chi sono, invece, Matteo e Vincenzo? Al Fatto Quotidiano, che ha incrociato la versione di diverse persone che parteciparono sia alla cena, sia alla sua organizzazione, risulta che si tratta di Matteo Piantedosi, giovane e stimato prefetto, numero due della Polizia di Stato.

 

DE GIORGI PINOTTIDE GIORGI PINOTTI

E del numero due dell' Aisi, il generale della Guardia di Finanza, Vincenzo Delle Femmine, già all' epoca in corsa per un futuro ruolo a capo del servizio interno. Una delle fonti - che preferisce come altre restare anonima - riferisce: "Ricordo la presenza a cena di Piantedosi, Delle Femmine, Lo Bello, Quinto, Finocchiaro, Colicchi e De Giorgi, che però arrivò in ritardo, perché aveva un impegno istituzionale precedente".

 

ivanohe lo belloivanohe lo bello

Il che conferma un altro passaggio dell' intercettazione, quello in cui Quinto risponde a Colicchi: "Perfetto. Poi viene Ivan (…) Anna (…) io (…)e basta!". C' è invece un altro invitato che si rifiuta di partecipare alla cena. "Il dottor Viola non vuole venire", dice Quinto, "m' ha detto che preferisce di no con tutti".

 

E Colicchi ribatte: "Sì, ma forse c' ha ragione, perché in effetti, sai, magari (…) tutta gente che poi, no? Cioè o glielo spieghi, glielo dici, ma altrimenti farli trovare al tavolo senza averglielo detto, spiegato, non è simpatico".

montante e ivan lo bellomontante e ivan lo bello

 

Il Fatto Quotidiano è in grado di rivelare che il dottor Viola in realtà non esiste: è lo pseudonimo che Colicchi e Quinto utilizzano per riferirsi a Vincenzo Armanna, ex dirigente Eni, indagato a Milano per una maxi tangente da 200 milioni di euro che il colosso italiano avrebbe versato al governo africano. Il dottor Viola insomma, a quella cena, nonostante il parterre sia di grande livello, non intende partecipare.

 

FEDERICA GUIDI GIANLUCA GEMELLIFEDERICA GUIDI GIANLUCA GEMELLI

"Ricordo un appuntamento formale", dice la senatrice Finocchiaro, "potrebbe però risalire a prima del 3 giugno: fui invitata dall' ammiraglio De Giorgi a visitare il circolo, peraltro davvero molto bello, e in quell' occasione ricordo di aver incontrato Piantedosi e Delle Femmine, c' era Quinto, ma non ricordo Lo Bello e Colicchi. Non posso escludere che si trattasse del 3 giugno, ma era un mese infernale per via delle riforme, in quel periodo non partecipavo facilmente a delle cene".

GIUSEPPE DE GIORGI GIUSEPPE DE GIORGI

 

Pochi minuti più tardi, dopo aver consultato la sua agenda, la senatrice aggiunge: "Il 3 giugno, non ho avuto lavori in notturna. Quindi - lo ricostruisco in modo induttivo - è verosimile che la cena di cui parliamo sia stata quella sera".

 

Lo staff del vice capo della Polizia considera possibile la ricostruzione della cena e dei suoi partecipanti. D' altronde Piantedosi, come Delle Femmine, non poteva immaginare di essere stato invitato da una futura e presunta associazione per delinquere.

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