LA CRISI DI GOVERNO? TUTTO BENE QUEL CHE FINISCE BENE: È STATA SOLO UNA TEMPESTA IN UN WC

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Caro Dago, tutto bene quel che finisce bene: è stata solo una tempesta in un wc
Pietro@ereticodarogo

Lettera 2
Forte il Banana che vota in zona Cesarini la fiducia! Continua a prendersi,
impunito, gioco dei suoi elettori, del parlamento, delle istituzioni con la
stessa nonchalance con cui le sue società offschore creavano fondi neri senza
pagare tasse frodando i propri azionisti.
Starryknight

Lettera 3
Berlusconi al Senato: "...abbiamo deciso, non senza interno travaglio, per il voto di fiducia''. Che sia interno o da Santoro, Travaglio è sempre il suo incubo! Gino Celoria

Lettera 4
Dago, a proposito del Silvio senza passaporto, la soluzione politica c'e'! Basta farlo rapire dai Kazaki e mandarlo da Putin. Tra l'altro anche il nostro ministro degli Interni mi pare si presti bene a queste soluzioni.
Un abbraccio.
Lo scrondo

Lettera 5
Caro DAGO
andrà così. Il PDL si ricompatterà intorno a qualcun altro. Liberi dal trio impresentabile (il banana, il voltagabbana e il genero) gli elettori potranno rivotare a destra. E magari rivincere. Grazie Napolitano! BLUE NOTE
PS ricorda per favore Giuliano Gemma..

Lettera 6
Promemoria per aspiranti traditori: ricordarsi che la fucilazione è assicurata! L'unico dubbio è se la si subirà ad opera dei vecchi amici traditi, o dei nuovi amici a favore dei quali si è tradito. Studiarsi in proposito i molteplici esempi della storia, recenti e meno recenti. Gioacchino Ranucci

Lettera 7
Caro Dago, ieri tutti i media hanno passato il dato, elaborato da ISTAT, sulla disoccupazione tra i giovani che sarebbe al 40%. Voluto o non voluto, si è fatto credere che il dato sia riferito a tutti i giovani che sono circa 6 milioni e mezzo.
In realtà la disoccupazione tra i 15-24enni è attorno alle 650 mila unitá ed è il 10 % non il 40 come si è tentato di far credere.

La divulgazione del 40% sarebbe stata corretta se si fosse spiegato che il dato era riferito all'incidenza dei disoccupati sul totale di quelli occupati o in cerca di lavoro.
Quello che deprime maggiormente peró è che nelle redazioni è sparito il grande capo Stikazzi quello che una volta ti gridava "...ma che fesseria hanno scritto....".
Max

Lettera 8
Quel «Berlusconi ascolta tutti e alla fine decide lui» (Sallusti, "Ballarò", ore 22,08) mi ricorda il tema di un bimbo nel ventennio: «Il Duce si alza presto, salta giù dal letto e come vede un inglese gli dice: "Fermo, sei in arresto!"».
Giuseppe Tubi

Lettera 9
Caro Dago,
di tutta questa vicenda dei tradimenti, finirà come finirà ma mi sorprendo soltanto di una cosa: come mai la deliziosa ministra, Nunzia, (de Girolamo)...nonostante un posto da ministro, e nonostante un marito PD (ex dago-scazzo) da assecondare in teoria...è rimasta in sordina fin dall'inizio...rilasciando dichiarazioni ambigue nè di qui nè di là...e ora pare che addirittura voti la sfiducia al governo?...Ci sono cose che se il Banana apre bocca non si possono sapere?...
Alessandro

Lettera 10
Caro Dago,
tramite la tua seguitissima rubrica vorrei trasmettere la mia candidatura per la presidenza di una grande banca italiana. Ho una preparazione inadeguata e posso garantire qualche milione di perdite in poco tempo (mi sembra di aver capito che questi sono
i requisiti essenziali).

Da ultimo mi impegno a chiedere e pretendere, a fronte dei danni causati alla banca e azionisti, una ingente buonuscita accompagnata da una qualche inutile consulenza strapagata e con benefici di altissimo livello, ufficio, segreteria,ecc. Grazie per l'ospitalità. Ti farò sapere come è andata.
FB

Lettera 11
Dago darling, ci si lamenta sempre dei tempi presenti. E va beh: umano troppo umano. Ma dopo che due eminentissimi esseri umani (sono così terrorizzata dal Regime del Politicamente Corretto che non so se si può ancora usare il termine "uomini") come Bergoglio e Scalfari hanno iniziato a dialogare, sarà bene anche esultare e giubilare.

Non foss'altro perché siam passati dagli antichi "I dialoghi delle carmelitane" ai modernissimi "I dialoghi dei pontefici massimi". Certo, qualche differenza tra i due "Pontifex" c'é. Bergoglio ha un seguito di "followers" di circa un miliardo di persone sparse per il mondo, mentre Scalfari di "followers" non ha che i pochi milioni di fedeli italiani che seguono il Verbo di "La Repubblica" (e suoi annessi & connessi), la potentissima Bibbia laica da lui fondata.
Natalie Paav

Lettera 12
I traditori: zucche vuote che hanno ottenuto la poltrona grazie ai voti di Berlusconi, stanno praticando l'antica arte del trasformismo, sovvertendo di fatto la sovranità popolare.
Se costoro pensano di giocare con la pelle di Berlusconi dovranno passare sul nostro cadavere.

L'Esercito di Silvio è ancora più unito e determinato al fianco del presidente Berlusconi per dar vita ad un grande progetto politico: Forza Italia, finalmente senza zavorre, capace di coinvolgere la società civile e realizzare la grande rivoluzione liberale e copernicana dello stato da sempre nel cuore di Silvio Berlusconi. Quanto ai traditori: polvere erano e polvere ritornerenno, e come la polvere li spazzeremo via.
Simone Furlan
Esercito di Silvio

 

Silvio berlu berlusconi corna LETTA enricol letta alla camera alfano napolitano MERKEL BERLUSCONI NAPOLITANO MICHELA VITTORIA BRAMBILLA BEATRICE LORENZIN NUNZIA DE GIROLAMO FOTO LAPRESSE ENRICO CUCCHIANI INAUGURAZIONE MITO ALLA SCALA FOTO FRANCO CORTELLINO ANTONIO SPADARO CON PAPA FRANCESCO BERGOGLIO Laura Boldrini e Eugenio Scalfari

Ultimi Dagoreport

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)

cateno de luca vannacci meloni

DAGOREPORT - “VANNACCI E’ IL GENERALE DELLE STRONZATE. OGNI COSA CHE DICE È UNA STRONZATA!”- VIDEO-BOOM! CATENO DE LUCA, NEO-ALLEATO DI GIORGIA MELONI, AVRÀ IL RUOLO DI BASTONARE VANNACCI PER CONTO DELLA DUCETTA: “AL SUO PARTITO DEI CAZZARI, OPPONGO IL PARTITO DEL PRAGMATISMO” - L’ACCORDO TRA LA MELONI E "SCATENO" E’ STATO CHIUSO DA LA RUSSA E DAL SUO FEDELISSIMO GAETANO GALVAGNO, PRESIDENTE DELL’ARS. GLI ESPONENTI SICILIANI DI FDI SONO SCONCERTATI, MA TACCIONO PER PAURA DI NON ESSERE RICANDIDATI: DE LUCA LI HA FATTI A PEZZI - QUANDO DE LUCA SI SCAGLIAVA CONTRO LA RAI: “È DIVENTATA TELE-MELONI, VESPA STABILISCE CHI È MAGGIORANZA E CHI È OPPOSIZIONE. È UN SISTEMA ASSERVITO A UN’OLIGARCHIA” – LA REPLICA DI VANNACCI A DE LUCA: “CONOSCO LE CATENE E LE CATENARIE, ALTRI CATENI NON NE CONOSCO. NON MI OCCUPO DI COSE DI POCO CONTO” - VIDEO 

leonardo maria del vecchio

FLASH! - SIAMO QUASI A NOVEMBRE E TUTTE LE SOCIETÀ, QUOTATE E NON, HANNO COMPILATO E RESO PUBBLICI I LORO BILANCI 2025 – SEBBENE IL CODICE CIVILE PREVEDA CHE SIANO PRESENTATI ENTRO 120/180 GIORNI DALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO (31 DICEMBRE), LMDV CAPITAL DI LEONARDINO DEL VECCHIO, NON L’HA ANCORA RESO DISPONIBILE, PUR ESSENDO LA SUA HOLDING DI PARTECIPAZIONI (TWIGA, QN, IL GIORNALE, LEONE FILM GROUP, IMPREDO, ACQUA FIUGGI, ETC.) AL CENTRO DEL FAMILY-OFFICE DELL’EREDE LUXOTTICA – COME MAI TALE RITARDO? FORSE TROPPO IMPEGNATO A FARE LE PULCI AL “FATTO QUOTIDIANO”?